Rosa bianca appassita su lapide con nomi incisi, simbolo del ricordo delle vittime delle Foibe e dell'esodo giuliano dalmata.
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Giorno del Ricordo: come assicurare che le Foibe siano ricordate nelle scuole e cosa fare subito

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Fratelli d’Italia ha chiesto spiegazioni al Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara sull’effettiva memoria del Giorno del Ricordo in alcune scuole. Ecco una guida pratica per Dirigenti, Docenti e ATA su cosa verificare, quali azioni intraprendere e quali strumenti utilizzare, entro quali margini.

Quadro normativo e strumenti disponibili

Le basi normative e gli strumenti che puoi sfruttare per valorizzare la memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata:

  • Legge 92/2004 istituisce il Giorno del Ricordo e promuove la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo.
  • Legge 16/2024 rafforza le iniziative per conoscere la vicenda giuliano-dalmata, soprattutto tra i giovani.
  • Il Ministero dell’Istruzione e del Merito promuove convegni, incontri e dibattiti nelle istituzioni scolastiche per diffondere conoscenze sul confine orientale e valorizzare il patrimonio culturale degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.
  • La legge invita le istituzioni scolastiche a promuovere momenti di riflessione sul significato della ricorrenza, in linea con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
  • Fondo di 1 milione di euro all’anno per il periodo 2024-2026 finalizzato a promuovere i «Viaggi del ricordo» per gli studenti delle scuole secondarie.
  • Lo scopo è creare cultura civica e facilitare il dialogo interculturale; l’impatto dipende dall’estensione territoriale e dalla partecipazione delle scuole.

Come verificare cosa sta succedendo nella tua scuola

Per capire se la tua istituzione rispetta le indicazioni ministeriali e come monitorare l’attuazione, verifica:

  • Se nel PTOF sono previste attività dedicate al Giorno del Ricordo e all’educazione civica.
  • Se sono state programmate attività per la data del 10 febbraio con obiettivi didattici, testimonianze o approfondimenti.
  • Se esiste un piano di monitoraggio interno e una rendicontazione delle attività svolte.
  • Se è stato predisposto un piano di spesa per i Viaggi del ricordo e la relativa rendicontazione all’Ufficio Scolastico competente.

Guida operativa: cosa fare subito

  • Docenti: proporre lezioni mirate, incontri con testimoni, letture guidate e progetti didattici legati all’educazione civica e al tema delle foibe e dell’esodo.
  • Dirigenti: predisporre un piano di attività per il Giorno del Ricordo, assegnare risorse logistiche e nominare referenti; predisporre la rendicontazione periodica.
  • Personale ATA: supportare logistica, contatti esterni e verifiche di sicurezza per eventi e viaggi.
  • Assicurarsi che le attività siano coerenti con le linee guida e fondate su fonti affidabili.
  • Documenti chiave da predisporre: programma dettagliato, elenco partecipanti, materiali didattici e attestazioni di partecipazione; conserva copie per verifica.
  • Tempistiche pratiche: definire entro l’anno scolastico in corso le azioni principali e allineare con il calendario; predisporre la rendicontazione entro le scadenze interne.

Quali scuole sono state segnalate e cosa fare se la tua non è tra queste

Secondo l’interrogazione, tra le istituzioni segnalate figurano:

  • Liceo Classico G. B. Vico (Chieti)
  • Liceo Scientifico Filippo Masci (Chieti)
  • Liceo Classico Dante Alighieri (Latina)
  • Istituto Galileo Galilei (Latina)
  • Liceo Gb Grassi (Latina)
  • Istituto di Istruzione Superiore G. B. Vaccarini (Catania)
  • Istituto Crescenzi Pacinotti Sirani (Bologna)
  • Roma: segnalazioni su quasi 40 istituti della Capitale.

Se la tua scuola non è tra queste segnalazioni, resta necessario allinearsi alle indicazioni ministeriali e agli strumenti di monitoraggio: integra subito attività significative per la memoria storica e documenta ogni passaggio.

Tempistiche e strumenti di verifica

Non ci sono scadenze legislative stringenti, ma puoi muoverti subito con queste azioni concrete:

  • Definire entro l’anno scolastico in corso un piano di attività per il Giorno del Ricordo e includere una rendicontazione.
  • Richiedere al Ministero dell’Istruzione e del Merito indicazioni su strumenti e criteri di valutazione delle attività.
  • Verificare la disponibilità del Fondo di 1 milione di euro per i Viaggi del ricordo e le modalità di accesso, assegnazione e rendicontazione.
  • Riferire periodicamente all’Ufficio Scolastico territoriale sullo stato di attuazione.
Elemento Focus Dettaglio pratico / Azione
Scadenza principale Verificare e pianificare attività entro l’anno scolastico in corso; rendicontare periodicamente
Fondi disponibili Fondo di 1 milione di euro all’anno (2024-2026) per Viaggi del ricordo
Scuole segnalate Vico (Chieti); Masci (Chieti); Dante Alighieri (Latina); Galileo Galilei (Latina); Grassi (Latina); Vaccarini (Catania); Crescenzi Pacinotti Sirani (Bologna); Roma: quasi 40 istituti
Indicatori Rapporto annuale su partecipazione, modelli didattici adottati, conferme di spesa e rendiconti

Perché conviene intervenire subito

Azioni rapide producono effetti concreti: maggiore consapevolezza tra studenti e comunità, qualità didattica migliorata e maggiore coerenza con le direttive ministeriali.

FAQs
Giorno del Ricordo: come assicurare che le Foibe siano ricordate nelle scuole e cosa fare subito

Quali scuole figurano nell’elenco di Fratelli d’Italia riguardo le Foibe e l’attuazione del Giorno del Ricordo? +

L’elenco citato dall’interrogazione riguarda alcune scuole segnalate sull’attenzione alle Foibe. Tra i nomi indicati figurano Liceo Classico G. B. Vico (Chieti), Liceo Scientifico Filippo Masci (Chieti), Liceo Classico Dante Alighieri (Latina), Istituto Galileo Galilei (Latina), Liceo Gb Grassi (Latina), Istituto Vaccarini (Catania) e Crescenzi Pacinotti Sirani (Bologna); Roma registra quasi 40 istituti segnalati.

Qual è la posizione del Ministro sull’attuazione e sul monitoraggio dell’insegnamento del Giorno del Ricordo? +

Il Ministero promuove convegni, incontri e dibattiti nelle istituzioni scolastiche per diffondere conoscenze sul confine orientale e valorizzare il patrimonio culturale degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Le iniziative sono in linea con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica e includono il Fondo di 1 milione di euro all’anno (2024-2026) per i Viaggi del ricordo.

Cosa fare se la tua scuola non è tra quelle segnalate? +

Se la tua scuola non risulta tra quelle segnalate, resta necessario allinearsi alle indicazioni ministeriali e agli strumenti di monitoraggio; integrare subito attività significative per la memoria storica e documentare ogni passaggio.

Quali strumenti e tempistiche concrete esistono per verifiche e rendicontazioni? +

Definire entro l’anno scolastico in corso un piano di attività per il Giorno del Ricordo e predisporre la rendicontazione; riferire periodicamente all’Ufficio Scolastico territoriale e verificare la disponibilità del Fondo di 1 milione di euro e le modalità di accesso.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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