Il Fondo promozione lettura 2026 mette a disposizione 1.000.000 euro per valorizzare il patrimonio librario nazionale e sostenere biblioteche scolastiche e reti bibliotecarie territoriali. Il Decreto Direttoriale n. 170/2026 definisce chi può accedere, come inviare le domande e quali progetti verranno privilegiati. Per dirigenti, docenti referente e personale ATA questo significa procedure pratiche da attivare subito: pianificare la richiesta, predisporre la documentazione, gestire la rendicontazione e coordinare servizi per studenti e famiglie.
Chi può partecipare al Fondo promozione lettura 2026
Il bando è destinato a istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (inclusi enti paritari senza scopo di lucro) e ai sistemi bibliotecari provinciali e comunali. Le domande presentate dalla scuola devono riguardare una biblioteca di istituto già operativa, con l’obiettivo di migliorare i servizi e l’accesso ai materiali, includendo soluzioni per studenti diversamente abili. In pratica, se la tua scuola ha una biblioteca attiva, puoi richiedere fondi per aggiornare arredi, materiali e strumenti.
Come presentare la domanda e cosa serve
La richiesta è interamente telematica e l’accesso è strettamente personale. Per presentarla nel 2026 occorre:
- avviare la procedura online tra 1° aprile 2026 alle 12:00 e 30 aprile 2026 alle 12:00;
- avere a disposizione i dati della scuola o del sistema bibliotecario, codice fiscale del dirigente o del legale rappresentante e codice utente per lo sportello;
- caricare la richiesta di registrazione firmata digitalmente e allegare la documentazione prevista dal bando.
Importi, limiti e criteri di assegnazione
Somma complessiva: 1.000.000 euro. Ripartizione:
- 300.000 euro destinati alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, inclusi enti paritari non lucrativi;
- 700.000 euro destinati ai sistemi bibliotecari provinciali e comunali.
Massimo finanziamento per ciascun progetto scolastico: 5.000 euro. Spese ammissibili includono materiale librario, arredi, attrezzature informatiche e software gestionali; è previsto anche compenso per esperti esterni e corsi di formazione per la gestione dei cataloghi e la tutela dei volumi. I progetti saranno valutati anche in base all’apertura della biblioteca in orario extrascolastico e al potenziamento dei servizi verso famiglie e territorio.
Procedura operativa per la richiesta
- Chi può fare domanda: istituzioni scolastiche e sistemi bibliotecari territoriali. Le scuole hanno una sola istanza per una biblioteca di istituto già operativa.
- Cosa serve: documento di spesa preventivo, piano di intervento per servizi e fruizione, elenco beni/equipment, eventuali preventivi, planimetria degli interventi, Certificazioni di spesa per fornitori e la documentazione di inclusione per studenti diversamente abili.
- Scadenze precise: 1° aprile 2026 ore 12:00 apertura domande; 30 aprile 2026 ore 12:00 chiusura domanda; rendicontazione entro 31 marzo dell’anno successivo.
- Modalità di invio: domanda esclusivamente online tramite sportello ufficiale; registrazione obbligatoria allo sportello informatico del Ministero della Cultura; utilizzo del codice fiscale del dirigente o legale rappresentante; invio completo solo con firma digitale.
Per chiunque abbia dubbi tecnici, il bando indica contatti ufficiali via PEC e canali di assistenza; è importante pianificare in anticipo per non perdere la finestra di apertura.
| Elemento | Dettaglio utile |
|---|---|
| Scadenza | 30 aprile 2026 alle 12:00 |
| Importo complessivo | 1.000.000 euro |
| Ripartizione | 300.000 euro a scuole e paritarie; 700.000 euro ai sistemi bibliotecari provinciali/comunali |
| Limite per progetto scolastico | 5.000 euro |
| Spese ammissibili | materiale librario, arredi, attrezzature informatiche, software gestionali, compensi esterni, corsi di formazione |
| Rendicontazione | entro il 31 marzo dell’anno successivo all’assegnazione |
| Registrazione | Registrazione obbligatoria allo sportello informatico del Ministero della Cultura; domanda personale; caricamento della richiesta firmata digitalmente |
Impatto reale sul lavoro quotidiano e prossimi passi
Per i dirigenti, è necessario indicare un responsabile della rendicontazione e predisporre un inventario bibliografico aggiornato; entro 31 marzo dell’anno successivo va inviata la rendicontazione completa. La nuova utenza per lo sportello deve essere creata per ogni Edizione e associata al codice fiscale della scuola.
Per i docenti referente, il progetto deve includere azioni di inclusione e percorsi di competenze trasversali; supportare attività di orientamento e promozione della lettura nelle classi e in biblioteca.
Per il personale ATA, occorre coordinare l’inventario, l’acquisto e l’allestimento di arredi e strumenti, nonché la gestione documentale e la rendicontazione. Una gestione efficace evita ritardi nell’erogazione e facilita la rendicontazione definitiva.
In sintesi, partecipare conviene quando la scuola ha necessità di investire in servizi di biblioteca, di rendere accessibili risorse a studenti e famiglie e di innovare con strumenti digitali; la chiave è pianificare in anticipo, nominare un responsabile e rispettare le scadenze per evitare revoche o perdite di contributo.
FAQs
Fondo promozione lettura 2026: chi può partecipare e la scadenza del 30 aprile
Possono partecipare istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (inclusi enti paritari senza scopo di lucro) e i sistemi bibliotecari provinciali e comunali. La domanda deve riguardare una biblioteca di istituto già operativa e essere presentata nel periodo di apertura indicato dal bando.
La procedura online è aperta dal 01/04/2026 alle 12:00 al 30/04/2026 alle 12:00. La rendicontazione deve essere inviata entro il 31/03/2027.
Importo complessivo: 1.000.000 euro. Ripartizione: 300.000 euro alle istituzioni scolastiche (di ogni ordine e grado) e 700.000 euro ai sistemi bibliotecari provinciali e comunali.
Spese ammissibili: materiale librario, arredi, attrezzature informatiche, software gestionali, compensi esterni e corsi di formazione; i progetti saranno valutati anche per apertura extrascolastica e potenziamento dei servizi per famiglie e territorio.
La domanda è online tramite lo sportello ufficiale; occorre registrarsi, utilizzare il codice fiscale del dirigente o legale rappresentante, e caricare la richiesta firmata digitalmente insieme alla documentazione prevista. Apertura 01/04/2026 ore 12:00; chiusura 30/04/2026 ore 12:00.