Il 5 marzo 2026 il Garante ha pubblicato la Raccomandazione n. 2/2026 per le scuole statali, paritarie e comunali. Al centro ci sono gli interventi di ATA e assistenza agli alunni con disabilità non autosufficienti, quando serve cura igienico-personale. La richiesta è senza eccezioni e senza ritardi: “Individuare il personale e sostituti, continuità agli organici”. L’ANP indica come trasformare l’obbligo in procedure verificabili dentro l’istituto.
Raccomandazione Garante 2/2026: cosa va pianificato su personale ATA e sostituzione
ANP = Associazione Nazionale Presidi. PEI = Piano Educativo Individualizzato. ATA = personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Le segnalazioni delle famiglie riguardano casi in cui il bisogno risulta nel PEI, ma l’assistenza non arriva. Il problema tipico è la carenza e la sostituzione mancante quando il personale assente non viene rimpiazzato.
Per il Garante non basta “coprire” il servizio a fine giornata. L’intervento deve essere organizzato prima, così da evitare vuoti anche nei momenti più delicati. Questo vale anche per le attività fuori dall’aula, se restano sotto responsabilità della scuola.
L’assistenza igienico-personale è una prestazione essenziale. Se viene negata o rimandata, non è un dettaglio organizzativo. Diventa una questione di inclusione reale e di tutela dei diritti. Il PEI indica il bisogno. La scuola deve trasformare quel bisogno in servizio ogni giorno.
- Raccomandazione 2/2026 indirizza le istituzioni a rendere effettiva l’assistenza igienico-personale.
- Individuare il personale incaricato e i sostituti, prima che l’urgenza accada.
- Garantire la continuità con la continuità degli organici ATA e con coperture stabili.
- Applicare il PEI senza rinvii: ciò che è previsto per l’alunno deve essere erogato.
- Gestire anche l’extracurricolare quando resta sotto responsabilità della scuola.
- Documentare le misure adottate, così da poterle dimostrare in eventuali verifiche.
- Attivare sorveglianza sanitaria per il personale coinvolto nell’assistenza.
Tradotto in pratica: se il collaboratore assegnato è assente, la sostituzione deve scattare senza passaggi “manuali”. Il bisogno indicato dal PEI resta invariato. La squadra lavora con un piano già condiviso.
ANP spinge per misure strutturali. La procedura deve restare valida anche quando cambia il personale. Il PEI non può restare un documento “formale” senza una copertura organizzata.
Nel CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 è prevista l’assistenza materiale non specialistica dei collaboratori scolastici. Dentro rientrano la cura dell’igiene e il supporto nell’uso dei servizi igienici.
Una nota ministeriale n. 3390/2001 collega la garanzia del servizio alla responsabilità del dirigente. L’organizzazione del lavoro deve usare le risorse disponibili e prevedere i necessari rimpiazzi.
Quando l’assistenza prevista non viene erogata, può configurarsi discriminazione indiretta e violazione dell’accomodamento ragionevole. La Raccomandazione richiama Legge 104/1992, D.lgs. 66/2017 e Convenzione ONU.
Il nodo degli organici ATA è centrale. In presenza di alunni non autosufficienti, ANP chiede che i criteri di calcolo considerino questi bisogni. Chiede anche garanzie per la sostituzione del personale ATA, con soluzioni coerenti quando le procedure ordinarie rischiano di lasciare scoperti.
Confini operativi: PEI, igiene personale e responsabilità della scuola
La Raccomandazione riguarda l’assistenza igienico-personale prevista per alunne e alunni non autosufficienti. Non lascia all’improvvisazione: impone pianificazione e continuità, anche fuori aula quando la scuola mantiene il controllo organizzativo.
Checklist operativa per i dirigenti: continuità degli organici ATA e sostituzione senza interruzioni
Usa il PEI come “scheda operativa”. Definisci per ogni alunno i momenti in cui serve assistenza e chi la effettua.
Costruisci una copertura che non crolla quando qualcuno è assente. La logica del Garante è senza ritardi, quindi le sostituzioni devono essere già individuate.
Prepara anche le prove. ANP chiede documentazione sistematica e sorveglianza sanitaria per il personale coinvolto nell’assistenza.
- Leggi il PEI e converti le indicazioni in un bisogno operativo. Specifica tempi, luoghi e livello di supporto per l’igiene personale. Se esistono piani assistenziali dedicati, allineali ai contenuti del PEI.
- Aggiorna la procedura nel piano per l’inclusione. Inserisci un flusso chiaro per l’assistenza igienico-personale. Definisci anche i confini tra mansioni ordinarie e supporto.
- Assegna incarichi in forma scritta al personale ATA. Individua anche i sostituti per malattia e permessi. Prevedi chi subentra quando si interrompe il turno.
- Programma le sostituzioni per non perdere continuità in settimana e in sede. Quando ANP parla di deroghe, l’obiettivo resta uno: continuità agli organici e servizio garantito.
- Estendi la copertura a uscite, laboratori e attività extracurricolari. Verifica che l’assistenza del PEI valga anche fuori aula. La scuola resta responsabile dell’intervento anche fuori aula.
- Documenta in modo sistematico ciò che avete fatto. Conserva decreti di assegnazione, aggiornamenti del PEI e riscontri sull’erogazione dell’assistenza. Attiva la sorveglianza sanitaria secondo le indicazioni del medico competente. Definisci anche chi registra e chi archivia.
- Rafforza gli organici lavorando con gli uffici competenti. Valorizza la presenza di alunne e alunni non autosufficienti. Questo aiuta la continuità degli organici ATA.
- Rivedi le coperture a inizio anno e dopo ogni modifica di orario o personale. Così le sostituzioni restano valide senza scoprire i vuoti quando il servizio è già avviato.
FAQs
ATA e assistenza agli alunni con disabilità: indicazioni operative dopo il pronunciamento del Garante e le raccomandazioni ANP
La Raccomandazione 2/2026, pubblicata il 05/03/2026, propone di individuare in anticipo personale ATA e sostituti, garantendo la continuità degli organici. L'assistenza igienico-personale è una prestazione essenziale e va erogata senza ritardi trasformando i bisogni espressi nel PEI in servizio quotidiano.
Le sostituzioni devono essere identificate e concordate nel PEI prima dell'assenza; la sostituzione deve scattare senza passaggi manuali, includendo anche attività extracurricolari, e documentare la copertura.
Usa il PEI come scheda operativa: definisci tempi, luoghi e livello di supporto per l'igiene personale, e verifica che la copertura valga anche fuori aula, evitando rinvii e garantendo continuità.
Significa avere coperture stabili e prontamente attive; rivedere gli organici all'inizio dell'anno e dopo modifiche, rafforzando le risorse con gli uffici competenti e attuando la sorveglianza sanitaria del personale coinvolto.