L'Avviso pubblico pubblicato dall'Ufficio Scolastico Regionale della Campania mira a finanziare interventi educativi per prevenire la prevaricazione online e accrescere l'alfabetizzazione digitale tra gli studenti. In totale sono disponibili 227.680 euro, destinati alle reti scolastiche, già costituite o in via di formazione. Le domande devono pervenire entro le ore 12:00 del 1 giugno 2026 tramite PEC. L'iniziativa prevede che una rete sia governata da un istituto capofila responsabile della gestione contabile e amministrativa.
Come costituire la rete e presentare la scheda progetto
Per partecipare, la rete deve includere almeno 3 istituti ed eleggere un capofila che gestisca contabilità e amministrazione. Possono unirsi anche partner come associazioni sportive dilettantistiche, gruppi di genitori FONAGS o altre realtà impegnate nella tutela dei minori. I progetti devono intrecciarsi con il curricolo e promuovere l'empatia, la gestione costruttiva dei conflitti e attività di peer education.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Importo massimo per progetto | € 15.000 |
| Totale disponibilità | € 227.680 |
| Impegno di spesa entro | 31 dicembre 2026 |
| Scadenza domanda | 1 giugno 2026 ore 12:00 |
| Documenti richiesti | Scheda progetto; accordi di rete; dichiarazioni di intenti per nuove reti |
Le proposte devono includere accordi di rete formalizzati o dichiarazioni di intenti nel caso di nuove reti. La valutazione assegna fino a 30 punti, con una soglia minima di 18 per l'ammissione. La progettazione è particolarmente pesata, soprattutto per le attività di informazione come seminari e convegni, e richiede una chiara integrazione nel PTOF.
Contesto operativo e requisiti
Il bando è pensato per rafforzare l’educazione digitale e la cultura del rispetto online, integrandosi nel curricolo. Le attività devono coinvolgere studenti, docenti e famiglie, con particolare attenzione a misure pratiche come pause del benessere e uso sostenibile degli strumenti digitali.
Saranno premiati progetti che prevedono il coinvolgimento di figure esperte (psicologi o mediatori) e della famiglia, nonché la formazione del personale attraverso la Piattaforma Elisa.
Azioni pratiche per partecipare
- Verificare l' appartenenza a una rete di almeno tre istituti e la nomina di un capofila responsabile della gestione contabile e amministrativa.
- Designare un capofila che coordini contabilità, amministrazione e ruoli chiave ( Animatore Digitale, Referenti di Educazione Civica, Team sul Bullismo ).
- Preparare la scheda progetto e allegare gli accordi di rete o dichiarazioni di intenti per nuove reti.
- Definire i costi ammessi e predisporre una pianificazione delle spese per massimizzare l’impatto entro i 15.000 euro per progetto.
- Inviare via PEC la scheda progetto entro le ore 12:00 del 1 giugno 2026 all’indirizzo indicato, usando l’oggetto corretto: “Avviso pubblico – Fondo permanente per il contrasto del cyberbullismo”.
- Rendicontare e chiudere l’impegno entro il 31 dicembre 2026; conservare tutta la documentazione richiesta.
Promemoria: scadenze e contatti
Per non perdere l'opportunità, invia la scheda progetto entro le ore 12:00 del 1 giugno 2026 tramite PEC all’indirizzo [email protected]. L’oggetto deve essere esattamente: “Avviso pubblico – Fondo permanente per il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”. Per ulteriori dettagli consulta l’Avviso pubblico sul sito dell’USR Campania.
FAQs
Cyberbullismo: USR Campania assegna 227.680 euro alle reti scolastiche — domande entro il 1 giugno 2026
Le domande devono pervenire entro le ore 12:00 del 01/06/2026 tramite PEC all’indirizzo [email protected]. L’oggetto della PEC deve essere: “Avviso pubblico – Fondo permanente per il contrasto del cyberbullismo”.
Importo massimo per progetto: € 15.000. Totale disponibilità: € 227.680.
La rete deve includere almeno 3 istituti ed eleggere un capofila responsabile di contabilità e amministrazione. Possono partecipare anche associazioni sportive dilettantistiche, gruppi di genitori FONAGS o altre realtà impegnate nella tutela dei minori.
Le proposte devono includere accordi di rete o dichiarazioni di intenti per nuove reti. La valutazione assegna fino a 30 punti, con soglia minima 18 per l’ammissione; la progettazione è pesata, con attenzione alle attività di informazione e all’integrazione nel PTOF.