Se stai seguendo la Frequenza dei corsi sostegno INDIRE/Università con conclusione prevista per il 30 giugno, devi scegliere subito il permesso più adatto.
La chiusura del percorso incide sullo scioglimento della riserva nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).
Dal CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) puoi richiedere assenze a ore, a giorni e, in casi specifici, anche periodi più lunghi.
Calendario e modalità vanno verificati su INDIRE e sul sito della tua Università.
Quali permessi puoi chiedere per coprire la frequenza fino al 30 giugno
| Tipologia di permesso | Quantità | Quando orientarti | Vincolo chiave |
|---|---|---|---|
| Diritto allo studio | 150 ore | Per coprire la formazione quando il canale è attivo. | Di norma non disponibile: serve riapertura USR (Ufficio Scolastico Regionale). |
| Permessi orari | fino al 50% dell’orario giornaliero | Se servono ore “a giornata”, senza assentarti interamente. | Esempio su servizio di 5 ore: massimo 2 ore. |
| Permessi per motivi personali | 3 giorni | Per esigenze personali legate a date specifiche del corso. | Possibile accompagnare fino a 6 giorni di ferie. |
| Permesso non retribuito per supplenze temporanee | 6 giorni non retribuiti | Se la tua organizzazione richiede coperture tramite supplenze temporanee. | Non retribuito: valuta impatto economico prima di richiedere. |
| Aspettativa per motivi di studio | Periodo in aspettativa | Quando la frequenza richiede continuità oltre i permessi brevi. | Può essere concessa, ma non valida ai fini giuridici ed economici. |
| Formazione | 5 giorni (se concessi) | Per attività formative collegabili, se la scuola autorizza. | Non automatico: dipende dalle scelte organizzative dell’istituto. |
Confini operativi e cosa verificare prima di scegliere
Le modalità organizzative del percorso vanno controllate su INDIRE e sul sito della Università.
Le tipologie derivano dal CCNL, ma la gestione concreta passa sempre dalla tua scuola.
Il diritto allo studio 150 ore dipende da eventuali riaperture USR.
In aspettativa i diritti economici e giuridici non sono assicurati.
Come richiedere i permessi per non bloccare la frequenza fino al 30 giugno
Dato che la conclusione entro il 30 giugno è prevista per lo scioglimento della riserva nelle GPS, imposta subito una strategia “su calendario”.
Scegli il permesso in base a cosa ti serve coprire: ore (permessi orari), giorni (motivi personali o ferie), oppure una copertura più lunga.
Orientamento pratico:
- Raccogli subito calendario e attestazione di iscrizione dal portale INDIRE e dall’Università.
- Seleziona la tipologia più adatta: fino al 50% dell’orario giornaliero, 3 giorni per motivi personali o altre opzioni del CCNL.
- Compila la richiesta al dirigente scolastico, indicando date, ore o giornate di frequenza.
- Chiedi autorizzazione preventiva e fai protocollare la domanda in segreteria.
- Conserva le prove di frequenza rilasciate dal percorso per eventuali verifiche.
Quando presenti la domanda, tratta subito i “nodi” più delicati: il diritto allo studio 150 ore può richiedere una riapertura USR; l’aspettativa non è valida ai fini giuridici ed economici; il permesso non retribuito resta tale.
Muoviti subito: controlla INDIRE/Università e protocolla entro il 30 giugno
Verifica sul portale INDIRE e sulla pagina della tua Università il calendario aggiornato della frequenza. Poi invia la richiesta alla tua scuola con allegati chiari (date e ore) per arrivare preparato al 30 giugno.
FAQs
Permessi per i corsi di sostegno INDIRE/Università che arrivano al 30 giugno: cosa chiedere
Diritto allo studio: 150 ore; di norma non disponibile: serve riapertura USR (Ufficio Scolastico Regionale).
Permessi orari: fino al 50% dell’orario giornaliero; ore a giornata, senza assentarti interamente.
Permessi per motivi personali: 3 giorni; possibile accompagnare fino a 6 giorni di ferie.
Permesso non retribuito per supplenze temporanee: 6 giorni non retribuiti; valutare l’impatto economico prima di richiedere.
Raccogli subito calendario e attestazioni dal portale INDIRE e dall’Università.
Seleziona la tipologia più adatta: fino al 50% dell’orario, 3 giorni o altre opzioni del CCNL.
Compila la richiesta al dirigente scolastico indicando date, ore o giornate di frequenza.
Chiedi autorizzazione preventiva e protocolla la domanda in segreteria; conserva le prove di frequenza.
Aaspettativa per motivi di studio: periodo di assenza possibile, ma può essere concessa; non è valida ai fini giuridici ed economici.
Il diritto allo studio di 150 ore dipende da eventuali riaperture USR e dall’organizzazione della scuola; non è automatico.
Controlla le modalità organizzative su INDIRE e sul sito della tua Università.
Le tipologie derivano dal CCNL, ma la gestione concreta è affidata alla scuola.
Il diritto allo studio di 150 ore dipende da eventuali riaperture USR; l’aspettativa non è valida ai fini giuridici ed economici; il permesso non retribuito resta tale.