L’ISTAT presenta il report Cittadini e ICT 2025: segnali di avanzamento nelle competenze digitali degli italiani, ma disuguaglianze strutturali legate all’età, al livello di istruzione e alla regione continuano a frenare la piena inclusione. A livello UE, l’Italia resta distante dall’obiettivo dell’80% di persone con competenze digitali di base entro il 2030, con un gap di 6,1 punti percentuali rispetto alla media EU27. Le scuole hanno un ruolo chiave nel colmare queste lacune, soprattutto nelle regioni meno connesse e tra le fasce di popolazione meno esperte di tecnologia. Qui trovi i dati chiave e azioni pratiche per docenti, ATA e dirigenti.
Come colmare il divario digitale: azioni mirate per età, istruzione e regioni
| Ambito | Italia 2025 | Note |
|---|---|---|
| Competenze digitali base 16–74 | 54,3% | +8,4 p.p. vs 2024 |
| 20–24 anni con Internet negli ultimi 3 mesi | 71,7% | posse di competenze di base |
| 55–59 anni con competenze di base | 49,1% | |
| 65–74 anni con competenze di base | 27,4% | |
| Accesso domestico Internet – famiglie con minori | 98,7% | |
| Accesso domestico – famiglie anziani (65+) | 63,9% | +3,3 p.p. vs 2024 |
| 25–54 con titolo terziario | 86,1% | competenze di base |
| 25–54 con massimo licenza media | 33,5% | competenze di base |
| Connessi a casa – laureati | 98,5% | |
| Connessi a casa – licenza media | 66,5% | |
| Divario Mezzogiorno – Centro-Nord | Circa -5 p.p. | |
| Calabria | 80,1% | Punte minime di connettività |
| Sicilia | 82,0% | Punte minime di connettività |
| Emilia-Romagna e Trento | ≈ 61% | Lideri in competenze di base |
| Campania e Calabria | < 43% | tra le regioni meno connesse |
| Sardegna | vicina media nazionale |
Confini operativi: come leggere i numeri
Questi indicatori descrivono due livelli di realtà: competenze digitali di base e accesso a Internet. Non misurano l’uso avanzato o l’effettiva alfabetizzazione nelle scuole. Le differenze per età, istruzione e regione riflettono disuguaglianze che richiedono azioni mirate nelle scuole e nelle politiche locali. La chiave è combinare alfabetizzazione di base e formazione avanzata per contenuti digitali, garantendo accesso equo alle risorse.
Azioni pratiche per docenti e dirigenti
Per iniziare a ridurre il divario, le scuole possono integrare l’alfabetizzazione digitale nel curricolo e offrire percorsi differenziati in base alle esigenze degli alunni. È essenziale anche potenziare la formazione del personale e assicurare infrastrutture adeguate. Ecco una micro guida operativa da seguire.
- Identificare gli alunni meno digitalizzati e offrire moduli di alfabetizzazione digitale.
- Garantire formazione continua su strumenti digitali e didattica online per docenti e ATA.
- Investire in infrastrutture e connettività, con attenzione al Mezzogiorno e alle aree rurali.
- Promuovere risorse digitali e ambienti di apprendimento aperti per l’uso in classe.
- Monitorare progressi attraverso prove di competenze digitali e feedback continui.
FAQs
Divario digitale in Italia: crescita misurata, ma obiettivi europei ancora lontani
L'obiettivo UE è che l'80% della popolazione abbia competenze digitali di base entro il 2030. Secondo il rapporto ISTAT 2025, l'Italia resta distante, con un gap di 6,1 punti percentuali rispetto alla media EU27.
Le scuole possono integrare l'alfabetizzazione digitale nel curricolo e offrire percorsi differenziati. È fondamentale potenziare la formazione del personale e investire in infrastrutture e connettività, con attenzione al Mezzogiorno e alle aree rurali.
Nel 2025, 16–74 anni con competenze di base raggiungono il 54,3%. Per età: 65–74 anni hanno solo il 27,4% con competenze di base. A livello di istruzione tra 25–54, licenza media: 33,5% e titolo terziario: 86,1% hanno competenze di base.
Segnali di progresso includono 54,3% di competenze digitali di base e 98,7% di accesso domestico nelle famiglie con minori. Tuttavia, il divario regionale resta significativo (circa 5 p.p. tra Mezzogiorno e Centro-Nord); servono interventi mirati su infrastrutture, formazione e risorse nelle scuole e nelle comunità per avvicinarsi agli obiettivi europei.