Target notizia e intento di ricerca = Dirigenti scolastici, docenti di sostegno e referenti GLO/PEI (anche in segreteria) devono gestire la determinazione del fabbisogno di ore di sostegno per il prossimo anno. L’utente vuole capire se sia corretto procedere già a marzo con quantificazioni e Allegati C/C1, come evitare una “riduzione” del ruolo del GLO nella verifica del PEI, e quando usare gli Allegati C e C1 senza contrasti con le indicazioni ministeriali.
Gap sul quale focalizzarsi = 1) Identificare la fase corretta per definire il fabbisogno di sostegno, collegandola alla verifica finale del PEI. 2) Chiarire cosa comporta procedere ad anticipazioni a marzo: rischio di scavalcamento e impatto su qualità e garanzie. 3) Definire il ruolo del GLO nella verifica del PEI e quali aspetti tecnico-pedagogici non devono essere compressi. 4) Spiegare a cosa sono effettivamente collegati gli Allegati C e C1 e in quali condizioni il loro uso diventa improprio. 5) Indicare cosa fare operativamente quando manca il verbale di accertamento medico-legale richiamato nelle note ministeriali. 6) Illustrare come gli aggiornamenti dei modelli PEI (DI 153/2023) incidano sulle procedure territoriali e sull’adozione dei modelli corretti. 7) Mettere in guardia da interpretazioni non allineate (in particolare riferimenti superati su responsabilità per danno erariale dei componenti del GLO).
Definizione angolazione = Taglio pratico e di conformità normativa per scuole e uffici inclusione: riportare ogni passaggio alle fasi previste (GLO e verifica finale PEI entro il 30 giugno) e chiarire in modo operativo quando e con quale documentazione usare gli Allegati C e C1. Motivo: ridurre confusione e difformità tra istituti, preservando pienamente il ruolo del GLO e la tracciabilità degli atti.
Keyword Strategy = Keyword principale: Sostegno scolastico Allegati C e C1. Secondarie: Ruolo GLO nel PEI; Fabbisogno ore di sostegno entro 30 giugno; Note ministeriali Allegati C/C1 2202/2023 e 1718/2024.
Outline dell'articolo = H1: Sostegno scolastico: Allegati C/C1 e ruolo del GLO, chiarimenti su tempi e documentazione
H2: Fabbisogno ore e verifica PEI: quale fase rispettare
H3: Quadro di riferimento (DI 182/2020) e scadenza del 30 giugno
H3: Perché le quantificazioni “a marzo” non devono sostituire il lavoro del GLO
H2: Allegati C e C1: quando sono corretti e quando no
H3: Collegamento al verbale medico-legale e richiamo delle note (2202/2023 e 1718/2024)
H3: Cosa fare se manca il verbale medico-legale
H2: Modelli PEI aggiornati e interpretazioni da evitare
H3: DI 153/2023 e coerenza delle prassi territoriali
H3: Riferimenti superati e rischi di indicazioni non allineate
H2: Azioni operative per scuole e uffici inclusione
H3: Checklist prima di procedere (tempi, ruoli, documenti, modelli)
H3: Preparare il confronto formativo
Blocco operativo = Chi deve agire: Dirigente scolastico, referente inclusione/PEI, segreteria didattica (gestione atti) e componenti GLO.
Cosa fare:
1) Pianificare il lavoro in modo che la verifica finale del PEI si concluda entro il 30 giugno, così da collegare correttamente la determinazione del fabbisogno di sostegno alla fase prevista.
2) Se emergono richieste/indicazioni a marzo che chiedono quantificazioni e compilazioni, trattarle come raccolta preliminare di informazioni, evitando che diventino il “passaggio conclusivo” che scavalca la verifica tecnica-pedagogica del GLO.
3) Usare Allegati C e C1 solo quando esiste la base documentale sanitaria richiamata dalle indicazioni ministeriali (verbale di accertamento medico-legale). In assenza, non procedere con compilazioni “scollegate” o non coerenti.
4) Assicurare l’adozione dei modelli PEI aggiornati secondo quanto previsto dal DI 153/2023, verificando che le istruzioni territoriali restino allineate al quadro vigente.
Scadenze: verifica finale PEI e fabbisogno collegato entro il 30 giugno; formazione e confronto: seminario del 31 marzo 2026 (da pianificare con gli aventi diritto).
Dati per Tabella = Checklist decisionale (scuola/ufficio inclusione)
1) Fabbisogno ore: basarlo sulle risultanze della verifica finale del PEI (GLO) entro il 30 giugno.
2) Anticipazioni a marzo: consentire solo attività preparatorie di raccolta dati, senza sostituire l’esito della verifica del GLO.
3) Ruolo GLO: garantire la verifica tecnica-pedagogica, senza compressioni o “chiusure” fuori fase.
4) Allegati C/C1: usarli solo con verbale di accertamento medico-legale collegato alle indicazioni richiamate nelle note (2202/2023 e 1718/2024).
5) Verbale medico-legale mancante: non procedere con un uso improprio degli Allegati; prima acquisire la documentazione necessaria secondo il richiamo ministeriale.
6) Modelli PEI: adottare quelli aggiornati dal DI 153/2023 e rifiutare interpretazioni territoriali non coerenti (es. riferimenti superati su responsabilità).
TESTO BASE DELL'ARTICOLO:
Sostegno scolastico: negli istituti cresce l’incertezza su due aspetti collegati: **i tempi per quantificare il fabbisogno di ore di sostegno** e **le condizioni di correttezza nell’uso degli Allegati C e C1**. Le richieste di chiarimento avanzate da ANIEF e Osservatorio 182 puntano a evitare applicazioni difformi, soprattutto quando indicazioni “anticipate” sembrano spostare il baricentro dalla verifica finale affidata al GLO.
Tempi corretti per il fabbisogno di sostegno e verifica del PEI
Il riferimento normativo è il **DI 182/2020** sul Piano Educativo Individualizzato: l’obiettivo è **determinare il fabbisogno di sostegno** sulla base di valutazioni aggiornate e complete del percorso annuale. In questa logica, la definizione del fabbisogno dovrebbe avvenire **al termine dell’anno scolastico**, durante la **verifica finale del PEI**, che è affidata al **GLO** e deve essere completata **entro il 30 giugno**.
Il nodo segnalato dalle scuole nasce quando, sul territorio, arrivano indicazioni che chiedono **già a marzo** la quantificazione delle ore e la compilazione di documenti collegati (tra cui Allegati). Secondo la lettura proposta dalle organizzazioni che chiedono chiarimenti, questo anticipo può produrre due criticità:
- **Scavalcare la verifica del GLO**, riducendone il ruolo tecnico-pedagogico nella valutazione dei bisogni.
- **Abbassare la qualità della valutazione**, perché la quantificazione finirebbe per “anticipare” elementi che dovrebbero derivare dalla verifica finale del PEI, non dalla sola fase intermedia.
In pratica, a marzo si può lavorare su dati e preparazione, ma **non deve trasformarsi in un passaggio conclusivo** che sostituisce il lavoro della verifica finale. La verifica del PEI resta il momento centrale in cui il GLO mette a fuoco quanto serve davvero per l’inclusione dell’alunno, con un livello di garanzia coerente con la finalità del PEI.
Allegati C e C1: uso corretto e collegamento al verbale medico-legale
Il secondo tema riguarda **gli Allegati C e C1**, descritti come strumenti tecnici legati alla definizione delle risorse. Le indicazioni ministeriali richiamate chiariscono un punto essenziale: **l’uso degli Allegati non è “slegato” dalla documentazione sanitaria**. Le note richiamate (**2202/2023** e **1718/2024**) precisano che **Allegati C e C1 sono collegati al verbale di accertamento medico-legale** previsto da un **decreto del 2022**.
Quindi, **in assenza di quel verbale**, l’uso degli Allegati risulta **improprio**. Per le scuole, l’implicazione operativa è netta: prima di procedere con passaggi collegati alla quantificazione e con la compilazione degli Allegati, occorre **verificare la presenza della documentazione medico-legale** a cui gli Allegati devono agganciarsi. In caso contrario si rischia di creare **difformità tra istituti**, proprio contro l’obiettivo di uniformità che viene richiesto.
Cosa fare se manca il verbale medico-legale
Se il verbale di accertamento medico-legale richiamato dalle note ministeriali non risulta disponibile, la scuola dovrebbe **non procedere con Allegati C e C1 come se la base documentale ci fosse già**. La priorità diventa **recuperare/integrare la documentazione necessaria** prima di formalizzare i passaggi vincolati alla quantificazione. In altre parole: **meglio interrompere o rinviare il tratto documentale collegato** che proseguire con un uso “non allineato”, che può generare contestazioni e disomogeneità.
Aggiornamenti del PEI e interpretazioni da evitare
A rendere ancora più delicato il tema c’è l’aggiornamento dei modelli PEI: la nota richiama il **DI 153/2023**, che aggiorna i **modelli nazionali di PEI**. La conseguenza pratica è che le prassi territoriali devono **riflettere pienamente** gli aggiornamenti.
Tra i punti evidenziati c’è anche l’esigenza di evitare **interpretazioni non coerenti** con il quadro più recente, in particolare il riferimento a **responsabilità per danno erariale** dei componenti del GLO. Il messaggio operativo è chiaro: le istruzioni locali devono restare **allineate al DI 153/2023**, senza reintrodurre elementi superati che possano incidere sulla corretta conduzione dei lavori del GLO e sulla costruzione degli atti.
Checklist operativa per scuole e uffici inclusione
Per trasformare i chiarimenti in scelte concrete, scuole e uffici inclusione possono usare questa logica:
- **Collegare** la determinazione del fabbisogno alla **verifica finale del PEI entro il 30 giugno**, pianificando per tempo gli incontri del GLO.
- Se a marzo arrivano richieste di quantificazione, gestirle come **raccolta preliminare di informazioni**, evitando che diventino un sostituto della verifica finale del GLO.
- Usare **Allegati C e C1** solo quando esiste il **verbale di accertamento medico-legale** richiamato nelle indicazioni ministeriali (**2202/2023** e **1718/2024**).
- Se manca il verbale, **non procedere con compilazioni improprie**: recuperare prima la base documentale prevista.
- Adottare i **modelli PEI aggiornati** secondo il **DI 153/2023** e verificare che le indicazioni territoriali non ripropongano riferimenti superati.
Formazione e confronto
Nel quadro dei chiarimenti richiesti, è previsto anche un momento di confronto formativo con focus su **determinazione delle ore di sostegno** e **ruolo del GLO**: il **seminario del 31 marzo 2026** presso l’Istituto “G. A. de Cosmi” di Palermo. L’obiettivo è aiutare le scuole a mantenere una procedura **corretta, tracciabile e funzionale alla qualità della valutazione dei bisogni educativi**.
FAQs
Sostegno scolastico: ANIEF e Osservatorio 182 su GLO
Qual è la fase corretta per definire il fabbisogno di sostegno e come si collega alla verifica finale del PEI entro il 30 giugno?
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La determinazione del fabbisogno va finalizzata al termine dell’anno, durante la verifica finale del PEI affidata al GLO, da completare entro il 30/06/2026. A marzo si può procedere con una raccolta dati, ma non deve sostituire la verifica finale e l’atto conclusivo del PEI.
Quali rischi comporta anticipare a marzo la quantificazione e la compilazione degli Allegati C e C1?
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L’anticipo può scavalcare la verifica del GLO e abbassare la qualità della valutazione, creando difformità tra istituti. Gli Allegati C/C1 non devono essere usati senza la base sanitaria: verbale di accertamento medico-legale richiamato dalle note 2202/2023 e 1718/2024.
In che modo il GLO deve intervenire nella verifica del PEI e quali aspetti tecnico-pedagogici non devono essere compressi?
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Il GLO conduce la verifica tecnica-pedagogica e decide il fabbisogno nel rispetto delle fasi, con verifica finale entro il 30 giugno. Non devono essere ridotte o sottratte prerogative tecniche-pedagogiche né anticipati elementi della valutazione.
Quando è corretto usare gli Allegati C e C1 e cosa fare se manca il verbale di accertamento medico-legale richiamato nelle note ministeriali 2202/2023 e 1718/2024?
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Usali solo se esiste la base documentale sanitaria legata al verbale medico-legale previsto. In assenza, non procedere con gli Allegati e recuperare la documentazione necessaria prima di procedere, per evitare difformità tra istituti.