Interno della Camera dei Deputati, sedute e microfoni pronti per la discussione del Decreto PNRR su Istituti Tecnici e Professionali.
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Decreto PNRR approvato dalla Camera: nuove direttrici per gli Istituti Tecnici e Professionali

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Docenti, dirigenti e personale ATA delle scuole superiori si preparano alle novità del Decreto PNRR approvato dalla Camera. Il testo, ora in fase di conversione in legge, ridefinisce l’offerta formativa tecnica e tecnologica in linea con Industria 4.0 e la sostenibilità ambientale. L’avvio è previsto per l’anno scolastico 2026/2027, con sviluppo progressivo delle classi successive fino al 2030/2031. Le autonomie scolastiche avranno margini di flessibilità per adattare i curricula ai contesti locali, accompagnate dal potenziamento della formazione professionalizzante tramite ITS Academy.

Avvio della riforma: tempi, strutture e indirizzi disponibili

La riforma si articola su due macro aree: una sul settore economico e una sul settore tecnologico, con la possibilità di scegliere tra 11 indirizzi differenti. L’avvio è previsto per l’anno scolastico 2026/2027 per le classi prime; il numero totale di classi della scuola secondaria di secondo grado non dovrà superare quello presente nell’anno 2024/2025. Le classi seconde arriveranno nel 2027/2028, le terze nel 2028/2029, le quarte nel 2029/2030 e le quinte nel 2030/2031.

Aspetto Dettaglio
Macro AreeEconomico e Tecnologico
Indirizzi11 indirizzi differenti
Avvio prime classi2026/2027
Numero classi massimoNon superare le classi presenti nel 2024/2025
Progressione classiSeconde 2027/2028; Terze 2028/2029; Quarte 2029/2030; Quinte 2030/2031
AutonomiaQuota autonomia non superiore al 20% nel secondo biennio
ITS AcademyPotenziamento formazione professionalizzante; laboratori anche fuori orario

Confini operativi e margini di autonomia

La riforma si muove all'interno dei confini dell’autonomia scolastica: le scuole possono modulare l’organizzazione curricolare entro i risultati di apprendimento previsti nel Profilo educativo, culturale e professionale. L’autonomia è vincolata: nel secondo biennio l’apporto autonomo non deve superare il 20% per ciascun indirizzo, e l’integrazione di saperi umanistici, scientifici, tecnici e tecnologici resta cruciale. Inoltre, sono previsti percorsi di competenze trasversali e compiti di realtà affidati agli studenti in contesti produttivi, per collegare lo studio al mondo del lavoro.

Checklist operativa per l’avvio della riforma

Per avviare la riforma in modo concreto, definire un piano operativo chiaro entro il primo semestre è essenziale. Le scuole devono costituire un team di progettazione curricolare e mappare gli 11 indirizzi disponibili e i riferimenti curricolari, nonché pianificare le ore di curricolo e l’organizzazione del primo biennio.

Per partire subito, ecco una guida operativa in 5 passi:

  • Team progettazione curricolare definisce gli indirizzi e i riferimenti curricolari.
  • Riequilibrio curricolo per garantire una distribuzione equilibrata delle discipline.
  • Quota autonomia non superare il 20% nel secondo biennio.
  • Compiti di realtà affidati in contesti produttivi per orientamento e pratica.
  • Collaudo ITS Academy coinvolge risorse pubbliche e private per laboratori extra orario.

FAQs
Decreto PNRR approvato dalla Camera: nuove direttrici per gli Istituti Tecnici e Professionali

Quali sono le principali novità introdotte dal Decreto PNRR approvato alla Camera per gli istituti tecnici e professionali? +

Il Decreto ridefinisce l’offerta tecnica e tecnologica con 11 indirizzi, organizza due macro-aree (Economico e Tecnologico) e prevede l’avvio delle classi prime nel 2026/2027, con sviluppo progressivo fino al 2030/2031; autonomia scolastica più flessibile e potenziamento ITS Academy per la formazione professionalizzante.

Qual è l’impatto sull’avvio delle classi e sulla progressione degli anni scolastici? +

L’avvio prime classi è previsto per l’anno scolastico 2026/2027; seconde, terze, quarte e quinte seguiranno nelle annate successive fino al 2030/2031; il numero di classi non deve superare quello presente nel 2024/2025.

Quali sono i limiti di autonomia e come si integra l’offerta curricolare? +

L’autonomia è vincolata: la quota autonoma non deve superare il 20% nel secondo biennio; si mantiene l’integrazione di saperi umanistici, scientifici, tecnici e tecnologici e si promuovono percorsi di competenze trasversali e compiti di realtà.

Quali passi operativi concreti consiglia la guida per avviare la riforma? +

Definire entro il primo semestre un piano operativo chiaro, costituire un team di progettazione curricolare e mappare gli 11 indirizzi disponibili; seguire la guida operativa in 5 passi: team, riequilibrio curricolo, quota autonomia, compiti di realtà e collaudo ITS Academy.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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