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Rinnovare il contratto scuola: il messaggio deciso di Barbacci (Cisl Scuola)

Scritta RESUME su sfondo nero, metafora del rinnovo contrattuale scuola e delle aspettative dei docenti secondo Cisl Scuola.
Foto fornita da Pexels

Situazione attuale del rinnovo contrattuale nel settore scolastico

La segretaria generale della Cisl Scuola, Ivana Barbacci, ha evidenziato come il rinnovo del contratto nazionale per il triennio 2022-2024 sia ancora in fase di definizione, a quasi un anno dalla sua scadenza naturale. Barbacci sottolinea come il ritardo rappresenti un problema strutturale ricorrente nel pubblico impiego, spesso influenzato da complicazioni politiche ed economiche.

Storia dei ritardi nei rinnovi contrattuali

Nel passato, i rinnovi dei contratti collettivi nazionali hanno subito significativi slittamenti temporali:

  • Il CCNL 2016-2018 fu firmato solamente nel 2018, due anni dopo la scadenza ufficiale.
  • Il contratto 2019-2021 venne finalizzato solo all’inizio del 2024, in un contesto di cambi di governo e di emergenza pandemica.

Impatto economico e arretrati signficativi

Il rinnovo 2019-2021 portò un aumento retributivo medio di 123,35 euro per i docenti e di 88,70 euro per il personale ATA, con un incremento percentuale del 4,22%. Per il prossimo ciclo contrattuale 2022-2024, secondo le stime basate sul bilancio e su finanziamenti aggiuntivi di 240 milioni di euro, si prevedono:

  1. Un aumento medio di circa 142,06 euro (il 6% delle retribuzioni).
  2. Arretrati di circa 1.600 euro pro capite.

Analisi delle politiche salariali e del contesto economico

Barbacci evidenzia che, sebbene l’aumento sia considerevole, resta comunque insufficiente in relazione all’inflazione crescente, che ha superato il 10% in alcuni periodi, pur diminuendo all’1,3% nel 2024. Inoltre, il calo del cuneo fiscale, che permette un risparmio di circa 80-100 euro mensili, rappresenta un beneficio importante soprattutto per i lavoratori con redditi più bassi.

La posizione dellaCisl Scuolae le richieste prioritarie

Barbacci insiste sull’urgenza di finalizzare il rinnovo contrattuale 2022-2024 senza ulteriori ritardi, evidenziando la volontà di chiudere questo ciclo. Inoltre, si richiede di avviare prontamente i negoziati per il contratto 2025-2027, con l’obiettivo di ridurre il gap rispetto alle retribuzioni medie europee e migliorare le condizioni di tutto il comparto scolastico.

Diffida alle posizioni ostruzionistiche e impegno sindacale

Barbacci critica le richieste "irrealistiche" avanzate da chi si oppone alla firma del rinnovo, definendo tali atteggiamenti più politici che sindacali. Ricorda che la contrattazione collettiva rappresenta il cuore dell’attività sindacale e che essa deve mantenere autonomia e indipendenza rispetto a ogni incarico politico. L’obiettivo è sempre di fornire risposte concrete ai lavoratori, preservando la forza e l’autorevolezza della rappresentanza.

“È il momento di chiudere, nessuno sia autorizzato a confondere la firma di un contratto con il consenso politico,” afferma con decisione Barbacci, sottolineando che il rinnovo del contratto scolastico va interpretato come un atto tecnico e negoziale, non come un aval politico.

FAQs
Rinnovare il contratto scuola: il messaggio deciso di Barbacci (Cisl Scuola)

Domande frequenti sul rinnovo del contratto scuola e le dichiarazioni di Barbacci (Cisl Scuola)

Qual è la posizione di Barbacci riguardo al rinnovo del contratto scuola?+

Barbacci insiste sull'importanza di finalizzare immediatamente il rinnovo contrattuale 2022-2024, evidenziando che è giunto il momento di chiudere questa fase senza lasciarsi confondere da aspetti politici o ostruzionistici. La sua posizione sostiene che la firma di un contratto dovrebbe essere vista come un atto tecnico e negoziale, non come un endorsement politico.


Perché Barbacci considera problematici i ritardi nel rinnovo del contratto?+

Perché i ritardi, come quelli dei contratti passati, creano arretrati significativi e aumentano il disallineamento tra le retribuzioni italiane e quelle europee, compromettendo la stabilità e la motivazione dei lavoratori del settore scolastico.


Quali sono gli effetti economici dei ritardi contrattuali sugli insegnanti e il personale scolastico?+

I ritardi portano a arretrati di circa 1.600 euro pro capite e a un mancato aumento retributivo in linea con l'inflazione crescente, creando insoddisfazione e insicurezza tra i lavoratori del settore.


Come valuta Barbacci l'inflazione e il calo del cuneo fiscale in relazione agli aumenti salariali?+

Barbacci riconosce che, sebbene gli aumenti siano significativi, sono comunque insufficienti rispetto all'inflazione, che in alcuni periodi ha superato il 10%. Tuttavia, il calo del cuneo fiscale rappresenta un beneficio importante, specialmente per i redditi più bassi.


Quali sono le richieste principali di Cisl Scuola per il rinnovo contrattuale?+

Cisl Scuola, guidata da Barbacci, chiede di finalizzare senza ritardi il rinnovo 2022-2024 e di avviare prontamente i negoziati per il contratto 2025-2027, con l'obiettivo di ridurre il gap con le retribuzioni europee e migliorare le condizioni di lavoro nel settore.


Come interpreta Barbacci l'opposizione di alcuni a firmare il contratto?+

Barbacci critica le richieste irrealistiche e considera tali opposizioni più politiche che sindacali, sottolineando che la contrattazione deve mantenere autonomia e indipendenza rispetto a ogni incarico politico.


Perché è importante distinguere tra firma del contratto e consenso politico?+

Perché la firma di un contratto rappresenta un atto tecnico e negoziale, necessaria per garantire diritti e condizioni di lavoro, mentre il consenso politico può essere un elemento distorsivo che non deve influenzare le decisioni sindacali.


Qual è l'obiettivo di Barbacci nella conduzione delle trattative?+

L’obiettivo principale è concludere il ciclo contrattuale attuale, superando le difficoltà politiche, e avviare negoziati per un miglioramento delle retribuzioni e delle condizioni di lavoro, in modo da favorire un reale miglioramento per gli insegnanti e il personale scolastico.


Come si inserisce questa presa di posizione nel quadro più ampio delle politiche sindicali?+

Questa dichiarazione rafforza la posizione della Cisl Scuola nel difendere l’autonomia sindacale e nel sottolineare l’importanza di negoziare senza interferenze politiche, affinché i lavoratori ricevano risposte concrete e indipendenti dalle forze politiche.


Quale ruolo svolge la contrattazione collettiva secondo Barbacci?+

Barbacci sottolinea che la contrattazione collettiva rappresenta il cuore dell’attività sindacale, fondamentale per garantire diritti e miglioramenti nelle condizioni di lavoro, mantenendo autonomia rispetto alle influenze politiche.


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