Fratelli d’Italia ha chiesto spiegazioni al Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara sull’effettiva memoria del Giorno del Ricordo in alcune scuole. Ecco una guida pratica per Dirigenti, Docenti e ATA su cosa verificare, quali azioni intraprendere e quali strumenti utilizzare, entro quali margini.
Quadro normativo e strumenti disponibili
Le basi normative e gli strumenti che puoi sfruttare per valorizzare la memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata:
- Legge 92/2004 istituisce il Giorno del Ricordo e promuove la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo.
- Legge 16/2024 rafforza le iniziative per conoscere la vicenda giuliano-dalmata, soprattutto tra i giovani.
- Il Ministero dell’Istruzione e del Merito promuove convegni, incontri e dibattiti nelle istituzioni scolastiche per diffondere conoscenze sul confine orientale e valorizzare il patrimonio culturale degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.
- La legge invita le istituzioni scolastiche a promuovere momenti di riflessione sul significato della ricorrenza, in linea con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
- Fondo di 1 milione di euro all’anno per il periodo 2024-2026 finalizzato a promuovere i «Viaggi del ricordo» per gli studenti delle scuole secondarie.
- Lo scopo è creare cultura civica e facilitare il dialogo interculturale; l’impatto dipende dall’estensione territoriale e dalla partecipazione delle scuole.
Come verificare cosa sta succedendo nella tua scuola
Per capire se la tua istituzione rispetta le indicazioni ministeriali e come monitorare l’attuazione, verifica:
- Se nel PTOF sono previste attività dedicate al Giorno del Ricordo e all’educazione civica.
- Se sono state programmate attività per la data del 10 febbraio con obiettivi didattici, testimonianze o approfondimenti.
- Se esiste un piano di monitoraggio interno e una rendicontazione delle attività svolte.
- Se è stato predisposto un piano di spesa per i Viaggi del ricordo e la relativa rendicontazione all’Ufficio Scolastico competente.
Guida operativa: cosa fare subito
- Docenti: proporre lezioni mirate, incontri con testimoni, letture guidate e progetti didattici legati all’educazione civica e al tema delle foibe e dell’esodo.
- Dirigenti: predisporre un piano di attività per il Giorno del Ricordo, assegnare risorse logistiche e nominare referenti; predisporre la rendicontazione periodica.
- Personale ATA: supportare logistica, contatti esterni e verifiche di sicurezza per eventi e viaggi.
- Assicurarsi che le attività siano coerenti con le linee guida e fondate su fonti affidabili.
- Documenti chiave da predisporre: programma dettagliato, elenco partecipanti, materiali didattici e attestazioni di partecipazione; conserva copie per verifica.
- Tempistiche pratiche: definire entro l’anno scolastico in corso le azioni principali e allineare con il calendario; predisporre la rendicontazione entro le scadenze interne.
Quali scuole sono state segnalate e cosa fare se la tua non è tra queste
Secondo l’interrogazione, tra le istituzioni segnalate figurano:
- Liceo Classico G. B. Vico (Chieti)
- Liceo Scientifico Filippo Masci (Chieti)
- Liceo Classico Dante Alighieri (Latina)
- Istituto Galileo Galilei (Latina)
- Liceo Gb Grassi (Latina)
- Istituto di Istruzione Superiore G. B. Vaccarini (Catania)
- Istituto Crescenzi Pacinotti Sirani (Bologna)
- Roma: segnalazioni su quasi 40 istituti della Capitale.
Se la tua scuola non è tra queste segnalazioni, resta necessario allinearsi alle indicazioni ministeriali e agli strumenti di monitoraggio: integra subito attività significative per la memoria storica e documenta ogni passaggio.
Tempistiche e strumenti di verifica
Non ci sono scadenze legislative stringenti, ma puoi muoverti subito con queste azioni concrete:
- Definire entro l’anno scolastico in corso un piano di attività per il Giorno del Ricordo e includere una rendicontazione.
- Richiedere al Ministero dell’Istruzione e del Merito indicazioni su strumenti e criteri di valutazione delle attività.
- Verificare la disponibilità del Fondo di 1 milione di euro per i Viaggi del ricordo e le modalità di accesso, assegnazione e rendicontazione.
- Riferire periodicamente all’Ufficio Scolastico territoriale sullo stato di attuazione.
| Elemento Focus | Dettaglio pratico / Azione |
|---|---|
| Scadenza principale | Verificare e pianificare attività entro l’anno scolastico in corso; rendicontare periodicamente |
| Fondi disponibili | Fondo di 1 milione di euro all’anno (2024-2026) per Viaggi del ricordo |
| Scuole segnalate | Vico (Chieti); Masci (Chieti); Dante Alighieri (Latina); Galileo Galilei (Latina); Grassi (Latina); Vaccarini (Catania); Crescenzi Pacinotti Sirani (Bologna); Roma: quasi 40 istituti |
| Indicatori | Rapporto annuale su partecipazione, modelli didattici adottati, conferme di spesa e rendiconti |
Perché conviene intervenire subito
Azioni rapide producono effetti concreti: maggiore consapevolezza tra studenti e comunità, qualità didattica migliorata e maggiore coerenza con le direttive ministeriali.
FAQs
Giorno del Ricordo: come assicurare che le Foibe siano ricordate nelle scuole e cosa fare subito
L’elenco citato dall’interrogazione riguarda alcune scuole segnalate sull’attenzione alle Foibe. Tra i nomi indicati figurano Liceo Classico G. B. Vico (Chieti), Liceo Scientifico Filippo Masci (Chieti), Liceo Classico Dante Alighieri (Latina), Istituto Galileo Galilei (Latina), Liceo Gb Grassi (Latina), Istituto Vaccarini (Catania) e Crescenzi Pacinotti Sirani (Bologna); Roma registra quasi 40 istituti segnalati.
Il Ministero promuove convegni, incontri e dibattiti nelle istituzioni scolastiche per diffondere conoscenze sul confine orientale e valorizzare il patrimonio culturale degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Le iniziative sono in linea con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica e includono il Fondo di 1 milione di euro all’anno (2024-2026) per i Viaggi del ricordo.
Se la tua scuola non risulta tra quelle segnalate, resta necessario allinearsi alle indicazioni ministeriali e agli strumenti di monitoraggio; integrare subito attività significative per la memoria storica e documentare ogni passaggio.
Definire entro l’anno scolastico in corso un piano di attività per il Giorno del Ricordo e predisporre la rendicontazione; riferire periodicamente all’Ufficio Scolastico territoriale e verificare la disponibilità del Fondo di 1 milione di euro e le modalità di accesso.