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Curriculum dello studente: integrazione con le nuove Prove INVALSI accessibile solo dopo la Maturità – DECRETO

Studente concentrato durante una prova scritta, in preparazione alle nuove Prove INVALSI e al Curriculum dello studente.
Fonte immagine: Foto di RDNE Stock project su Pexels

A partire dall’anno scolastico 2025/2026, il Curriculum dello Studente subirà importanti aggiornamenti, tra cui l’inserimento di una sezione dedicata alle Prove INVALSI, visualizzabile solo dopo l’esame di Maturità. Questa modifica mira a offrire una visione più completa e trasparente del percorso formativo degli studenti che conclude il secondo ciclo di istruzione in Italia, facilitando anche la comparabilità dei livelli di competenza a livello europeo.

  • Introduzione di una sezione dedicata ai risultati delle Prove INVALSI nel Curriculum
  • Accesso al documento attraverso la Piattaforma Unica e l’E-Portfolio
  • Ruolo attivo del Curriculum durante l’esame di Maturità
  • Struttura suddivisa in quattro parti, con focus sui livelli di apprendimento

Come funziona il nuovo Curriculum dello Studente con le Prove INVALSI

Il curriculum dello studente, integrato con la nuova sezione sulle Prove INVALSI, rappresenta un passo importante verso una valutazione più completa e trasparente delle competenze acquisite durante il percorso delle scuole secondarie di secondo grado. In particolare, la Parte IV del curriculum si focalizza sulla rendicontazione dei risultati delle prove nazionali, permettendo di evidenziare i punti di forza e le aree di miglioramento di ogni studente. Questi risultati vengono inseriti in modo strutturato, seguendo criteri di valutazione europei, per garantire un confronto globale e standardizzato.

Per accedere a questa sezione aggiornata, lo studente deve aver già concluso il ciclo di studi e superato l’Esame di Maturità. Solo in questa fase i dati relativi alle prove INVALSI vengono resi disponibili e inseriti nel curriculum in forma di descrizioni dei livelli di competenza in italiano, matematica e inglese. Queste informazioni si mostrano in modo chiaro e ordinato, offrendo una panoramica completa delle capacità acquisite nel corso degli anni scolastici. La presenza di queste sezioni consente agli istituti e alle università di avere uno strumento più dettagliato e affidabile per valutare il livello di preparazione degli studenti, favorendo un orientamento più accurato nelle scelte successive al diploma.

Inoltre, il sistema progettato assicura che i dati inseriti siano sicuri e accessibili solo alle parti autorizzate, garantendo rispetto della privacy e della riservatezza. La versione aggiornata del curriculum dello studente, con le prestazioni delle Prove INVALSI, rappresenta quindi un elemento innovativo e fondamentale per una migliore conoscenza delle competenze di ciascuno studente, promuovendo una didattica più mirata e una valutazione più oggettiva del percorso formativo.

Dettaglio dei livelli di apprendimento nelle Prove INVALSI

  • Italiano e Matematica: livelli definiti dagli indicatori stabiliti annualmente dall’INVALSI
  • Inglese: livelli quali B1, B2, secondo il Quadro Europeo delle Lingue (QCER)

Questi risultati rappresentano un elemento fondamentale per permettere agli studenti, alle scuole e ai futuri datori di lavoro di avere una valutazione più precisa e comparabile delle competenze linguistiche e logico-matematiche degli studenti italiani.

Accesso al Curriculum tramite piattaforme digitali e l’E-Portfolio

Il Curriculum completo sarà accessibile attraverso la **Piattaforma Unica**, il portale digitale del Ministero, che centralizza i servizi dedicati agli studenti. Nella sezione **E-Portfolio**, i giovani potranno visualizzare e scaricare il documento, scegliendo se consultare l'intera versione o solamente la parte relativa ai livelli INVALSI, la quale sarà aggiornata conforme agli ultimi risultati.

Le attività extrascolastiche inserite nella **Parte III** del curriculum rimarranno a cura dello studente, mentre la nuova sezione dedicata alle Prove INVALSI sarà ufficialmente allegata dal 2026, successivamente all’esame di Maturità.

Il ruolo del Curriculum nell’Esame di Maturità

Lo sviluppo di questa estensione del Curriculum avrà un’importanza strategica anche nel contesto della prova finale. Durante l’esame di Maturità, la commissione potrà fare affidamento sulle informazioni contenute nel documento, in particolare nelle parti sulla formazione, le competenze e le esperienze maturate, per arricchire il colloquio orale.

Il Curriculum sarà disponibile per i commissari già dopo lo scrutinio conclusivo, favorendo un’interazione più personalizzata con il candidato e un’esame più approfondito e trasparente.

Ruolo strategico del Curriculum aggiornato

  • Aiuta a creare un profilo dettagliato e comparabile degli studenti
  • Favorisce un percorso di valutazione più trasparente e allineato alle norme europee
  • Integra i risultati delle Prove INVALSI in modo organico

Struttura del nuovo Curriculum dello Studente

Il modello rinnovato si comporrà di quattro parti fondamentali:

  1. Parte I – Istruzione e Formazione: dati sul percorso scolastico, piani di studio e ore frequentate
  2. Parte II – Certificazioni: attestati linguistici, informatici o di altre competenze
  3. Parte III – Attività Extrascolastiche: sport, volontariato, attività culturali e artistiche documentate dallo studente
  4. Parte IV – Prove INVALSI: livelli delle competenze raggiunte nelle prove nazionali

Dettagli sulla struttura delle parti

La sezione relativa alla struttura del curriculum dello studente, integrata con la nuova sezione sulle Prove INVALSI, rappresenta un elemento fondamentale per una valutazione accurata e trasparente delle competenze acquisite dagli studenti durante il percorso scolastico. Questo dettaglio strutturale permette di evidenziare non solo le competenze generali ma anche quelle specifiche emerse attraverso le prove standardizzate nazionali, già inserite nel curriculum ma accessibili solo successivamente alla maturità, come previsto dal recente decreto.

La suddivisione in parti distintive consente di distinguere chiaramente le varie aree di apprendimento e le competenze trasversali sviluppate nel corso degli anni scolastici. In particolare, la sezione dedicata alle Prove INVALSI contiene dettagli sulla partecipazione, sui risultati e sulle competenze misurate, offrendo agli valutatori un quadro più completo e comparabile a livello europeo. Questo approccio favorisce anche una maggiore trasparenza per le istituzioni scolastiche, le famiglie e gli studenti stessi, consentendo di monitorare il progresso e di individuare eventuali criticità in modo tempestivo.

Inoltre, la struttura permette di integrare le informazioni sulla sezione dedicata alle competenze linguistiche, matematiche, scientifiche e digitali, integrando i dati delle prove INVALSI con altre evidenze di valutazione. Questa integrazione favorisce un percorso di sviluppo personalizzato, supporta le decisioni pedagogiche e contribuisce a creare un profilo dello studente più completo e confrontabile a livello europeo. La progettazione modulare e dettagliata di tali sezioni assicura, quindi, un processo di valutazione più approfondito e sistematico, facilitando l'adozione di strategie formative più efficaci e mirate.

Documentazione ufficiale e riferimenti normativi

La documentazione ufficiale fornisce tutte le indicazioni dettagliate sulle modalità di integrazione della nuova sezione dedicata alle Prove Invalsi all’interno del Curriculum dello studente. In particolare, il decreto stabilisce i criteri di inclusione e i requisiti tecnici necessari per abilitare l’accesso a questa funzione, che sarà disponibile esclusivamente dopo la conclusione della Maturità. Il modello aggiornato, disponibile nel file con il riferimento m_pi.AOOGABMI.Registro-DecretiR.0000002.09-01-2026, presenta le specifiche operative e le modalità di implementazione. Inoltre, l’Allegato Tecnico fornisce dettagli su come integrare e visualizzare correttamente questa sezione all’interno del curriculum, garantendo uniformità e fiducia nel processo. Per una comprensione approfondita e approfondimenti sulle normative e le direttive ministeriali, si raccomanda di consultare specificamente le schede tecniche ufficiali, i manuali operativi e la documentazione normativa definitiva pubblicata dal Ministero dell’Istruzione, affinché le scuole possano rispettare tutte le indicazioni di legge e implementare correttamente gli aggiornamenti previsti.

In vigore dall’anno scolastico 2025/2026

In vigore dall’anno scolastico 2025/2026

Le novità entreranno in vigore con l’apertura del nuovo anno scolastico, puntando a rendere il percorso formativo più trasparente, completo e previsto per essere facilmente confrontabile con gli standard europei. Una delle principali innovazioni riguarda l’aggiornamento del Curriculum dello studente, che sarà integrato con una nuova sezione dedicata alle Prove Invalsi. Questa sezione sarà accessibile esclusivamente dopo aver conseguito la Maturità, garantendo così una valutazione complessiva e trasparente delle competenze acquisite durante tutto il percorso di studi. L’obiettivo è fornire agli studenti e alle istituzioni un quadro più dettagliato delle competenze, facilitando anche confronti internazionali e favorendo un’immagine più completa del percorso formativo di ciascuno.

FAQs
Curriculum dello studente: integrazione con le nuove Prove INVALSI accessibile solo dopo la Maturità – DECRETO

Quando entrerà in vigore il nuovo Curriculum dello Studente integrato con le Prove INVALSI? +

Il nuovo Curriculum dello Studente sarà in vigore dall’anno scolastico 2025/2026, con le novità che entreranno in uso con l'apertura dell'anno scolastico.

Come sarà possibile accedere alla sezione delle Prove INVALSI nel Curriculum? +

L’accesso sarà possibile esclusivamente dopo aver conseguito la Maturità, tramite la Piattaforma Unica e l’E-Portfolio, rispettando i criteri stabiliti dal decreto.

Quali sono i livelli di competenza valutati nelle Prove INVALSI per Italiano e Matematica? +

I livelli sono definiti dagli indicatori stabiliti annualmente dall’INVALSI, consentendo valutazioni standardizzate e comparabili.

Quali livelli sono adottati per la competenza in Inglese nelle Prove INVALSI? +

Il livello di Inglese si valuta secondo il Quadro Europeo delle Lingue (QCER), con livelli come B1 e B2.

Come vengono garantiti la sicurezza e la riservatezza dei dati inseriti nel Curriculum con le Prove INVALSI? +

I dati sono accessibili solo alle parti autorizzate, garantendo rispetto della privacy e della riservatezza, come previsto dal decreto.

In che modo il nuovo Curriculum aiuta a valutare le competenze degli studenti? +

Favorisce un profilo dettagliato e comparabile, integrando i risultati delle Prove INVALSI e fornendo una valutazione più trasparente e oggettiva.

Quale struttura avrà il nuovo Curriculum dello Studente? +

Il curriculum sarà suddiviso in quattro parti: Istruzione e Formazione, Certificazioni, Attività Extrascolastiche e Prove INVALSI, favorendo un percorso chiaro e completo.

Come si integrano i risultati delle Prove INVALSI nel percorso di valutazione? +

I risultati vengono inseriti come livelli di competenza nella Parte IV del curriculum, consentendo confronti a livello europeo e valutazioni più precise delle capacità degli studenti.

Cosa prevede il decreto riguardo all’integrazione delle Prove INVALSI nel Curriculum? +

Il decreto stabilisce criteri di inclusione, requisiti tecnici e modalità di visualizzazione della sezione Prove INVALSI, che sarà disponibile solo dopo l’esame di Maturità, come specificato nelle norme ufficiali.

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