Studenti discutono di sostenibilità e zero sprechi in classe, promuovendo un ambiente scolastico innovativo e consapevole a Città di Castello.
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Innovare l'ambiente scolastico per il benessere degli studenti: a Città di Castello il convegno internazionale “Flexible Learning Spaces”

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Introduzione al congresso internazionale sulla didattica flessibile e il benessere scolastico

Il convegno “Flexible Learning Spaces: Sviluppare ambienti di apprendimento innovativi e favorire il benessere scolastico” si tiene oggi a Città di Castello, in provincia di Perugia, e rappresenta un importante momento di confronto a livello internazionale. L’evento si concentra sulla progettazione di spazi educativi smart e inclusivi capaci di migliorare il benessere degli studenti e di favorire metodologie didattiche moderne.

Obiettivi e partecipanti dell’iniziativa

Numerosi esperti italiani e stranieri si uniscono in questo convegno per promuovere un modello di scuola che sia luogo di crescita, innovazione e inclusione. L’evento si inserisce in un programma più ampio che, dall’8 al 10 ottobre, coinvolge:

  • 14 Ambassador del network Future Classroom Lab di European Schoolnet (EUN),
  • Rappresentanti di molte scuole italiane impegnate in spazi flessibili e metodi didattici innovativi.

Attività principali e progetti presentati

Nel corso del convegno, presso la sala “Rossi-Monti” della biblioteca “Carducci”, vengono condivise esperienze internazionali di riqualificazione degli ambienti di apprendimento e presentati servizi di supporto rivolti a Comuni e scuole, realizzati da:

  • USR Umbria (Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria),
  • INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa),
  • ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Tra le tematiche trattate spicca anche la desertificazione dei servizi educativi nelle aree interne e nei piccoli Comuni.

Inaugurazione dell’HUB e mostra dedicata alle figure storiche della pedagogia

Al termine della giornata, sarà inaugurato un Hub locale nella scuola primaria San Filippo che farà parte della rete europea degli Spazi Innovativi per l’Apprendimento. Contestualmente, sarà aperta una mostra intitolata “La scuola come laboratorio: pedagogie al femminile”, dedicata alle figure di Baroni Franchetti e Maria Montessori, simboli dell’apporto femminile alla pedagogia italiana.

Celebrazione dell’INDIRE e approfondimento sull’innovazione educativa

L’evento si inserisce nelle celebrazioni per i 100 anni dell’INDIRE. La organizzazione è affidata al I Circolo Didattico di Città di Castello, in collaborazione con:

  • INDIRE
  • USR Umbria
  • EUN (European Schoolnet)

Il patrocinio del Comune di Città di Castello e il supporto di enti come Auser, Centro Studi Villa Montesca, La Tela Umbra e Associazione Tartufari Altotevere rafforzano il carattere internazionale e innovativo dell’evento.

Interventi istituzionali e focus sulla formazione futura

Durante l’apertura, le autorità locali e regionali, tra cui il sindaco Luca Secondi, l’assessora Letizia Guerri e la dirigente scolastica Silvia Ghigi, hanno sottolineato l’importanza di rendere Città di Castello un punto di riferimento nelle pratiche educative più progressiste. Il presidente di INDIRE, Francesco Manfredi, ha ribadito come l’evento rappresenti una preziosa occasione di dialogo sul futuro della scuola italiana e di riconoscimento alle figure femminili che hanno contribuito alla pedagogia nazionale.

L’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli, ha evidenziato come i fondi destinati all’istruzione siano un investimento sulla crescita del territorio, sostenendo che l’innovazione, l’inclusione e la visione a lungo termine siano fondamentali per il rilancio del sistema scolastico.

Come restare aggiornati sull’evento e sui temi dell’educazione

Per seguire in tempo reale tutte le novità e le iniziative legate al convegno, si può consultare la sezione dedicata alle notizie della scuola.

Seguendo i canali social ufficiali, sarà possibile ricevere aggiornamenti costanti:

  • Facebook: pagina Tecnicadellascuola
  • Instagram: @tecnicascuola
  • Twitter: @TecnicaScuola

*Il convegno si conferma come un appuntamento chiave per promuovere ambienti di apprendimento più inclusivi, flessibili e orientati al benessere degli studenti.*

FAQs
Innovare l'ambiente scolastico per il benessere degli studenti: a Città di Castello il convegno internazionale “Flexible Learning Spaces”

Domande frequenti sul convegno internazionale “Flexible Learning Spaces” a Città di Castello

Qual è lo scopo principale del convegno “Flexible Learning Spaces”?+

L’obiettivo centrale consiste nel promuovere la progettazione di ambienti di apprendimento innovativi, inclusivi e flessibili, che favoriscano il benessere degli studenti e sostengano metodologie didattiche moderne e partecipative.


Chi sono i principali partecipanti e relatori dell’evento?+

Il convegno riunisce esperti italiani e internazionali, includendo rappresentanti di scuole, enti di ricerca, organizzazioni come il network Future Classroom Lab di European Schoolnet, e professionisti impegnati nell’innovazione educativa e nella riqualificazione degli spazi scolastici.


Quali sono le tematiche principali affrontate durante il convegno?+

Vengono trattate tematiche quali la riqualificazione degli ambienti educativi, l’uso di spazi flessibili, la lotta alla desertificazione dei servizi nelle aree interne, e l’importanza di integrare pedagogie innovative come contributo alla crescita civica e sociale degli studenti.


In che modo il convegno sostiene l’innovazione nel sistema scolastico?+

Attraverso la condivisione di esperienze internazionali, la presentazione di progetti innovativi e la creazione di reti tra scuole, enti e cittadini, il convegno promuove pratiche didattiche più inclusive, flessibili e orientate al benessere degli studenti.


Quale ruolo ricopre l’HUB inaugurato durante l’evento?+

L’HUB locale, situato nella scuola primaria San Filippo, fungerà da centro di sperimentazione e formazione, collegandosi alla rete europea degli Spazi Innovativi per l’Apprendimento, e rappresenterà un punto di riferimento per pratiche pedagogiche all’avanguardia.


Come si inserisce questa iniziativa nelle celebrazioni per l’INDIRE?+

Il convegno rappresenta una tappa significativa delle celebrazioni per il centenario dell’INDIRE, sottolineando il suo ruolo di ricerca e innovazione nel campo dell’educazione e rafforzando le collaborazioni tra enti pubblici e istituzioni scolastiche.


Quali figure storiche della pedagogia vengono celebrate con la mostra?+

Viene dedicata una mostra alle figure di Maria Montessori e Baroni Franchetti, simboli dell’apporto femminile e innovativo alla pedagogia italiana, riflettendo sul loro ruolo e sulla loro influenza nel sistema educativo.


In che modo il convegno mira a migliorare il benessere scolastico?+

Attraverso la valorizzazione di spazi educativi che rispondano alle esigenze psicofisiche degli studenti, alla personalizzazione delle metodologie didattiche e alla promozione di ambienti inclusivi, si punta a creare un clima scolastico più positivo e stimolante.


Come vengono coinvolti i docenti e le famiglie nelle iniziative?+

Vengono organizzati workshop, incontri e percorsi formativi per docenti e famiglie, contribuendo alla diffusione di pratiche innovative e favorendo un più ampio coinvolgimento nel processo di trasformazione degli ambienti scolastici.


In che modo l’evento promuove l’inclusione sociale?+

Attraverso la progettazione di spazi che facilitano l’accessibilità, l’adozione di metodologie inclusive e la valorizzazione delle diversità, il convegno mira a creare un ambiente scolastico più equo e accogliente per tutti gli studenti.


Perché è importante connettere benessere e ambienti di apprendimento?+

Perché ambienti di apprendimento confortevoli e stimolanti favoriscono il coinvolgimento degli studenti, migliorano la motivazione e contribuiscono allo sviluppo di competenze socio-emotive fondamentali per la crescita personale e sociale.


Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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