Per i lavoratori dipendenti e per i soggetti interessati al nuovo taglio del cuneo fiscale, una singola riga della Certificazione Unica può fare la differenza tra accedere al beneficio e restarne esclusi. L’INPS ha rilevato un errore nella casella 718 che ha escluso dal calcolo diverse indennità; l’errore riguarda le CU 2025 e si collega al meccanismo di detrazione. L’intervento correttivo è stato rilasciato tra marzo e aprile, ma resta fondamentale verificare la CU 2026 e la precompilata. In questo articolo spieghiamo cosa è successo, chi è toccato e cosa fare subito per proteggere i propri diritti.
Rettifica ora: chi rischia di perdere il bonus e cosa fare
| Fatto chiave | Dettaglio |
|---|---|
| Cu interessate | Circa 2 milioni di Certificazioni Uniche 2025 con la casella 718 cod. 2 |
| Intervento INPS | Aggiornamenti disponibili dal 31 marzo; i dati confluiscono nella precompilata dal 30 aprile |
| Iscritti casse Edili | Circa un milione di lavoratori potenzialmente interessati |
| Rischi sanzioni | Sanzione di 100 euro per certificazione; ridotta a 33 euro se la correzione arriva entro il 16 maggio |
| Indennità incluse | Naspi, Cig, mobilità in deroga, maternità, malattia; non imponibili o assimilate potrebbero non rientrare se non considerate nel reddito imponibile |
Contesto operativo: come funziona il nuovo taglio del cuneo e cosa cambia per TE
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali redditi hanno diritto al beneficio: spetta ai redditi di lavoro dipendente e alle indennità sostitutive; non spettano invece i redditi assimilati. Questo chiarimento evita uscite indebite o esclusioni errate, ma rende necessarie verifica e rettifiche tempestive quando le certificazioni contengono codici errati o somme non imponibili incluse indebitamente.
Azioni pratiche immediate: guida pratica passo‑passo
Due fasi pratiche per proteggere il diritto al beneficio:
- Scarica nuovamente la CU 2026 dal sito INPS, soprattutto se hai percepito Naspi, Cig, disoccupazione agricola, maternità o malattia nel 2025.
- Verifica la casella 718 e la sezione “Somma che non concorre alla formazione del reddito” per assicurarti che nessuna indennità sia esclusa dal calcolo del cuneo.
- Controlla la pre compilata e confrontala con la CU aggiornata; se trovi incongruenze, chiedi al sostituto d’imposta la rettifica.
- Richiedi rettifica ufficiale del sostituto d’imposta ed evita sanzioni per l’anomalia specifica; in caso di dubbi, rivolgiti al CAF o al referente della scuola.
FAQs
La casella 718 della Certificazione Unica: l’errore INPS che rischia di far perdere il taglio del cuneo fiscale
La casella 718 indica se una somma rientra nel reddito imponibile o non imponibile. L’errore INPS ha escluso indennità come Naspi, Cig, mobilità, maternità e malattia dal calcolo del cuneo, rischiando di far perdere il beneficio e richiedendo una rettifica.
Circa 2 milioni di CU 2025 con cod. 718 nella casella 718 sono potenzialmente interessate. L’impatto riguarda chi ha percepito indennità incluse e potrebbe aver visto escluso il reddito imponibile dal calcolo del cuneo.
Scarica nuovamente la CU 2026 dal sito INPS, soprattutto se hai percepito Naspi, Cig, disoccupazione agricola, maternità o malattia nel 2025. Verifica la casella 718 e la sezione “Somma che non concorre alla formazione del reddito”; controlla la precompilata e, se trovi incongruenze, chiedi la rettifica al sostituto d’imposta. Richiedi la rettifica ufficiale ed evita sanzioni per l’anomalia; consulta CAF o referente se serve assistenza.
Rischio di sanzione di 100 euro per certificazione; la sanzione è ridotta a 33 euro se la correzione arriva entro la scadenza prevista. Agire in fretta con rettifica ufficiale riduce l’esposizione a sanzioni.