Il 18 dicembre 2025, il Garante per la protezione dei dati personali ha dato il via libera al nuovo modello di Curriculum dello Studente, introdotto dal Ministero dell’Istruzione. Questa decisione riguarda l’implementazione di una sezione facoltativa sulle prove INVALSI e garantisce la tutela dei dati degli studenti, senza influenzare la valutazione delle performance scolastiche. La notizia interessa studenti, docenti e istituzioni educative, in un quadro normativo aggiornato e aperto alla digitalizzazione.
- Approvazione del Garante Privacy al nuovo Curriculum dello Studente
- Inclusione di una sezione facoltativa sulle prove INVALSI
- Risultati delle prove non influenzano le valutazioni degli studenti
- Protezione e trasparenza del trattamento dei dati personali
Cos’è il nuovo Curriculum dello Studente: definizione e scopo
Recentemente, il Nuovo Curriculum dello Studente ha ricevuto l’approvazione definitiva dal Garante privacy, che ha dato l’ok al decreto di aggiornamento. Questa novità introduce una sezione facoltativa dedicata alle prove INVALSI, nel rispetto delle nuove normative sulla privacy e sulla tutela dei dati personali degli studenti. È importante sottolineare che i risultati delle prove INVALSI inseriti in questa piattaforma non vengono valutati ai fini del giudizio complessivo degli studenti, ma rappresentano un elemento informativo aggiuntivo sul loro percorso di apprendimento. L’obiettivo principale del nuovo Curriculum è infatti quello di offrire uno strumento più flessibile e completo, consentendo agli studenti di documentare in modo più dettagliato e personalizzato le proprie competenze, attività e risultati, senza incidere negativamente sui giudizi scolastici. La sezione dedicata alle prove opzionali permette agli studenti e alle scuole di raccogliere dati sulle proprie performance in modo trasparente e rispettoso delle normative sulla privacy. In questo modo, il Curriculum diventa un supporto più efficace nel percorso di crescita personale, formativa e professionale, favorendo una visione più approfondita e articolata delle capacità di ciascun studente.
Principali innovazioni del nuovo modello
Il nuovo modello del Curriculum dello studente introduce diverse innovazioni significative volte a migliorare la trasparenza e la completezza delle informazioni riguardanti il percorso formativo degli studenti. Tra queste, la maggiore flessibilità nell’inserimento dei dati rappresenta un elemento di grande interesse. La sezione dedicata alle prove INVALSI, già menzionata come facoltativa, consente agli studenti di condividere in modo volontario i livelli di apprendimento raggiunti in ogni disciplina, offrendo così un quadro più dettagliato delle competenze acquisite senza che tali risultati influiscano sulla valutazione complessiva. Questa novità mira a favorire un approccio più orientato alla crescita personale e allo sviluppo delle competenze, senza penalizzare gli studenti.
Inoltre, la possibilità di certificare le competenze linguistiche, in particolare quelle in inglese, rappresenta un passo in avanti verso il riconoscimento delle competenze acquisite durante il percorso scolastico. Tali certificazioni, inserite nel curriculum, possono essere aggiornate nel corso dell’anno scolastico e sono utili per attestare il livello di competenza linguistica raggiunto, facilitando così future opportunità accademiche e professionali. La struttura del curriculum si arricchisce anche di sezioni dedicate a certificazioni, attività extrascolastiche e altre esperienze formative, che possono essere inserite in modo dinamico e aggiornate in tempo reale. Questa flessibilità consente di riflettere fedelmente il percorso individuale di ogni studente, promuovendo una visione più completa e personalizzata del loro sviluppo.
Come funziona l’integrazione nel Curriculum
Il nuovo Curriculum dello studente rappresenta un elemento innovativo nel panorama dell’educazione digitale, poiché permette una gestione più completa e trasparente delle informazioni relative al percorso formativo di ogni studente. La sua integrazione nel sistema scolastico avviene attraverso un’identificazione univoca collegata al diploma di maturità, facilitando così la consultazione e la condivisione dei dati in modo efficace e sicuro. Questa modalità di gestione digitale consente anche un migliore monitoraggio delle competenze acquisite e delle esperienze educative, favorendo una visione più integrata del percorso scolastico.
Recentemente, il Garante privacy ha approvato il decreto che introduce alcune novità importanti in questa area. Tra queste, l’inclusione di una nuova sezione facoltativa dedicata alle prove Invalsi all’interno del Nuovo Curriculum dello studente. Questa modifica permette agli studenti di scegliere volontariamente di condividere i risultati delle prove Invalsi, senza che tali dati vengano utilizzati come fattore di valutazione. In questo modo, si protegge la privacy degli studenti, rispettando le normative in materia di trattamento dei dati personali. La presenza di questa sezione opzionale offre inoltre agli studenti e alle famiglie maggiore autonomia nella gestione delle informazioni, garantendo trasparenza e rispetto delle preferenze individuali.
Per assicurare la tutela dei dati, la piattaforma prevede sistemi di autenticazione digitale sicura e sistemi di alert che informano gli utenti circa l’uso delle proprie informazioni personali. Tali strumenti sono fondamentali per promuovere una cultura della privacy e garantire che l’uso dei dati avvenga nel rispetto della normativa vigente. La nuova configurazione del Curriculum si configura quindi come uno strumento efficace per mettere in evidenza il percorso formativo degli studenti, rispettando al contempo i principi di tutela della privacy e di gestione trasparente delle informazioni.
Chi può accedere e come vengono tutelati i dati
Il Nuovo Curriculum dello studente prevede che l'accesso alle informazioni sia rigorosamente limitato a soggetti autorizzati, garantendo così la tutela della privacy degli utenti coinvolti. In particolare, studenti diplomandi e diplomati, i loro docenti e i responsabili legali di studenti minori sono gli unici a poter visualizzare e gestire i dati inseriti nel sistema. La piattaforma, inoltre, implementa meccanismi di sicurezza avanzati e notifiche periodiche per sensibilizzare gli utenti sulla corretta gestione e il trattamento dei dati personali. Recentemente, il Garante privacy ha dato l’ok al decreto introducendo la nuova sezione sulle prove Invalsi facoltativa, sottolineando che i risultati di tali prove non vengono utilizzati per la valutazione degli studenti, garantendo così trasparenza e tutela nei processi di valutazione. Tali misure assicurano che l’utilizzo del Nuovo Curriculum dello studente sia compatibile con le normative vigenti sulla privacy e rispettoso dei principi di minimizzazione e correttezza del trattamento dei dati.
Rispetto del trattamento dei dati e privacy
Il Garante Privacy ha garantito che l’intero processo rispetti i principi di liceità e correttezza, assicurando la tutela totale degli interessati. I risultati delle prove INVALSI non vengono usati per giudizi individuali, ma esclusivamente per analisi di sistema. La progettazione del nuovo Curriculum si inserisce in una cornice normativa che valorizza la privacy e la trasparenza, senza compromessi sulla sicurezza dei dati degli studenti.
FAQs
Nuovo Curriculum dello Studente approvato dal Garante Privacy: novità e implicazioni
Il 18 dicembre 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha dato l'ok al nuovo modello di Curriculum dello Studente.
È stata introdotta una sezione facoltativa dove gli studenti possono condividere volontariamente i risultati delle prove INVALSI, senza che questi influiscano sulla valutazione complessiva.
No, i risultati delle prove INVALSI inseriti nel curriculum non vengono valutati ai fini del giudizio complessivo degli studenti.
Il sistema utilizza meccanismi di sicurezza avanzati e sistemi di autenticazione digitale sicura, rispettando le normative sulla privacy.
L'accesso è limitato a studenti, docenti e responsabili legali di studenti minori, garantendo la tutela della privacy e la sicurezza dei dati.
Introduce maggiore flessibilità nell’inserimento dei dati, include sezioni per certificazioni e attività extrascolastiche, e permette di condividere volontariamente i risultati delle prove INVALSI.
Il Curriculum si integra tramite un’identificazione univoca collegata al diploma di maturità, favorendo un monitoraggio efficace e sicuro del percorso formativo.
Offrire uno strumento più flessibile e completo per documentare le competenze, attività e risultati degli studenti, senza influenzare le valutazioni scolastiche.
La piattaforma utilizza sistemi di autenticazione sicura e notifiche di alert, garantendo un trattamento trasparente e conforme alle normative sulla privacy.