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Crepet: “Se si pensa alla scuola come un supermercato, non bisogna lamentarsi dei risultati”

Pensare ai giovani e al loro futuro scolastico: dettaglio di magneti con la scritta Think about you su sfondo chiaro
Fonte immagine: Foto di Eva Bronzini su Pexels

Chi: lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet; Cosa: analizza il ruolo della mentalità nella qualità scolastica; Quando: commento rilasciato il 12 febbraio; Dove: in diretta su Veneto 24; Perché: per evidenziare le conseguenze di una visione superficiale dell’educazione.

  • Analisi della percezione collettiva della scuola
  • Critica alla mentalità consumistica e poco responsabile
  • Riflessioni sulla cultura e l’educazione come patrimonio
  • Proposte di formazione e iniziative educative

REGOLA PER BANDI E NORMATIVE - PERIODICO AGGIORNAMENTO

Destinatari: personale scolastico, dirigenti, educatori

Modalità: corsi online, webinar, workshop in presenza

Link: https://orizzonteinsegnanti.it

L'importanza di una mentalità responsabile nel sistema scolastico

Per sviluppare una scuola davvero efficace e in grado di formare cittadini consapevoli, è fondamentale promuovere una mentalità responsabile tra studenti, docenti e famiglie. Paolo Crepet sottolinea che l’approccio superficiale e disimpegnato, tipico di una cultura consumistica, non può essere accettato come norma, perché compromette il valore stesso dell’educazione. Una scuola responsabile si basa sulla comprensione dell’importanza dell’impegno quotidiano, della puntualità e del rispetto reciproco, elementi che contribuiscono a creare un ambiente di apprendimento stimolante e costruttivo. La formazione di una mentalità responsabile richiede anche coinvolgimento attivo e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, affinché si possa assumere piena consapevolezza del ruolo che ciascuno ha nel processo educativo. Solo attraverso questa attenzione condivisa si può evitare il rischio di considerare la scuola come un luogo di passaggio, privilegiando invece il valore formativo e il ruolo fondamentale che essa esercita nella crescita personale e sociale di ogni individuo. La responsabilità collettiva implica anche sforzi per valorizzare l’investimento culturale e per superare le logiche meramente consumistiche che fanno della società un ambiente sempre più superficiale e meno orientato alla crescita reale.

Come incide la mentalità del “supermercato” sulla qualità dell’istruzione

Se si ritiene che gli studenti possano entrare e uscire dalla scuola a piacimento, senza rispettare orari e percorsi di apprendimento, si perde di vista l’obiettivo principale dell’educazione. La qualità scolastica, infatti, dipende anche dalla cultura di responsabilità e di rispetto delle regole. Crepet sottolinea che questa mentalità superficializza anche l’attenzione alla formazione degli insegnanti e l’importanza di strumenti adeguati, quali corsi di aggiornamento e formazione continua. La scuola deve valorizzare l’impegno, la passione e il senso di responsabilità, elementi che risultano invece attenuati quando si pensa alla scuola come un negozio in cui si prende ciò che si desidera senza alcuna considerazione per gli altri e per le regole.

La cultura e la responsabilità collettiva

Crepet invita a riflettere sul valore della cultura e sulla sua percezione nella società. Secondo lo psichiatra, circa due terzi della ricchezza nazionale sono ereditati e spesso non se ne apprezza il valore, preferendo puntare su miti superficiali come gossip o partecipazioni a eventi mondani. Questa tendenza riflette anche nel modo in cui si percepisce l’educazione, considerata meno importante rispetto a fenomeni di entertainment o moda. La cultura, invece, dovrebbe essere vista come patrimonio condiviso e risorsa fondamentale per lo sviluppo individuale e collettivo. Promuovere questa visione aiuta a creare una società più responsabile e consapevole del proprio ruolo.

REGOLA PER BANDI E NORMATIVE - PERIODICO AGGIORNAMENTO

In materia di bandi e normative relative al settore scolastico, è fondamentale rimanere costantemente aggiornati sulle ultime disposizioni per garantire un'adeguata conformità e ottimizzare le risorse disponibili. Secondo le parole di Crepet, “Se si intende la scuola come un supermercato poi non bisogna lamentarsi di ciò che produce”, sottolineando l'importanza di una gestione consapevole e strategica delle risorse educative. Questo principio implica che le istituzioni scolastiche devono essere ben informate sulle normative vigenti, i criteri di accesso ai finanziamenti e le modalità di partecipazione ai bandi pubblici. Periodici aggiornamenti sono essenziali per evitare incomprensioni o errori che potrebbero compromettere la corretta erogazione di servizi o l’ottenimento di fondi. A tal proposito, esistono numerose iniziative formative, come corsi online, webinar e workshop in presenza, che permettono a insegnanti, dirigenti scolastici e altri operatori del settore di restare informati e competenti. Queste attività formative coprono aspetti pratici e normativi, offrendo strumenti utili per la compilazione di proposte e per la gestione efficace delle risorse. Per approfondire e accedere a queste opportunità, è possibile consultare il sito di riferimento all’indirizzo https://orizzonteinsegnanti.it. Mantenersi aggiornati, quindi, non solo garantisce il rispetto delle normative, ma anche la qualità dell’offerta educativa, contribuendo al miglioramento complessivo del sistema scolastico.

Le spunti di Crepet sull’opportunità di un cambiamento culturale

Crepet: “Se si intende la scuola come un supermercato poi non bisogna lamentarsi di ciò che produce” sottolinea come sia fondamentale ripensare il ruolo dell’educazione nella società moderna. È importante che le istituzioni educative si concentrino sulla promozione di valori solidi, come la responsabilità, la curiosità e l’impegno, piuttosto che sulla mera soddisfazione di bisogni temporanei e superficiali. Questo richiede un cambiamento culturale profondo, che coinvolga insegnanti, studenti e famiglie nel valorizzare il percorso formativo come un investimento nel futuro e non come un semplice servizio di consumo. Solo attraverso questa rinnovata visione si può sperare di invertire la tendenza attuale e di restituire alla scuola il ruolo centrale che le compete nel forgiare cittadini consapevoli e responsabili. Crepet invita quindi a una riflessione condivisa sulla funzione sociale dell’educazione, affinché si possa costruire un domani più giusto e sostenibile.

Il ruolo dei genitori e degli educatori nel cambiare mentalità

Crepet evidenzia che il cambiamento di mentalità parte anche dall'atteggiamento di genitori e educatori, i quali devono adottare un approccio consapevole e proattivo nel guidare le nuove generazioni. È fondamentale che adulti di riferimento siano modelli di comportamento che riflettano valori di rispetto, dedizione e curiosità, creando così un ambiente che favorisca lo sviluppo di competenze e atteggiamenti positivi. Solo attraverso un impegno condiviso e una comunicazione aperta tra famiglia e scuola si può sperare di influenzare positivamente il modo di pensare e di agire dei giovani.

FAQs
Crepet: “Se si pensa alla scuola come un supermercato, non bisogna lamentarsi dei risultati”

Perché Crepet afferma che parlare di scuola come un supermercato è una critica alla cultura moderna? +

Crepet sostiene che considerare la scuola come un supermercato riflette una mentalità consumistica che privilegia il risultato immediato e superficiale, compromettendo il valore educativo e la responsabilità collettiva.

Qual è il messaggio di Crepet riguardo alla responsabilità degli attori scolastici? +

Crepet evidenzia l'importanza di una mentalità responsabile tra studenti, docenti e famiglie, sottolineando che l'impegno e il rispetto sono fondamentali per una scuola di qualità.

Come influisce l’idea del supermercato sulla formazione degli insegnanti? +

Secondo Crepet, questa mentalità superficializza l'attenzione all'aggiornamento professionale degli insegnanti, riducendo la formazione a un semplice acquisto piuttosto che a un investimento reale nel valore didattico.

Qual è il ruolo della cultura nel dibattito di Crepet sulla scuola? +

Crepet sottolinea che la cultura è un patrimonio condiviso e fondamentale per lo sviluppo, e che una mentalità superficiale porta a svalutare l'importanza del sapere rispetto a fenomeni di entertainment e mode.

Cosa propone Crepet per un cambiamento culturale nel sistema educativo? +

Crepet invita a ripensare il ruolo dell’educazione, promuovendo valori come responsabilità, curiosità e impegno, coinvolgendo insegnanti, studenti e famiglie in un nuovo modo di vedere la scuola.

In che modo i genitori e gli educatori possono contribuire a cambiare la mentalità sulla scuola? +

Crepet suggerisce che adulti consapevoli e modelli di comportamento responsabili, con una comunicazione aperta con scuola e famiglia, possano favorire un atteggiamento più responsabile e coinvolto nelle giovani generazioni.

Perché Crepet avverte che l’approccio superficiale può danneggiare l’educazione? +

Perché riduce il valore del rispetto, dell’impegno e della ruolo formativo della scuola, portando a un sistema meno responsabile e meno orientato alla crescita reale degli studenti.

Qual è la conseguenza di considerare la scuola come un luogo di consumo? +

Si rischia di devalutare l'importanza dell'apprendimento, ridurre l’educazione a un semplice scambio di servizi e compromettere la responsabilità e il senso di comunità nella scuola.

Che ruolo può avere la responsabilità collettiva nel migliorare l’educazione secondo Crepet? +

Rafforzare la responsabilità condivisa promuove un approccio più consapevole, dove tutti gli attori si impegnano a valorizzare il patrimonio culturale e a sviluppare una mentalità più responsabile.

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