Al tavolo ARAN si è lavorato sulla parte economica del CCNL Istruzione e ricerca 2025-2027. Gianna Fracassi, segretaria generale Flc Cgil, indica due esiti positivi: risorse allineate all’inflazione e destinazione completa allo stipendio tabellare. Resta però aperta la richiesta di fondo perequativo per ridurre lo scostamento tra scuola e resto della PA. La partita, per il sindacato, dipenderà soprattutto dalle risorse che finiranno nei prossimi atti, a partire dalla legge di bilancio.
Inflazione coperta o divario da colmare: come decidere cosa aspettarti dal Contratto scuola 2025-27
| Voce | CCNL 2022-2024 | Parte economica 2025-2027 |
|---|---|---|
| Copertura inflazione | Solo un terzo dell’inflazione nel triennio | Risorse sostanzialmente equivalenti all’inflazione del periodo |
| Dove confluiscono le risorse | Non specificato nella fonte | Tutta la dotazione su stipendio tabellare |
| Effetti su previdenza | Non indicati nel testo | Possibili effetti anche sul versante previdenziale |
Il punto non è solo “quanto aumenta” nel 2025-2027. Conta come vengono strutturate le risorse e se si lavora anche sull’allineamento con il resto della PA.
- Copertura inflazione Nel rinnovo 2025-2027 le risorse dovrebbero risultare “sostanzialmente equivalenti” all’inflazione del periodo.
- Stipendio tabellare La dotazione economica, secondo l’esito descritto, confluisce interamente nello stipendio tabellare.
- Effetto previdenziale Se l’impianto viene confermato, l’aumento tabellare può produrre effetti anche sul versante previdenziale.
- Divario con la PA La Flc Cgil sostiene che la chiusura economica non basta: serve un fondo perequativo per colmare lo scostamento con gli altri comparti della PA.
In pratica, l’accordo descritto riduce il rischio “inflazione persa”, ma non elimina automaticamente il problema del differenziale retributivo tra scuola e altri settori pubblici.
Confini operativi: cosa è “già discusso” e cosa dipende da risorse aggiuntive
La comunicazione nasce da una riunione presso ARAN sulla parte economica del CCNL Istruzione e ricerca 2025-2027. I dati riportati sono qualitativi: si confronta un triennio con copertura pari a un terzo dell’inflazione (2022-2024) rispetto a un’impostazione più vicina all’inflazione (2025-2027). Il fondo perequativo resta una richiesta prioritaria: l’eventuale introduzione richiede risorse aggiuntive e la cornice di legge di bilancio e provvedimenti collegati.
Cosa fare da oggi: controlli su busta paga e richieste sul fondo perequativo
Per docenti e ATA, la verifica utile è doppia. Prima si guarda se gli incrementi finiscono davvero sullo stipendio tabellare. Poi si valuta se, nei futuri passaggi, entra un meccanismo per l’allineamento retributivo rispetto al resto della PA, cioè il fondo perequativo.
La Flc Cgil dichiara che la trattativa economica non chiude le rivendicazioni. Il “banco di prova” indicato sono i prossimi interventi normativi, in particolare la legge di bilancio. Senza risposte adeguate nelle sedi istituzionali, l’organizzazione annuncia anche iniziative di mobilitazione.
- Chiedi subito a RSU e sindacati il punto sulle tabelle del rinnovo: dove confluiscono le risorse e con quali decorrenze.
- Controlla la presenza di aumenti su stipendio tabellare quando gli atti saranno recepiti. È la componente che, nel disegno descritto, può avere ricadute più stabili anche su previdenza.
- Richiedi dettagli sul fondo perequativo: quali categorie coinvolge e quale criterio userà per ridurre lo scostamento retributivo con gli altri comparti PA.
- Monitora la legge di bilancio nei prossimi mesi. Se le risorse richieste non trovano spazio, il divario rischia di restare aperto oltre la sola copertura dell’inflazione.
Se il fondo perequativo non dovesse arrivare, lo scenario più probabile è una compensazione dell’inflazione tramite la struttura tabellare, ma senza un vero salto di livello verso l’allineamento con il resto della PA.
Fai la domanda giusta nelle assemblee: il fondo perequativo è finanziato?
Nelle prossime assemblee chiedi tre risposte concrete: risorse per il fondo perequativo, decorrenze e conferma che gli incrementi restano su stipendio tabellare. Poi tieni d’occhio gli sviluppi collegati alla legge di bilancio: lì si decide se la perequazione diventa un capitolo reale, non solo una richiesta.
FAQs
Contratto scuola 2025-27: stipendi tabellari più vicini all’inflazione, ma serve il fondo perequativo
Per ridurre lo scostamento tra scuola e resto della PA; l'obiettivo è allineare le retribuzioni all'inflazione. L'introduzione dipende dalle risorse disponibili nella legge di bilancio.
La parte economica 2025-2027 prevede risorse sostanzialmente equivalenti all’inflazione; tutta la dotazione confluisce nello stipendio tabellare.
Se l’aumento tabellare viene confermato, potrebbero emergere effetti anche sul versante previdenziale. L’impianto può incidere sui montanti contributivi e sulle prestazioni.
Controllare che gli aumenti finiscano sullo stipendio tabellare e monitorare la legge di bilancio per eventuali risorse al fondo perequativo.