Questo articolo fornisce una panoramica completa sui criteri, le modalità e le modalità di preparazione degli Esami di maturità dedicati agli studenti con disabilità e Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). Si rivolge a dirigenti scolastici, insegnanti di sostegno, studenti e famiglie, spiegando quando e come vengono organizzate le prove speciali, le valutazioni e le certificazioni finali, considerando le normative attuali e le pratiche adottate dall'istituzione scolastica. La guida si aggiorna con le ultime disposizioni per garantire un percorso inclusivo e personalizzato.
- Normative e modalità di ammissione all'esame per studenti con disabilità e DSA
- Prove differenziate e strumenti compensativi
- Valutazione e rilascio del titolo di maturità
- Partecipazione alle prove INVALSI con adattamenti
Normativa e modalità di ammissione all'esame di maturità per studenti con disabilità
Per gli studenti con disabilità e con DSA, la normativa in materia di esami di maturità prevede specifici aggiustamenti e modalità di ammissione che favoriscono l'inclusione e la valorizzazione delle competenze di ciascuno. La legge stabilisce che l'ammissione all'esame deve essere compatibile con le esigenze di ogni studente, sulla base del Piano Educativo Individualizzato (PEI) o del Piano Didattico Personalizzato (PDP). Questi piani definiscono le misure di sostegno, le modalità di svolgimento delle prove e eventuali strumenti compensativi utili. Le modalità di svolgimento delle prove vengono adattate in modo da consentire agli studenti di dimostrare il proprio livello di conoscenza senza essere svantaggiati da barriere create da disabilità o DSA. Tali adattamenti possono comprendere tempi supplementari, uso di strumenti tecnologici, prove orali invece di scritte, o presentazioni alternative. La valutazione deve comunque rispettare gli standard di contenuto e di rigorosità richiesti dal curriculum, garantendo un riconoscimento equo delle competenze acquisite. Inoltre, le commissioni d'esame sono informate e formate per gestire queste situazioni, assicurando che ogni candidato riceva il supporto necessario nel rispetto della normativa vigente. In tutti i casi, la normativa mira a garantire che gli studenti con disabilità e DSA possano partecipare agli esami di maturità con pari opportunità, valorizzando il loro percorso di crescita personale e scolastica in un ambiente inclusivo e rispettoso delle differenze.
Come funziona l’ammissione e la preparazione delle prove
Per quanto riguarda gli Esami di maturità per studenti con disabilità e con DSA, l'organizzazione delle prove segue procedure specifiche volte a garantire un percorso equo e personalizzato. La commissione d'esame, composta da docenti interni ed esterni, collabora strettamente con il team educativo per definire le modalità di svolgimento e le tipologie di prove più adatte alle esigenze dello studente. In molti casi, vengono predisposte prove scritte e orali differenziate, che tengono conto delle capacità cognitive, comunicative e attentive dello studente, così da permettere una valutazione più aderente alle effettive competenze acquisite.
Il processo di preparazione delle prove include anche attività di messa a punto di eventuali supporti o strumenti compensativi, come schede, glossari, o modalità di risposta alternative, che siano approvate dal consiglio di classe e dalla commissione. È importante sottolineare che tali strumenti non devono alterare la difficoltà delle prove, ma solamente facilitarne lo svolgimento e la comprensione. La preparazione delle prove coinvolge inoltre momenti di verifica e accertamento delle modalità di svolgimento più efficaci, assicurando così che lo studente possa esprimere le proprie capacità nel rispetto delle proprie modalità di apprendimento.
Il tutto avviene nel rispetto della documentazione ufficiale e delle normative vigenti, che garantiscono pari opportunità e tutela dello studente con disabilità o DSA. La collaborazione tra tutte le figure coinvolte è essenziale per creare un ambiente di valutazione che riconosca le capacità individuali, promuovendo un percorso di esame che sia equo, trasparente e aderente alle caratteristiche di ogni studente.
Procedure e adattamenti delle prove
Le prove differenziate vengono predisposte affinché rappresentino un percorso accessibile e valutabile. La commissione, in collaborazione con il team di sostegno, si assicura che gli strumenti compensativi e le eventuali dispense rafforzino la partecipazione e la possibilità di dimostrare le competenze acquisite, senza alterare il livello di difficoltà o la validità delle prove.
Rivisitazione delle prove e partecipazione alle prove INVALSI
Gli studenti con disabilità partecipano alle prove INVALSI adottando misure compensative o dispensative, qualora previste dal consiglio di classe. L’obiettivo è garantire l’accessibilità alle prove standardizzate e valorizzare le capacità di ogni individuo attraverso strumenti come tempi più lunghi o questionari adattati.
Modalità di partecipazione alle prove INVALSI con strumenti compensativi
Durante le prove INVALSI, vengono predisposti strumenti compensativi come lettori, sussidi digitali o tempi maggiorati, concordati con gli specialisti e inseriti nel Piano Didattico Personalizzato (PDP). Questi adattamenti devono rispettare le linee guida ministeriali e assicurare una valutazione equa e rappresentativa delle competenze dello studente.
Dispensa dalla prova di lingua straniera
Gli studenti con DSA che hanno ottenuto la dispensa dalla prova scritta di lingua straniera sostituiscono questa prova con un esame orale, secondo le indicazioni del consiglio di classe. La dispensa viene attestata nel certificato di maturità, ma non influisce sulla valutazione complessiva, che si basa sui risultati delle altre prove.
Valutazione e rilascio del diploma di maturità per studenti con disabilità
La commissione d'esame valuta i risultati considerando le certificazioni soggettive, le modalità didattiche adottate e le prove svolte, assicurando una valutazione inclusiva e personalizzata. Le prove con valore equipollente sono finalizzate al rilascio del diploma senza menzioni specifiche sulla componente differenziata utilizzata, in conformità alle normative di riferimento.
Come viene rilasciato il certificato di maturità
Il diploma finalizzato agli studenti con disabilità o DSA riporta il riconoscimento del percorso e del risultato, senza indicazioni sulle prove differenziate o sulle eventuali dispense, a meno che non siano state adottate prove non equipollenti. Per studenti con percorsi più personalizzati, può essere rilasciato anche un attestato di credito formativo, attestando le competenze acquisite.
Documentazione e attestati finali
Al termine degli esami, agli studenti vengono consegnati il diploma di maturità, il curriculum con l’indicazione delle discipline e delle ore dedicate, e, in alcuni casi, un attestato di credito formativo, se previsto dal percorso personalizzato.
Studenti con DSA e preparazione alle prove di maturità
Gli studenti con DSA usufruiscono di strumenti compensativi e tempi più lunghi durante le prove scritte, conformemente al Piano Didattico Personalizzato (PDP). In questo modo, vengono garantite pari opportunità di espressione e valutazione delle competenze, nel rispetto delle norme sull’inclusione scolastica.
Strumenti compensativi e dispensa dalla prova di lingua straniera
In caso di dispensa dalla prova scritta di lingua straniera, gli studenti sostituiscono l’esame scritto con un orale, senza che ciò influisca sulla validità complessiva dell’esame. Gli strumenti compensativi vengono impiegati anche per altre prove scritte, in accordo con il PDP e il consiglio di classe.
Prove differenziate e attestati di credito
In situazioni più complicate, con il consenso di famiglia e del consiglio di classe, si possono predisporre prove differenziate non equipollenti riguardanti specifici obiettivi formativi, finalizzate all’emissione di un attestato di credito formativo. Queste prove sono indicate esclusivamente nell’attestato finale e non nelle tabelle ufficiali.
Partecipazione alle prove INVALSI con strumenti per DSA
La partecipazione alle prove INVALSI per gli studenti con DSA avviene attraverso l'utilizzo di strumenti compensativi specifici, come calcolatrici, schede di formule,[...] e appunti personali, sempre stabiliti dal consiglio di classe. Questi strumenti permettono agli studenti di esprimere il proprio livello di conoscenza senza essere penalizzati dalle difficoltà specifiche legate alla dislessia, discalculia o altri disturbi specifici dell'apprendimento. Inoltre, le prove sono spesso adattate nel formato, come tempi più lunghi o test uno alla volta, per consentire un ambiente di esame più favorevole. La stessa attenzione si rivolge anche agli Esami di maturità per studenti con disabilità e con DSA, garantendo modalità di svolgimento personalizzate, come l'assistenza di personale specializzato e l'accesso a strumenti tecnologici, affinché ogni studente possa essere valutato in modo giusto e rappresentativo delle proprie capacità.)
Riepilogo delle principali pratiche per gli studenti con DSA
Riepilogo delle principali pratiche per gli studenti con DSA
Sostegno all'accessibilità, strumenti compensativi, dispensa dalla prova di lingua straniera, prove differenziate e partecipazione alle prove INVALSI rappresentano le principali strategie adottate per favorire il successo degli studenti con DSA nell’esame di maturità. Queste misure sono studiate per garantire un percorso di valutazione più equo e personalizzato, tenendo conto delle specifiche esigenze degli studenti con DSA. Grazie a tali pratiche, gli studenti possono dimostrare le proprie competenze senza essere penalizzati dalle difficoltà legate ai disturbi di apprendimento, promuovendo così un ambiente più inclusivo e supportivo durante il delicato momento dell’esame conclusivo del percorso scolastico.
FAQs
Esami di maturità per studenti con disabilità e con DSA — approfondimento e guida
Le normative prevedono adattamenti e strumenti personalizzati, come il Piano Educativo Individualizzato (PEI) o il Piano Didattico Personalizzato (PDP), per garantire l'inclusione e la pari opportunità, in conformità con la legge vigente.
Le prove possono includere tempi supplementari, uso di strumenti tecnologici, prove orali invece di scritte o presentazioni alternative, per rispettare le esigenze di ogni studente.
Le prove differenziate sono preparate con supporti come schede, glossari o risposte alternative, approvate dal consiglio di classe, per facilitare la partecipazione senza alterare la difficoltà.
Gli studenti con disabilità partecipano alle prove INVALSI con strumenti compensativi come tempi più lunghi, questionari adattati e supporti digitali, secondo il Piano Didattico Personalizzato.
Gli studenti con DSA possono sostenere un esame orale di lingua straniera se dispensati dalla prova scritta, secondo le indicazioni del consiglio di classe, senza influire sulla valutazione finale.
La valutazione considera le certificazioni e le modalità didattiche adottate, con un punteggio finalizzato al rilascio del diploma senza segnalazioni sulle prove differenziate, garantendo un percorso inclusivo.
Attraverso strumenti compensativi, prove differenziate, tempi più lunghi e il coordinamento tra commissione e supporto educativo, si crea un percorso di esame più giusto e rappresentativo delle capacità dello studente.
Gli studenti con DSA sono supportati attraverso adaptamenti e strumenti per dimostrare le competenze in modo equo, favorendo un percorso più inclusivo verso il diploma.