Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aperto le candidature per giovani laureati italiani e dell’UE interessati a svolgere un'esperienza formativa e professionale nei paesi europei, dal 5 febbraio al 5 marzo 2026. L'iniziativa promuove la diffusione della lingua italiana attraverso il ruolo di assistenti nelle scuole di diversi Paesi.
- Domande aperte dal 5/02/2026 al 05/03/2026
- Destinazioni principali: Austria, Belgio francofono, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito
- Selezione basata su requisiti di età, laurea e titoli preferenziali
- Domanda esclusivamente online tramite piattaforme di identità digitale
- Graduatorie e assegnazioni: comunicazioni successive alla valutazione delle candidature
Destinazioni e impegno richiesto
Per l’anno scolastico 2026/2027, sono disponibili posti per assistenti di lingua italiana all’estero in diverse nazioni europee, tra cui Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda e Regno Unito. La partecipazione al bando richiede un impegno di circa otto mesi, durante i quali gli assistenti svolgeranno un’attività settimanale di circa 12 ore, che comprende accompagnamento alle attività scolastiche, supporto alla preparazione delle lezioni e supporto alla promozione della lingua italiana. Tali incarichi sono rilevanti sia per l’arricchimento personale dei partecipanti che per la diffusione della cultura italiana all’estero. Il compenso previsto, che attualmente è in fase di definizione, varia in base al Paese di assegnazione e tiene conto delle specifiche condizioni economiche e del costo della vita locale. Il ruolo di assistente di lingua italiana all’estero offre un’opportunità unica di vivere in un contesto internazionale, sviluppare competenze linguistiche e interculturali, e contribuire alla promozione del patrimonio culturale italiano nel mondo. La partecipazione al bando richiede una preparazione accurata e il rispetto di particolari criteri di selezione, che valutano non solo le competenze linguistiche ma anche le motivazioni e l’interesse verso l’esperienza interculturale. Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 5 febbraio al 5 marzo, periodo durante il quale sarà possibile concorrere per uno dei tanti posti disponibili, contribuendo così alla crescita personale e professionale dei giovani italiani all’estero.
Come funziona la selezione e l’assegnazione delle posizioni
Il processo di selezione per diventare assistenti di lingua italiana all’estero prevede una valutazione delle domande presentate secondo criteri stabiliti dall’ente responsabile. Innanzitutto, dopo la scadenza delle domande dal 5 febbraio al 5 marzo 2026, viene effettuata una preselezione basata sui requisiti curriculari e sulle motivazioni dichiarate dai candidati. Successivamente, si procede con la valutazione delle conoscenze linguistiche e delle competenze pedagogiche attraverso eventuali test o colloqui, qualora richiesti dal bando.
Le graduatorie provvisorie rappresentano un passo importante nel processo di assegnazione, poiché consentono ai candidati di conoscere il proprio posizionamento e di prepararsi per eventuali verifiche successive. Queste graduatorie vengono pubblicate in conformità con le indicazioni delle autorità estere che gestiscono i posti disponibili e, una volta concluse le procedure di verifica, vengono rese definitive. I candidati vincitori devono confermare il proprio interesse entro 7 giorni dalla comunicazione ufficiale, mediante apposita domanda di accettazione per poter ricevere l’assegnazione definitiva.
La selezione e l’assegnazione delle posizioni tengono conto anche delle preferenze espresse dai candidati, comprese eventuali disponibilità a lavorare in aree metropolitane o rurali, e possono prevedere assegnazioni a diverse zone, in modo da ottimizzare la distribuzione degli assistenti di lingua italiana all’estero. Questa procedura mira a garantire una distribuzione equa e funzionale dei posti, rispettando le esigenze pedagogiche e linguistiche delle diverse istituzioni scolastiche coinvolte nel progetto.
Selezione e criteri di preferenza
Per gli assistenti di lingua italiana all’estero che intendono partecipare al bando per l’a.s. 2026/2027, la selezione avviene secondo un articolato sistema che valuta diversi criteri di preferenza e requisiti di merito. Oltre ai requisiti obbligatori di cittadinanza, età e titolo di studio, vengono considerati anche altri aspetti che possono favorire la posizione in graduatoria. In particolare, il possesso di certificazioni linguistiche riconosciute e corsi di specializzazione in glottodidattica rappresentano elementi che aumentano il punteggio complessivo del candidato. La conoscenza di ulteriori lingue straniere, certificata da attestazioni ufficiali, può fare la differenza nella selezione, così come l’esperienza di insegnamento all’estero o in contesti internazionali comparabili. La valutazione dei titoli avviene secondo un punteggio massimo stabilito nel bando, e i candidati con un profilo più completo e articolato avranno maggiori possibilità di essere premiati nella graduatoria finale. La procedura di selezione mira quindi a individuare i candidati più qualificati e motivati, garantendo che gli assistenti scelti siano preparati e adeguatamente formati per svolgere il loro ruolo in modo efficace e arricchente per le scuole e le comunità ospitanti.
Requisiti di accesso
Requisiti di accesso
Per partecipare al bando per gli assistenti di lingua italiana all’estero per l’a.s. 2026/2027, è fondamentale soddisfare alcuni requisiti specifici. In primo luogo, è necessario possedere la cittadinanza italiana o di uno stato membro dell’Unione Europea. Inoltre, i candidati devono essere di età inferiore ai 30 anni al momento della presentazione della domanda. È richiesto il conseguimento di una laurea triennale entro la data di scadenza del bando, che garantisce il possesso delle competenze linguistiche e culturali adeguate. Durante il periodo di selezione e incarico, non devono avere alcun incarico attivo come assistenti di lingua italiana all’estero o essere impiegati nel settore pubblico, al fine di garantire un impegno completo e continuativo nella posizione. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 5 febbraio al 5 marzo, offrendo un’opportunità concreta per i giovani interessati a questa esperienza all’estero.
Requisiti preferenziali e titoli opzionali
Tra i titoli che incrementano il punteggio figurano lauree magistrali, certificazioni di lingua come CEDILS, DITALS, DILS-PG e certificazioni linguistiche di livello B2 o superiore.
Quando e come presentare la domanda
Le candidature devono essere inviate attraverso il portale online ufficiale del Ministero, dal 5 febbraio alle 09:00 al 5 marzo alle 23:59 del 2026. È necessario utilizzare sistemi di identificazione digitale quali SPID, CIE o IDAS. Durante la compilazione, si devono allegare CV in italiano e in lingua, e una copia di un documento di identità.
Importante:
La domanda può essere presentata per un solo Paese, e la procedura è completamente digitale. Le graduatorie finali dipenderanno anche dalle disponibilità delle autorità estere e saranno comunicate successivamente.
Informazioni utili
- Destinatari: Laureati in possesso di titolo entro il 5 marzo 2026, under 30
- Modalità: Domanda online con caricamento di documenti
- Periodi di richiesta: Dal 5 febbraio al 5 marzo 2026
- Link: https://www.istruzione.it/assistenti-lingua-estero
FAQs
Assistenti di lingua italiana all’estero, bando per l’a.s. 2026/2027: domande dal 5 febbraio al 5 marzo — approfondimento e guida
Le domande sono aperte dal 5 febbraio al 5 marzo 2026, con domanda online attraverso piattaforme di identità digitale.
Le principali destinazioni sono Austria, Belgio francofono, Francia, Germania, Irlanda e Regno Unito.
L’attività richiede circa 12 ore settimanali, tra accompagnamento alle attività scolastiche, supporto alle lezioni e promozione della lingua italiana.
La selezione prevede una preselezione, valutazioni delle competenze linguistiche e pedagogiche, e una graduatoria finale pubblicata dopo verifiche e verifiche di merito.
Fattori come certificazioni linguistiche, corsi di specializzazione, esperienza all’estero e titoli opzionali influenzano la posizione.
È necessario essere cittadini italiani o UE, avere meno di 30 anni, laurea triennale conseguita entro il 5/03/2026, e non aver già incarichi attivi come assistente all’estero.
Titoli preferenziali includono lauree magistrali, certificazioni di lingua come CEDILS, DITALS, DILS-PG e certificazioni di livello B2 o superiore.
Le domande devono essere inviate dal 5 febbraio alle 09:00 al 5 marzo alle 23:59 tramite portale ufficiale del Ministero, utilizzando sistemi di identità digitale come SPID, CIE o IDAS.
È necessario allegare CV in italiano e in lingua, e una copia di un documento di identità.