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Capdi & LSM Sollecita la Revisione delle Circolari MIM su Attività Motoria e Sportiva: Questioni Critiche su Ruolo dei Docenti e Gestione dei Progetti

Ingresso illuminato di una sala giochi Arcade, simbolo di attività ludiche e sportive per i giovani nelle scuole.
Fonte immagine: Foto di Element5 Digital su Pexels

Chi: l’associazione Capdi & LSM, rappresentante dei docenti di educazione motoria, sportiva e scienze motorie, rivolge richieste al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Cosa: chiede una revisione delle circolari ministeriali sulla promozione dell’attività motoria scolastica, evidenziando criticità riguardo ruolo dei docenti e gestione dei progetti. Quando: le osservazioni sono state presentate tra novembre e dicembre 2025. Dove: in ambito nazionale, con coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e regionali. Perché: per migliorare la qualità dell’offerta formativa e tutelare la professionalità docente.

Analisi delle Criticità nelle Circolari Ministeriali su Attività Motoria e Sportiva

Analisi delle Criticità nelle Circolari Ministeriali su Attività Motoria e Sportiva

Le circolari del MIM emanate tra novembre e dicembre 2025 affrontano iniziative volte a promuovere l’attività motoria nelle scuole, ma sono state accolte con alcune riserve da parte di Capdi & LSM. Queste criticità riguardano principalmente la progettualità esterna, il ruolo dei docenti e la mancanza di integrazione tra le parti coinvolte. L’associazione ha manifestato l’importanza di mantenere alta la qualità dell’offerta, sottolineando il rischio di effetti negativi derivanti da processi gestionali poco chiari.

Un aspetto centrale delle criticità è rappresentato dalla gestione dei progetti di attività motoria, che spesso vengono affidati a enti esterni senza una chiara definizione delle responsabilità e dei ruoli dei docenti all’interno di tali iniziative. Questa mancanza di chiarezza può compromettere la coerenza e la continuità dell’attività didattica, influendo negativamente sui risultati attesi ed eliminando la possibilità di una reale integrazione tra scuola e soggetti esterni.

Inoltre, le circolari sembrano sottovalutare il ruolo formativo e di accompagnamento che i docenti devono svolgere, limitando la loro partecipazione o relegandola a compiti burocratici. Questo approccio rischia di ridurre l’efficacia complessiva delle iniziative di promozione dell’attività motoria, poiché la presenza attiva e qualificata dei docenti è fondamentale per garantire un intervento educativo coerente con le esigenze degli studenti.

Capdi & LSM hanno quindi richiesto una revisione delle circolari del MIM, affinché venga posto maggiore attenzione alla definizione di ruoli chiari e condivisi, alla formazione dei docenti coinvolti e alla creazione di un sistema di monitoraggio efficace. Solo attraverso una pianificazione accurata e un’effettiva collaborazione tra tutti gli attori coinvolti sarà possibile assicurare un’offerta di attività motoria nelle scuole di qualità, efficace e sostenibile nel tempo.

Problemi nella Gestione delle Iniziative Esterne

Una delle criticità più evidenti riguarda la circolare del 20 novembre 2025, che prevede la validazione di molte attività da parte di una Commissione ministeriale. La mancanza di requisiti professionali specifici per i tecnici incaricati e le modalità di collaborazione con i docenti curriculari sollevano preoccupazioni circa la coerenza didattica. Inoltre, si evidenzia che le risorse scarse e la carenza di impianti sportivi compromettono l’efficacia e la qualità delle attività proposte, rischiando di ridurre l’esperienza formativa a un livello troppo amministrativo.

Criticità sui Nuovi Giochi della Gioventù

Per quanto riguarda la circolare del 29 dicembre 2025 sui Nuovi Giochi della Gioventù, Capdi & LSM evidenzia che l’adozione di questo progetto avviene troppo tardi rispetto all’anno scolastico in corso, creando difficoltà nell’integrazione con iniziative già avviate. La mancanza di fondi dedicati e la copertura delle ore dei docenti rappresentano altri limiti evidenti. Inoltre, il progetto ripropone modelli già sperimentati senza introdurre innovazioni sostanziali, riducendo così le possibilità di miglioramento e di coinvolgimento attivo delle scuole.

Ruolo degli Uffici Scolastici Regionali e dei Coordinatori

Un altro punto critico riguarda l’ambito di competenza degli Uffici scolastici regionali, i quali, secondo Capdi & LSM, sembrano limitati a compiti di natura procedurale invece di assumere un ruolo più attivo e strategico nella governance delle attività sportive scolastiche. Tale impostazione potrebbe indebolire la partecipazione e l’efficacia delle iniziative, penalizzando l’aspetto formativo e il coinvolgimento delle scuole e degli studenti.

Il ruolo fondamentale dei docenti di Scienze Motorie

Il ruolo fondamentale dei docenti di Scienze Motorie si inserisce in un contesto in cui la corretta gestione dell’attività motoria e sportiva in ambito scolastico rappresenta un elemento chiave per la formazione educativa e lo sviluppo complessivo degli studenti. Capdi & LSM, pur ribadendo con fermezza la centralità della professionalità dei laureati in Scienze Motorie, evidenzia le criticità derivanti dalle circolari ministeriali che, in alcuni casi, sembrano comprimere o non valorizzare adeguatamente il ruolo di questi docenti. La distinzione tra insegnante di discipline motorie e istruttore sportivo è essenziale per mantenere gli standard qualitativi e per garantire un insegnamento che sia non solo finalizzato al risultato sportivo, ma anche all’educazione motoria, alla crescita delle competenze motorie e al benessere psicofisico degli studenti.

Le circolari e le linee guida ministeriali devono essere riviste per evitare fraintendimenti o ambiguità che possano compromettere la qualità dell’offerta educativa e la professionalità del personale docente. È necessario definire chiaramente i ruoli e le responsabilità del docente di Scienze Motorie, affinché possa svolgere il suo ruolo in modo efficace e senza sovrapposizioni con altre figure professionali. La corretta gestione dei progetti di attività motoria, Sport e attività parascolastiche dipende dalla piena consapevolezza e valorizzazione di questa figura, che deve essere supportata da un quadro normativo chiaro e condiviso.

Per questo motivo, Capdi & LSM si è fatto portavoce delle istanze di docenti e istituzioni, proponendo di avviare un percorso di confronto con il Ministero durante tutto il 2023. La rivisitazione delle circolari rappresenta un passo fondamentale per garantire che i progetti motori e sportivi siano gestiti nel rispetto delle competenze e delle professionalità, preservando la funzione educativa e formativa dell’attività motoria. Si sostiene, inoltre, l’importanza di un’accurata valutazione delle partecipazioni a progetti esterni e di una gestione autonoma e rispettosa dell’organizzazione scolastica, favorendo così un ambiente in cui la professionalità dei docenti di Scienze Motorie possa esprimersi appieno e contribuire concretamente alla crescita degli studenti.

Rispetto per la specificità del ruolo docente

Capdi & LSM ritiene che una corretta definizione dei ruoli e delle competenze dei docenti di Scienze Motorie sia essenziale per una efficace programmazione delle attività e per la qualità dell'offerta formativa. La revisione delle circolari del MIM sulle attività motoria e sportiva deve porsi l’obiettivo di chiarire il ruolo dei docenti, evitando ambiguità che potrebbero compromettere la loro autonomia professionale. È importante che le direttive tengano conto delle specificità del percorso formativo, valorizzando l'esperienza e la preparazione dei docenti, e garantendo una gestione dei progetti scolastici che rispetti le competenze pedagogiche e didattiche proprie di questa figura professionale. Solo con un approccio rispettoso e riconoscente della professionalità docente si può assicurare un'insegnanza qualificata e una crescita sana degli studenti in ambito motori, sportivo e educativo.

Invito al confronto e alla collaborazione

Invito al confronto e alla collaborazione

L’associazione Capdi & LSM chiede una revisione approfondita delle circolari MIM relative alle attività motoria e sportiva, evidenziando le criticità associate al ruolo dei docenti e alla gestione dei progetti. È fondamentale promuovere un dialogo costruttivo tra le istituzioni scolastiche, gli insegnanti e il Ministero dell’Istruzione per affrontare le problematiche suggerite e trovare soluzioni condivise.

Un confronto aperto e continuo può favorire l’elaborazione di linee guida più chiare e pratiche, migliorando l’organizzazione delle attività e riconoscendo adeguatamente il ruolo professionale dei docenti. La collaborazione tra tutti gli attori coinvolti può contribuire a sviluppare progetti sportivi più efficaci, inclusivi e sostenibili, che valorizzino le competenze e le responsabilità degli insegnanti e migliorino l’esperienza degli studenti.

FAQs
Capdi & LSM Sollecita la Revisione delle Circolari MIM su Attività Motoria e Sportiva: Questioni Critiche su Ruolo dei Docenti e Gestione dei Progetti

Perché Capdi & LSM richiede una revisione delle circolari MIM sull’attività motoria e sportiva? +

Capdi & LSM chiede una revisione per migliorare la chiarezza sui ruoli dei docenti e sulla gestione dei progetti, assicurando qualità e professionalità nell’attività motoria scolastica.

Quali criticità sono emerse nelle circolari del 2025 riguardo ai progetti di attività motoria? +

Le criticità principali riguardano la mancanza di responsabilità chiare, la gestione di enti esterni senza specificare il ruolo dei docenti e risorse insufficienti.

In che modo le circolari attuali limitano il ruolo dei docenti di Scienze Motorie? +

Le circolari tendono a relegare i docenti a ruoli burocratici, riducendo la loro partecipazione attiva e formativa nelle iniziative sportive scolastiche.

Qual è l’importanza di definire chiaramente i ruoli dei docenti di Scienze Motorie? +

Una definizione chiara garantisce l’efficacia educativa, il rispetto delle competenze professionali e una gestione ottimale dei progetti motori e sportivi.

Come potrebbe essere migliorata la gestione delle iniziative esterne secondo Capdi & LSM? +

Attraverso requisiti professionali specifici, sistemi di monitoraggio e coinvolgimento diretto dei docenti nelle decisioni, si può migliorare la qualità e la coerenza delle iniziative.

Per quale motivo è importante valorizzare il ruolo dei docenti di Scienze Motorie? +

Per garantire un insegnamento di qualità che contribuisca allo sviluppo motorio, cognitivo e psicologico degli studenti, tutelando la professionalità e la crescita degli insegnanti.

Cosa propone Capdi & LSM per migliorare la collaborazione tra scuole e enti esterni? +

Promuovere un dialogo costruttivo e continuo per definire linee guida condivise e sistemi di monitoraggio efficaci, valorizzando il ruolo dei docenti.

Quali aspetti devono essere coerentemente aggiornati nelle linee guida ministeriali? +

Ruoli, responsabilità, formazione dei docenti e modalità di integrazione tra scuole e soggetti esterni devono essere chiaramente definiti per garantire qualità e coerenza.

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