Vincolo triennale: per tre anni non puoi presentare domanda di mobilità.
La partecipazione è possibile solo se rientri in una deroga.
Con la deroga genitori contano età, tipo di figli e residenza.
Alla data di pubblicazione dell ordinanza di mobilità servono tre mesi di iscrizione anagrafica.
Nella domanda la prima preferenza deve essere il comune o il distretto sub-comunale di ricongiungimento.
Se manca il campo o la procedura non consente l impostazione corretta, la deroga non vale: attendi e riprova dopo il triennio.
Deroga per genitori durante il vincolo triennale: cosa controllare
| Controllo | Regola | Esito operativo |
|---|---|---|
| Vincolo triennale | 3 anni da trasferimento, passaggio di ruolo o immissione in ruolo | Serve una deroga applicabile per partecipare |
| Deroga genitori | figli minori di 14 anni; adottivi o affidatari minori di 16 anni dall ingresso in famiglia | Ammessa solo se rispetti anche residenza e prima preferenza |
| Residenza anagrafica | iscrizione anagrafica da almeno tre mesi alla data di pubblicazione dell OM | Se non maturata, la deroga non è utilizzabile |
| Prima preferenza | comune o distretto sub-comunale di ricongiungimento dei figli | Deve risultare come prima voce nella domanda |
| Campo comune/distretto | obbligatorio | Se omesso, la domanda può non essere accolta |
| Caso critico | residenza dei figli nel medesimo comune della titolarità ottenuta con domanda volontaria | Può impedire l impostazione corretta: deroga non utilizzabile |
| Se mancano posti | comune vicinore con posti o scuola con plesso nel comune di residenza | Scegli opzioni ammesse senza perdere il collegamento |
Tabella rapida per età dei figli residenza anagrafica e prima preferenza. Serve per evitare esclusioni.
Se anche un solo passaggio non torna, la deroga può risultare non applicabile o la domanda può essere non accolta. Usa la tabella come check prima dell invio.
Come compilare la domanda e gestire il caso comune uguale titolarità. Piano B se la deroga non basta.
Durante il vincolo triennale la mobilità è ammessa solo se applichi una deroga prevista e la fai combaciare con quanto chiesto nella procedura. Per la deroga genitori il punto decisivo è l ordine: prima preferenza al comune (o distretto) di ricongiungimento.
Esempio concreto: una docente, nel 2024/25, ottiene un trasferimento con preferenza puntuale sulla scuola di titolarità e poi chiede un passaggio di ruolo durante il vincolo. Se il comune di residenza dei figli coincide con il comune della titolarità, la prima preferenza non si imposta come richiesto: deroga non utilizzabile e domanda da rinviare dopo il triennio.
- 1) Verifica il vincolo: controlla se il triennio è attivo e da quando decorre (trasferimento, passaggio di ruolo o immissione in ruolo).
- 2) Età e tipologia dei figli: per la deroga genitori valgono fino a 14 anni; per adottivi o affidatari fino a 16 anni dall ingresso in famiglia.
- 3) Residenza anagrafica: al momento della pubblicazione dell ordinanza di mobilità l iscrizione anagrafica deve essere attiva da almeno tre mesi.
- 4) Prima preferenza obbligatoria: indica come prima voce il comune (o distretto sub-comunale) di ricongiungimento dei figli; prima di quella voce puoi inserire scuole nello stesso ambito di residenza senza perdere l agevolazione.
- 5) Campo comune/distretto non va omesso: se la procedura non trova il comune o il distretto di ricongiungimento, la domanda può non essere accolta.
- 6) Caso comune di residenza e titolarità coincidenti: se non puoi impostare la prima preferenza richiesta nella procedura, la deroga non risulta utilizzabile e devi completare il triennio.
- 7) Se non ci sono posti o la deroga salta: se nel comune non ci sono disponibilità inserisci comuni viciniori con posti o scuole con plesso nel comune di residenza; se la deroga non si applica, ripresenta nell annualità successiva.
Prima dell invio ricontrolla i campi obbligatori e rispetta i termini indicati dall ordinanza di mobilità. Se la deroga non è realmente applicabile, evita tentativi inutili: attendi la fine del triennio e riparti con la domanda successiva.
FAQs
Vincolo triennale e mobilità: deroga per genitori e prima preferenza
La deroga genitori è ammessa solo se i figli sono minori di 14 anni (minori di 16 anni per adottivi o affidatari dall’ingresso in famiglia). È inoltre necessario che la residenza sia aggiornata e che la domanda indichi la prima preferenza corretta.
L’iscrizione anagrafica deve essere attiva da almeno tre mesi alla data di pubblicazione dell’ordinanza di mobilità. Se non maturata, la deroga non è utilizzabile.
La prima preferenza deve indicare il comune o distretto di ricongiungimento dei figli; il campo comune/distretto è obbligatorio. Se omesso, la domanda può non essere accolta.
Se la deroga non è applicabile o non ci sono posti disponibili, ripresenta la domanda nell’annualità successiva. Se la residenza dei figli coincide con la titolarità, la deroga non è utilizzabile.