Chi sono i destinatari, cosa si discute, quando e dove emerge questa questione, e perché è importante comprendere i requisiti richiesti per la permanenza in GPS riguardo alle certificazioni digitali.
- Chiarimenti ufficiali sulla normativa vigente
- Obbligo della certificazione DigCompEdu per i docenti
- Focus sulle future GPS 2026/28 e requisiti richiesti
- Distinzione tra certificazioni docenti e personale ATA
- Informazioni aggiornate e corrette sui requisiti di accesso
DESTINATARI: Docenti inseriti nelle GPS, personale amministrativo e tecnico
MODALITÀ: Nessun obbligo attuale di certificazione DigCompEdu per i docenti
Precisa chiarificazione sulla certificazione DigCompEdu
Durante il question time trasmesso il 26 novembre 2025 su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino e con ospite Chiara Cozzetto dell’Associazione Nazionale Emersione Frequente (Anief), si è approfondito il tema di un possibile obbligo della certificazione digitale DigCompEdu per i docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
Il dibattito ha chiarito che al momento non esiste nessun obbligo normativo che imponga ai docenti di ottenere tale certificazione per l’accesso o la permanenza nelle GPS. Si è anche sottolineato che l’obbligo di certificazioni informatiche riguarda esclusivamente il personale ATA, grazie a norme differenti e specifiche del contratto del personale amministrativo e tecnico.
Tuttavia, è importante notare che la certificazione DigCompEdu rappresenta un elemento di valore per i docenti, in quanto attestato di competenze digitali avanzate, sempre più richieste nel contesto scolastico odierno. L’introduzione di questa certificazione potrebbe diventare un requisito futuro in alcuni concorsi o percorsi di formazione, ma al momento la sua obbligatorietà rimane non sancita da disposizioni normative ufficiali. È quindi consigliabile ai docenti monitorare eventuali aggiornamenti normativi e prepararsi alla certificazione come strumento di valorizzazione professionale, in vista di eventuali future pratiche obbligatorie. In ogni caso, l’acquisizione di questa certificazione può rappresentare un vantaggio competitivo e contribuire all’aggiornamento professionale nel settore scolastico digitale.
Qual è la posizione ufficiale sulla certificazione DigCompEdu?
La posizione ufficiale sulla certificazione DigCompEdu, come indicato durante le recenti sessioni di Question Time, è chiara e rassicurante per i docenti. La certificazione DigCompEdu, che rappresenta un’importante componente per la valorizzazione delle competenze digitali degli insegnanti, al momento non è considerata obbligatoria per entrare o rimanere nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Chiara Cozzetto, in modo diretto, ha sottolineato che non esistono norme che prevedano l’obbligo di conseguire questa certificazione per i docenti. Questa decisione è supportata dal fatto che, contrariamente ad altre figure del personale scolastico, il personale ATA è soggetto a normative contrattuali specifiche che richiedono obblighi differenti, ma i docenti non sono ancora chiamati a certificare le proprie competenze digitali mediante DigCompEdu. Tuttavia, è importante rimanere aggiornati, poiché future normative o riforme potrebbero modificare questa situazione, ma ad oggi, non sussiste alcun obbligo formale per i docenti di ottenere questa certificazione. Questa posizione offre tranquillità e consente ai docenti di continuare a concentrarsi sull’insegnamento senza preoccupazioni immediate riguardanti tale prerequisito. In vista delle evoluzioni del quadro normativo, è comunque consigliato monitorare gli aggiornamenti ufficiali per eventuali future novità in questo ambito.
Come si inseriscono le nuove GPS e quali requisiti vengono richiesti?
Per quanto riguarda l'inserimento delle nuove GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) relative al ciclo 2026-2028, è fondamentale conoscere i requisiti richiesti e il processo da seguire. Innanzitutto, le modalità di presentazione delle domande prevedono piattaforme digitali dedicate, attraverso cui i candidati devono inserire tutte le informazioni richieste e caricare eventuali certificazioni e documenti attestanti i titoli culturali e l’esperienza professionale. Le certificazioni già ottenute, come la certificazione informatica, possono spesso essere inserite come valore aggiunto, anche se non sono obbligatorie per legge. Tuttavia, nel contesto delle nuove GPS, si sta assistendo a un crescente interesse verso la certificazione DigCompEdu, che potrebbe diventare un requisito obbligatorio per rimanere in graduatoria in futuro. Questo perché la certificazione DigCompEdu attesta competenze digitali avanzate, fondamentali nel panorama scolastico odierno. Le procedure prevedono anche un’attenta valutazione dei titoli culturali e delle precedenti esperienze di servizio, con criteri chiari per la attribuzione di punteggi e priorità, specialmente in caso di riserve o preferenze territoriali. Inoltre, si è discusso su eventuali procedure semplificate per iscrizioni tardive o per percorsi formativi specifici come corsi da 60 CFU o Master, utili anche per consolidare il proprio profilo professionale. È importante sottolineare che, al momento, non esiste un vincolo normativo che renda obbligatoria la certificazione digitale DigCompEdu, ma questa rappresenta sempre più un elemento di vantaggio competitivo e di certificazione delle proprie competenze digitali, elemento che potrebbe diventare requisito obbligatorio con l’evolversi delle normative future.
Quale futuro per le certificazioni digitali nelle GPS?
È importante sottolineare che, sebbene al momento la certificazione DigCompEdu non sia obbligatoria, si prevede un possibile inasprimento delle norme in futuro, volto a garantire una maggiore competenza digitale tra i docenti. La certificazione potrebbe diventare un requisito preferenziale o addirittura obbligatorio per accedere o mantenere il ruolo nelle GPS, riflettendo l'importanza crescente delle competenze digitali nel settore dell'istruzione. Pertanto, è consigliabile che i docenti interessati si informino sui sviluppi normativi e valutino la possibilità di acquisire questa certificazione per rimanere competitivi e conformi alle future richieste del sistema docente pubblico. Questo scenario sottolinea l'importanza di aggiornarsi continuamente e di prepararsi alle possibili evoluzioni del quadro normativo in materia di competenza digitale.
Quali sono i chiarimenti principali?
La certificazione DigCompEdu si inserisce nel contesto delle competenze digitali richieste ai docenti e rappresenta un riconoscimento ufficiale delle abilità in questo ambito. Tuttavia, al momento, non esiste un obbligo di ottenerla per mantenere la propria posizione nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). È importante sottolineare che, pur non essendo un requisito essenziale, il possesso di questa certificazione può costituire un elemento favorevole nelle procedure di nomina o avanzamento, grazie al suo valore attestativo delle competenze digitali acquisite. In sieme a altre qualifiche o titoli, può rafforzare la candidatura e migliorare le possibilità di selezione, ma non sostituisce i requisiti già previsti dalla normativa vigente. Pertanto, i docenti interessati devono monitorare eventuali aggiornamenti normativi, perché in futuro il quadro potrebbe evolversi e rendere più stringenti gli eventuali requisiti di accesso alle graduatorie.
FAQs
La certificazione DigCompEdu sarà obbligatoria per rimanere nelle GPS? Pillole di Question Time
Al momento, non esiste un obbligo normativo che richieda la certificazione DigCompEdu per rimanere nelle GPS. Tuttavia, potrebbe diventare un requisito futuro, quindi è consigliabile prepararsi e monitorare eventuali aggiornamenti normativi.
Potrebbe diventare obbligatoria con eventuali future riforme o evoluzioni normative, ma non ci sono date ufficiali al momento. È importante seguire gli aggiornamenti per tempo.
La posizione ufficiale è che, attualmente, la certificazione DigCompEdu non è obbligatoria per entrare o mantenere le GPS. È considerata una qualifica di valore, ma non un prerequisito attuale.
Attualmente, non influisce direttamente sulla valutazione, ma possedere questa certificazione può rappresentare un elemento aggiuntivo di professionalità e valorizzazione nei futuri processi di assegnazione o selezione.
Al momento, non è richiesta, ma si prevede un crescente interesse e possibilità che diventi richiesta obbligatoria o preferenziale in occasione delle prossime rilevazioni.
Ottenere la certificazione attesta competenze digitali avanzate, migliorando il profilo professionale e aumentando le possibilità di avanzamento e incarichi di formazione.
Le certificazioni DigCompEdu sono rivolte ai docenti e attestano competenze digitali, mentre per il personale ATA ci sono norme differenti e specifiche del loro ruolo, spesso già obbligatorie.
Consigliabile seguire corsi di formazione specifici, aggiornarsi tramite risorse ufficiali e sviluppare competenze pratiche nel settore digitale educativo.