Introduzione al Concorso PNRR 3
Il concorso PNRR 3 rappresenta una delle principali iniziative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l'obiettivo di assumere 30.759 insegnanti nella scuola secondaria e 27.376 posti tra scuola primaria e dell'infanzia. Queste assunzioni copriranno un arco temporale di tre anni a partire dal 2025/2026.
Requisiti di partecipazione principali
- Scuola dell'infanzia e primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma/abilitazione magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002.
- Per posti di sostegno: specializzazione specifica.
- Scuola secondaria: laurea magistrale con abilitazione oppure laurea più almeno 3 anni di servizio negli ultimi cinque anni, di cui almeno uno nella classe di concorso.
- Posti di sostegno: possesso della specializzazione conforme alle normative vigenti.
- Insegnanti tecnico-pratici (ITP): partecipazione aperta con diploma.
Modalità di ammissione e riserva
I candidati con riserva possono partecipare con riserva, come:
- Candidati della scuola secondaria che conseguiranno l'abilitazione entro il 31 gennaio 2026.
- Candidati con percorsi abilitanti all'estero e rinunce al riconoscimento automatico, partecipando rispettivamente con o senza riserva.
La dichiarazione della situazione Legge 104 in fase di iscrizione: cosa dice la normativa?
La Legge 104/1999 tutela persone con disabilità e familiari. Per quanto riguarda l'iscrizione al concorso, la normativa ufficiale ha chiarito:
“Non è necessario dichiarare l’assegnazione della Legge 104 durante l’iscrizione al concorso. Tuttavia, è fondamentale comunicare eventuali bisogni di tempi aggiuntivi o ausili per sostenere la prova, almeno 10 giorni prima dello svolgimento, allegando documentazione ufficiale rilasciata dall’Azienda sanitaria locale (ASL). Se questa comunicazione non avviene, la commissione non potrà predisporre gli ausili o i tempi supplementari richiesti.”
Perché è importante questa distinzione?
- La dichiarazione formale durante l’iscrizione non è obbligatoria.
- Le esigenze di accomodamenti devono essere comunicate successivamente, entro tempi utili, per poter beneficiare di eventuali supporti.
Implicazioni pratiche per i candidati
Sebbene non sia richiesta la dichiarazione in fase di iscrizione, è essenziale rispettare queste tempistiche di comunicazione per garantire supporti adeguati e non compromettere la possibilità di usufruire di tempi o strumenti compensativi durante le prove.
Tempi, prove e svolgimento del concorso
Le graduatorie di merito saranno pubblicate entro il 30 giugno 2026, con le domande da presentare entro 20 giorni. La fase delle prove comprenderà:
- Prova scritta: circa 50 domande in 100 minuti, superando il punteggio di 70/100.
- Prova orale: leuali e in presenza, con presentazione di una lezione simulata.
Caratteristiche delle prove e valutazione complessiva
La valutazione finale si basa su:
- Punteggio prova scritta: massimo 100 punti.
- Punteggio prova orale: massimo 100 punti.
- Titoli e servizi: fino a 50 punti.
Gli idonei e i vincitori saranno inseriti nelle graduatorie di merito, che avranno validità triennale, con riserva di posti per i vincitori e riserva del 30% per gli idonei.
Importanza della preparazione
Per affrontare con successo il concorso, sono disponibili webinar e risorse di studio, come quelli programmati per ottobre e novembre, che aiutano a prepararsi sulle materie della prova scritta e orale.
FAQs
Concorso docenti PNRR 3 e Legge 104: bisogna dichiararla durante la registrazione?
Domande frequenti sul Concorso docenti PNRR 3 e Legge 104
No, la dichiarazione dell’assegnazione della Legge 104 non è obbligatoria al momento dell’iscrizione al concorso. Tuttavia, è importante comunicare eventuali bisogni di tempi aggiuntivi o ausili in un secondo momento, secondo le modalità previste dalla normativa.
Perché la dichiarazione formale non è richiesta e la comunicazione di bisogni specifici può essere effettuata successivamente, evitando di influire sull’iscrizione o sulla partecipazione immediata al concorso.
Deve essere comunicato almeno 10 giorni prima delle prove, allegando la documentazione ufficiale rilasciata dall’ASL, per poter usufruire di eventuali tempi o strumenti compensativi.
Se non si comunica nei tempi previsti, la commissione potrebbe non predisporre gli ausili o i tempi supplementari necessari, compromettendo il diritto del candidato a usufruire di supporti durante le prove.
No, considerato che la normativa permette di comunicare eventuali necessità successivamente, è preferibile farlo entro i tempi stabiliti per l’erogazione di supporti e accomodamenti.
Permette di garantire che le esigenze di tempi aggiuntivi o ausili siano valutate e predisposte dalla commissione, senza influire sulla partecipazione al concorso.
Le domande di supporto sono valutate attentamente dalla commissione, sulla base della documentazione presentata e delle esigenze comunicato dal candidato, garantendo equalità di trattamento.
Sì, il possesso della certificazione di Legge 104 permette di richiedere supporti e tempi aggiuntivi, ma non costituisce motivo di esclusione dalla partecipazione al concorso.
È importante comunicare tempestivamente eventuali esigenze di supporto, allegando la documentazione valida, e rispettare le tempistiche per garantire i diritti di supporto durante le prove.