Il DPCM 11 febbraio 2026 definisce le categorie di beni e servizi e le soglie oltre le quali le pubbliche amministrazioni devono ricorrere a Consip o ad altri aggregatori.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16 aprile 2026, il provvedimento istituisce criteri di centralizzazione e gestione pluriennale delle gare. Per le scuole significa allineare procedure di acquisto, verificare le soglie e attivare gli aggregatori quando previsto. Ecco una guida pratica per capire cosa cambia e come agire subito.
Quando scatta l'obbligo di centralizzazione e come verificare le soglie per la tua scuola
Il DPCM 11 febbraio 2026 definisce le categorie merceologiche e le soglie che attivano la centralizzazione degli acquisti. Le soglie rappresentano l'importo massimo annuo a base d'asta e, in gare pluriennali, il riferimento è l'intero periodo dell'appalto. Per le categorie interessate, l'ANAC non rilascerà il CIG alle stazioni appaltanti che non si avvalgano di Consip o di un aggregatore a partire dall'attivazione del contratto.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Obbligo centralizzazione | Categorie e soglie definiti; oltre tali limiti le gare devono utilizzare Consip o un aggregatore. |
| Soglie economiche | Importo massimo annuo a base d’asta; in gare pluriennali, considerato l’intero periodo. |
| CIG non rilasciato | ANAC non rilascia CIG alle stazioni appaltanti che non ricorrono a Consip o aggregatori, dall’attivazione del contratto. |
| Ruolo aggregatori | Soggetti aggregatori identificati dal Tavolo tecnico; elenchi disponibili su Acquisti in Rete con tempistiche e stato. |
| Gestione categorie | Alcune categorie possono essere gestite sia in forma centralizzata sia in forma singola, a seconda delle modalità operative. |
| Obiettivo | Razionalizzazione e controllo della spesa pubblica con centralizzazione degli acquisti. |
La tabella sopra aiuta a verificare rapidamente se una categoria è soggetta all’obbligo e quale percorso scegliere.
Ambito di applicazione e confini delle misure
Il DPCM regola l’uso degli aggregatori all'interno delle procedure di acquisto, permettendo gestione autonoma entro le soglie.
L'integrazione tra il portale Acquisti in Rete e le procedure interne della scuola è cruciale per rispettare tempi e contratti.
Come adeguare le procedure di acquisto nelle scuole
Per iniziare subito, segui questa mini guida operativa pensata per DSGA e responsabili acquisti.
- Verifica Categorie e Soglie Consulta il DPCM e l’elenco ufficiale per identificare forniture rientranti nelle gare centralizzate; se una categoria supera la soglia, pianifica la centralizzazione.
- Valuta modalità di gestione Per categorie coperte centralizzate, avvia le procedure tramite aggregatore; per le altre, mantieni procedure interne con controllo delle soglie.
- Aggiorna documenti e contratti Aggiorna i modelli di documento, registri di appalto e contratti per riflettere le nuove regole e i riferimenti a CIG.
- Controlla tempi e CIG Monitora scadenze contrattuali e assicurati che i CIG siano registrati dove previsto.
FAQs
Acquisti PA: DPCM sui beni e servizi definisce soglie e obbligo di ricorso a Consip
Il DPCM 11/02/2026 definisce categorie merceologiche e soglie che attivano la centralizzazione: oltre tali limiti le gare devono utilizzare Consip o un aggregatore. Le soglie rappresentano l'importo massimo annuo a base d’asta; per gare pluriennali si considera l’intero periodo; il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16/04/2026.
Gli aggregatori sono identificati dal Tavolo tecnico; gli elenchi sono disponibili su Acquisti in Rete con tempistiche e stato.
Verifica Categorie e Soglie: consulta il DPCM per identificare forniture soggette alle gare centralizzate; se una categoria supera la soglia pianifica la centralizzazione tramite aggregatore. Per le altre, mantieni procedure interne entro le soglie e aggiorna modelli di documento e contratti; controlla tempi e CIG dove previsto.
Sì. Alcune categorie possono essere gestite sia centralizzate sia in forma singola, a seconda delle modalità operative.