Gli insegnanti italiani riceveranno nel 2026 gli arretrati relativi al biennio 2024-2025, con importi che variano fino a 2.261 euro lordo. Questi accrediti, soggetti a tassazione separata, rappresentano un importante recupero economico e sono destinati a tutto il personale scolastico in servizio. Il pagamento avverrà dall’inizio del nuovo anno e include anche un bonus una tantum di 111,70 euro. Questa circularità interessa sia il personale delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria, sia i docenti con maggiore anzianità di servizio.
Contesto e origine degli arretrati docenti 2026
Gli arretrati docenti 2026 rappresentano un'importante componente della retribuzione per il personale scolastico e sono strettamente legati agli accordi firmati nel settore dell'istruzione e della ricerca. La loro origine risale all'intesa sul Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024, che ha stabilito nuove fasce salariali e varie misure di aggiornamento meritocratico. Questo accordo ha anche previsto l'inclusione di somme relative ai periodi di vacanza contrattuale, coprendo così un arco temporale che va da gennaio 2024 a dicembre 2025. Si prevede che gli importi degli arretrati siano erogati nel primo trimestre del 2026, garantendo così un riconoscimento tempestivo ai docenti per gli aumenti salariali maturati ma non ancora ricevuti.
Per quanto riguarda gli importi, gli arretrati docenti 2026 possono arrivare fino a un massimo di 2.261 euro, tenendo conto degli aumenti spettanti e delle eventuali trattenute fiscali. È importante sottolineare che tali somme saranno soggette a tassazione separata, una modalità che permette di ottimizzare la gestione fiscale dell'importo relativo agli arretrati. Le tabelle definitive degli importi sono state pubblicate e forniscono un quadro chiaro delle somme precise che ogni docente riceverà, in funzione della categoria contrattuale e del livello di anzianità. In questa fase, le elaborazioni sono state condotte con il contributo di organizzazioni sindacali come la CISL Scuola e la FLC CGIL, coinvolte nel calcolo delle differenze tra gli aumenti salariali previsti e quelli effettivamente percepiti fino ad ora. In questo modo, si garantisce una corretta e trasparente liquidazione degli arretrati, riconoscendo pienamente i diritti e i sacrifici del personale scolastico.
Come vengono composti gli arretrati
Gli importi vengono suddivisi in due componenti principali:
- Arretrati maturati: differenza tra il nuovo stipendio tabellare, comprensivo della Retribuzione Professore di II Fascia (RPD), e le somme già erogate negli ultimi due anni.
- Bonus una tantum: un incentivo fisso di 111,70 euro riconosciuto a tutto il personale docente in servizio nell’anno scolastico 2023/2024.
Gli importi lordi saranno soggetti a tassazione separata, che permette di applicare aliquote più favorevoli rispetto alla tassazione ordinaria, riducendo le trattenute nette.
Progressione degli arretrati in base all’ordine di scuola
Arretrati per la scuola dell’infanzia e primaria
Gli insegnanti di infanzia e primaria, inclusi i personale educativo, riceveranno importi iniziali di circa 1.400 euro, con aumenti che superano i 1.600 euro dopo 15 anni di servizio e si avvicinano ai 2.000 euro per chi ha concluso la carriera.
| Anzianità di servizio | Importo lordo stimato (€) |
|---|---|
| 0-8 anni | 1.403,54 |
| 9-14 anni | 1.520,28 |
| 15-20 anni | 1.663,68 |
| 21-27 anni | 1.765,34 |
| 28-34 anni | 1.925,24 |
| Oltre 35 anni | 2.001,94 |
Arretrati per la scuola secondaria di I grado (scuola media)
Gli insegnanti di scuola media, con circa 15-20 anni di anzianità, percepiranno circa 1.790 euro, mentre per oltre 35 anni si superano i 2.170 euro.
| Anzianità di servizio | Importo lordo stimato (€) |
|---|---|
| 0-8 anni | 1.493,50 |
| 9-14 anni | 1.630,00 |
| 15-20 anni | 1.789,78 |
| 21-27 anni | 1.907,56 |
| 28-34 anni | 2.086,44 |
| Oltre 35 anni | 2.173,54 |
Arretrati per la scuola secondaria di II grado
Gli insegnanti della secondaria superiore con più di 35 anni di servizio percepiranno fino a circa 2.260 euro, con importi che crescono con l’aumentare dell’anzianità.
| Anzianità di servizio | Importo lordo stimato (€) |
|---|---|
| 0-8 anni | 1.493,50 |
| 9-14 anni | 1.664,58 |
| 15-20 anni | 1.834,24 |
| 21-27 anni | 2.002,20 |
| 28-34 anni | 2.173,54 |
| Oltre 35 anni | 2.261,68 |
Arretrati per i docenti Tecnico-Pratici
I docenti Tecnico-Pratici, con funzioni pratiche nelle scuole, riceveranno importi simili a quelli delle scuole primarie e secondarie di primo grado, arrivando a oltre 2.000 euro per lunga anzianità di servizio.
| Anzianità di servizio | Importo lordo stimato (€) |
|---|---|
| 0-8 anni | 1.403,54 |
| 9-14 anni | 1.520,28 |
| 15-20 anni | 1.665,24 |
| 21-27 anni | |
| 1.814,22 | |
| 28-34 anni | 1.974,90 |
| Oltre 35 anni | 2.051,60 |
Considerazioni finali sull’importo degli arretrati 2026
Gli arretrati rappresentano un importante significato economico per i docenti italiani, attestandosi tra circa 1.400 e oltre 2.260 euro, con benefici di tassazione separata che favoriscono il netto del pagamento. La gestione di questi fondi, in attesa di erogazione, contribuirà a risparmiare rispetto alla tassazione ordinaria, considerando anche il bonus una tantum. Questi importi riflettono il recupero delle differenze retributive giustamente maturate nel tempo e sono fondamentali nel quadro di aggiornamento salariale del settore scolastico.
FAQs
Arretrati docenti 2026: gli importi in arrivo con assegni fino a 2.261 euro e la tassazione separata – le tabelle definitive
Gli arretrati saranno erogati nel primo trimestre del 2026, relativamente al biennio 2024-2025.
Il totale massimo può arrivare fino a 2.261 euro lordi, considerando le varie fasce di anzianità e le trattenute fiscali.
Gli arretrati sono composti dalla differenza tra il nuovo stipendio e le somme già erogate e da un bonus una tantum di 111,70 euro.
Le tabelle definitive forniscono gli importi stimati in base all'anzianità di servizio e alla categoria, variando da circa 1.400 a oltre 2.260 euro a seconda del livello e dell'anzianità.
La tassazione separata permette di applicare aliquote più favorevoli e di ridurre le trattenute nette rispetto alla tassazione ordinaria.
Tutto il personale scolastico in servizio, inclusi insegnanti di infanzia, primaria, secondaria e docenti tecnico-pratici.
Gli importi aumentano con l'anzianità di servizio, con fasce che vanno da circa 1.400 euro a oltre 2.260 euro per oltre 35 anni di servizio.
Si calcolano applicando le differenze di stipendio tra le fasce di anzianità e considerando l'importo stimato fino a 2.260 euro, con trattenute fiscali in tassazione separata.