Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato un avviso importante per le scuole e i potenziali assistenti di lingua straniera coinvolti nel programma di scambio culturale internazionale. La scadenza principale riguarda il 25 marzo 2026 per gli USR e il 10 aprile 2026 per le scuole interessate a partecipare. Questi incarichi sono fondamentali per rafforzare le competenze linguistiche nelle istituzioni scolastiche italiane, favorendo l'interscambio culturale con paesi europei e del Regno Unito.
Key points
- Disponibilità di 160 assistenti di lingua straniera da diversi paesi europei e del Regno Unito.
- Scadenza delle candidature scuole: 10 aprile 2026; Uffici scolastici regionali: 25 marzo 2026.
- Requisiti principali per le scuole: minimo 24 ore di insegnamento settimanale e progetto nel Piano dell’Offerta Formativa.
- Durata variabile degli incarichi, con inizio tra ottobre 2026 e febbraio/marzo 2027, a seconda del paese di provenienza.
- L’assistente supporta le attività didattiche di lingua straniera senza sostituirsi a docenti di ruolo.
Cos'è il programma di Assistenti di lingua straniera nelle scuole italiane 2026/27
Il programma rappresenta un’iniziativa di scambio culturale e linguistico tra Italia e diversi Paesi europei, finalizzata a rafforzare l’offerta formativa di competenze linguistiche nelle scuole italiane per l'anno scolastico 2026/27. Il progetto, gestito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, coinvolge assistenti provenienti da paesi quali Austria, Belgio, Francia, Regno Unito, Irlanda, Germania e Spagna. La partecipazione delle scuole è riservata a istituti che soddisfano determinati requisiti, tra cui una certa quantità di ore di insegnamento e il coinvolgimento in progetti specifici. La selezione delle scuole e degli assistenti si basa su procedure definite dal sistema SIDI, con scadenze precise da rispettare per garantire una corretta partecipazione all'iniziativa.
Paesi coinvolti e numeri previsti
Per l'anno scolastico 2026/27, il programma di assistenti di lingua straniera coinvolge un contingente complessivo di circa 160 unità. Questa cifra rappresenta un vasto impegno internazionale, che coinvolge diversi paesi europei e il Regno Unito, con l’obiettivo di supportare l’apprendimento delle lingue straniere nelle scuole italiane. La distribuzione è abbastanza equilibrata, sebbene alcune nazioni abbiano un numero maggiore di assistenti grazie alla loro partecipazione storica o alle risorse disponibili. In particolare, la Francia si conferma il paese con il maggior numero di assistenti, attesi in numero di 78, seguita dal Regno Unito con 33, e dalla Spagna con 19. L’Austria e la Germania inviano 11 assistenti ciascuna, mentre il Belgio francofono e l’Irlanda sono coinvolti rispettivamente con 3 e 5 partner. La scadenza per la comunicazione agli USR è fissata al 25 marzo, mentre le scuole devono comunicare l’assegnazione degli assistenti entro il 10 aprile. Si prevede che la maggior parte di questi assistenti inizierà le proprie attività all’inizio dell’anno scolastico e terminerà entro maggio 2027, garantendo così un periodo di supporto didattico a lungo termine che favorisce lo scambio culturale e linguistico tra Italia e i paesi coinvolti. La pianificazione di questa iniziativa mira a rafforzare le competenze linguistiche degli studenti e a promuovere il multilinguismo nelle scuole italiane, contribuendo in modo significativo al rafforzamento della dimensione europea dell’educazione.
Requisiti di ammissione per le scuole
Per poter partecipare al processo di selezione degli Assistenti di lingua straniera alle scuole italiane per l'anno scolastico 2026/27, le istituzioni devono rispettare specifici requisiti di ammissione. In primo luogo, è fondamentale che le scuole abbiano almeno 24 ore settimanali dedicate all’insegnamento di lingua straniera, distribuite su almeno due cattedre, garantendo così una presenza significativa di attività linguistiche nel curriculum. Inoltre, è essenziale la collaborazione con un massimo di quattro docenti interni, al fine di favorire un efficace coordinamento e integrazione delle attività di assistenza linguistica. La scuola deve inserire formalmente la funzione dell’assistente di lingua nel Piano dell’Offerta Formativa (POF), dimostrando l’impegno nell’arricchimento linguistico e culturale degli studenti. Un altro requisito importante riguarda la nomina di un docente tutor, incaricato di supervisionare, coordinare e monitorare le attività dell’assistente, garantendo così un’integrazione efficace nel contesto scolastico. Tali requisiti devono essere attestati entro le scadenze stabilite, rispettivamente il 25 marzo per le autorizzazioni USR e il 10 aprile per le iscrizioni direttamente alle scuole. Questo avviso è rivolto alle istituzioni che intendono proporre progetti innovativi e integrativi, favorendo un arricchimento linguistico e interculturale degli studenti nelle scuole italiane per il prossimo anno scolastico.
Come selezionare le scuole
Per le scuole interessate all'inserimento degli Assistenti di lingua straniera alle scuole italiane 2026/27, è fondamentale rispettare le tempistiche stabilite. Entro il 25 marzo 2026, gli Uffici scolastici regionali (USR) devono indicare le scuole assegnatarie, consideranoendo diversi criteri di priorità quali l’accessibilità, la vicinanza a università, la disponibilità di servizi di supporto e le iniziative extracurriculari offerte. Successivamente, le scuole selezionate devono completare la registrazione sull’apposito sistema SIDI entro questa stessa data e comunicare ufficialmente gli esiti della selezione. È importante rispettare queste scadenze per garantirsi la possibilità di partecipare alle successive fasi del processo di selezione.
Modalità di candidatura delle scuole
Le scuole interessate devono inoltrare domanda esclusivamente attraverso il modulo online disponibile sul sito del Ministero. La scadenza per la presentazione è fissata al 10 aprile 2026. La candidatura deve essere completa di tutte le informazioni richieste e può essere modificata fino alla chiusura del termine.
Durata e tempistiche di assegnazione
I periodi di permanenza degli assistenti variano a seconda del Paese di provenienza. Ad esempio, assistenti dall’Austria e Irlanda rimarranno dal 1° ottobre 2026 al 31 maggio 2027, mentre quelli dalla Germania termineranno il 31 marzo 2027. La durata del supporto varia quindi tra circa sei e otto mesi, integrando le attività in fase di avvio e conclusione dell’anno scolastico.
Ruolo e attività dell’assistente di lingua
Gli assistenti sono studenti o neolaureati provenienti dall’estero, con conoscenza base dell’italiano. Non svolgono funzioni di insegnamento individuale, ma supportano e arricchiscono le attività didattiche di lingua e disciplini non linguistiche. L’impegno settimanale si aggira intorno a 12 ore, con una permanenza che varia tra 6 e 8 mesi, secondo le disposizioni del paese di provenienza.
Considerazioni finali e aspetti pratici
Le scuole interessate devono completare la registrazione su sistema SIDI entro il 25 marzo 2026 e inoltrare la domanda tramite il portale del Ministero entro il 10 aprile 2026. La procedura coinvolge anche le scuole riserviste, che potranno subentrare in caso di rinunce. La partecipazione è rivolta agli istituti già registrati e selezionati dagli Uffici scolastici regionali, con documentazione completa e puntuale.
FAQs
Assistenti di lingua straniera alle scuole italiane 2026/27: scadenze e modalità di partecipazione
La scadenza per gli USR è fissata al 25 marzo 2026, data entro cui devono essere comunicate le assegnazioni.
Le scuole devono presentare la domanda entro il 10 aprile 2026, tramite il modulo online sul sito del Ministero.
Le scuole devono avere almeno 24 ore settimanali di insegnamento di lingua straniera, coinvolgere un massimo di quattro docenti interni e inserire l’attività nel Piano dell’Offerta Formativa.
La durata varia tra circa sei e otto mesi, con inizio tra ottobre 2026 e febbraio/marzo 2027, a seconda del paese di provenienza dell’assistente.
Gli assistenti supportano le attività didattiche di lingua e discipline non linguistiche senza sostituirsi ai docenti di ruolo, con impegno di circa 12 ore settimanali.
Il programma coinvolge circa 160 assistenti da Paesi europei e Regno Unito, con Francia (78), Regno Unito (33), Spagna (19), Austria e Germania (11 ciascuno), Belgio e Irlanda (rispettivamente 3 e 5 assistenti).
Le scuole devono garantire almeno 24 ore di insegnamento settimanale, coinvolgere un massimo di quattro docenti e inserire l’attività nel Piano dell’Offerta Formativa, anche nominando un docente tutor.
Le USR indicano le scuole assegnatarie entro il 25 marzo, che devono completare la registrazione su SIDI e comunicare l’esito. Le scuole devono inoltrare domanda tramite modulo online entro il 10 aprile.
Le scuole devono inviare la domanda tramite il modulo online disponibile sul sito del Ministero, con termine il 10 aprile 2026.