docenti
5 min di lettura

Avviso del Ministero dell’Istruzione: Opportunità di Segnalazione di Buone Pratiche nella Formazione del Personale Scolastico

Insegnante scrive pentagramma alla lavagna: esempio di buona pratica nella formazione del personale scolastico, Ministero dell'Istruzione
Fonte immagine: Foto di Pavel Danilyuk su Pexels

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato un avviso pubblico per raccogliere esperienze di eccellenza nella formazione del personale scolastico, aperto fino al 18 febbraio. La iniziativa mira a valorizzare pratiche innovative e di qualità sviluppate nelle scuole italiane, rappresentando un'occasione per il riconoscimento e la condivisione delle buone pratiche a livello nazionale. Possono partecipare istituzioni scolastiche di vari ordini e gradi, anche in rete, attraverso candidature dettagliate e documentate.

  • Raccogliere e valorizzare esperienze di qualità nella formazione del personale scolastico
  • Mettere in evidenza metodologie didattiche innovative e pratiche inclusive
  • Promuovere lo scambio di buone pratiche tra istituzioni scolastiche
  • Fissare una scadenza entro il 18 febbraio 2026 per la presentazione delle domande

Cos’è l’Avviso Ministeriale per le Buone Pratiche nella Formazione del Personale

L’Avviso Ministeriale per le Buone Pratiche nella Formazione del Personale rappresenta un'importante iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di valorizzare e diffondere metodologie efficaci di formazione tra gli operatori scolastici. Questo avviso, che scadrà il 18 febbraio, invita tutte le scuole di ogni livello – dalle primarie alle secondarie, comprese le scuole paritarie – a presentare progetti che abbiano dimostrato un reale impatto positivo sulla qualificazione del personale docente, educativo e amministrativo. La partecipazione permette di mettere in luce strategie innovative, approcci inclusivi e pratiche efficaci capaci di migliorare le competenze professionali, promuovendo un ambiente scolastico più preparato e motivato. La raccolta di queste buone pratiche costituisce un patrimonio di risorse condivise, che può essere utilizzato come modello di riferimento per altre scuole e istituti, favorendo un miglioramento costante della formazione del personale scolastico. Oltre a stimolare la diffusione di idee innovative, l’avviso mira anche a rafforzare la cultura della formazione continua, incentivando l’adozione di metodologie didattiche più efficaci e aggiornate, in linea con le esigenze di un sistema educativo in costante evoluzione.

Come avviene la partecipazione e cosa viene richiesto

La partecipazione alle iniziative promosse dal Ministero per l’individuazione di buone pratiche si basa su un processo strutturato volto a garantire trasparenza e qualità nella selezione delle esperienze più significative nel campo della formazione del personale scolastico. Oltre alla compilazione della scheda di progetto dettagliata, chiamata Tabella A, le scuole devono assicurarsi di allegare tutta la documentazione richiesta in formato PDF, che può includere relazioni descrittive, materiali didattici, videopresentazioni o altro materiale a supporto della pratica proposta. La domanda completa, firmata digitalmente dal rappresentante legale dell’istituto, deve essere inviata tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo indicato nell’Avviso del Ministero, rispettando la scadenza fissata alle ore 13:00 del 18 febbraio 2026.

È importante sottolineare che la procedura è aperta anche alle reti di scuole, ovvero alle collaborazioni tra più istituzioni scolastiche che intendono presentare un progetto collettivo. Questa modalità favorisce l’aggregazione di competenze e il confronto tra diverse realtà, mettendo in evidenza le pratiche più innovative, efficaci e replicabili nel settore della formazione del personale scolastico. La partecipazione a questa iniziativa rappresenta un’opportunità importante per condividere esperienze di successo e contribuire al miglioramento continuo dei processi formativi nelle scuole di diversa tipologia e ordine e grado.

Requisiti per le candidature

Requisiti per le candidature

Per partecipare all'Avviso del Ministero per l’individuazione di buone pratiche in scadenza il 18 febbraio, è fondamentale che le candidature rispettino alcuni requisiti essenziali riguardanti la formazione del personale scolastico e le pratiche adottate. In primo luogo, è necessario presentare la certificazione che attesti l’avvio e la completamento di percorsi di formazione rivolti ai docenti e al personale educativo, dimostrando un percorso di crescita professionale continuo e aggiornato. Questa certificazione deve essere corredata di tutta la documentazione utile a validare l’impegno in attività formative riconosciute ufficialmente.

Oltre alla formazione, le candidature devono evidenziare la realizzazione di pratiche didattiche innovative e inclusive, capaci di migliorare l’esperienza di apprendimento e di favorire l’inclusione di tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro esigenze specifiche. È altresì importante che la documentazione presentata sia completa, ben organizzata e mantenuta costantemente aggiornabile, per consentire una valutazione accurata e trasparente delle pratiche proposte. La partecipazione a questo bando rappresenta un’opportunità per le scuole di condividere metodologie efficaci, promuovendo un ambiente scolastico più dinamico e inclusivo, purché siano rispettati i requisiti sopra indicati, necessari per garantire la qualità e la innovatività delle esperienze presentate.

Sezioni del "Catalogo delle Buone Pratiche"

Le pratiche selezionate saranno inserite in un catalogo pubblico, suddiviso in due sezioni: Buone Pratiche e Buone Pratiche di Eccellenza. Questo catalogo sarà disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nella sezione dedicata alla Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI). La pubblicazione mira a favorire lo scambio di esperienze e a diffondere le metodologie più efficaci, contribuendo a migliorare la qualità della formazione del personale scolastico a livello nazionale.

Si ricorda che l’Avviso del Ministero per l’individuazione di buone pratiche è in scadenza il 18 febbraio. Le istituzioni scolastiche e i soggetti interessati sono invitati a partecipare tempestivamente, in modo da condividere iniziative innovative e di successo. La partecipazione attiva a questa iniziativa rappresenta un'opportunità importante per valorizzare le esperienze più efficaci e sviluppare nuove strategie formative. La raccolta e la pubblicazione di queste pratiche sono fondamentali per promuovere un miglioramento continuo dell’offerta formativa e rafforzare la professionalità del personale docente e educativo.

Obiettivi principali dell’iniziativa

Fornire uno strumento di supporto e riferimento per le istituzioni scolastiche, facilitare l’implementazione di pratiche di eccellenza e rafforzare la rete tra scuole diverse per confrontarsi e evolvere insieme nel settore della formazione del personale.

Scadenza: 18/02/2026, ore 13:00

Destinatari: Scuole statali e paritarie di primo e secondo ciclo, reti di scuole

Modalità: Invio tramite PEC con scheda di progetto e allegati in formato PDF

Costo: Nessuno

Link: Dettagli e modulistica

FAQs
Avviso del Ministero dell’Istruzione: Opportunità di Segnalazione di Buone Pratiche nella Formazione del Personale Scolastico

Qual è la scadenza per partecipare all’Avviso del Ministero sulla formazione del personale scolastico? +

La scadenza è fissata al 18 febbraio 2026 alle ore 13:00, termine entro cui inviare le domande tramite PEC.

Chi può partecipare all’avviso per le buone pratiche nella formazione del personale? +

Possono partecipare istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, anche in rete, comprese le scuole paritarie e le reti di scuole.

Quali documenti devono essere allegati alla candidatura? +

È necessario allegare la scheda di progetto (Tabella A) e tutta la documentazione richiesta in formato PDF, come relazioni, materiali didattici e videopresentazioni.

Come viene valutata la qualità delle buone pratiche presentate? +

La valutazione si basa sulla completezza della documentazione, sull’innovatività e sull’efficacia delle pratiche descritte, garantendo trasparenza e qualità nel processo di selezione.

Possono partecipare anche le reti di scuole? +

Sì, la partecipazione è aperta anche alle reti di scuole che desiderano presentare un progetto collettivo, favorendo lo scambio di competenze tra istituzioni.

Quali sono i requisiti essenziali per le candidature? +

È necessario presentare certificazioni di percorsi di formazione, pratiche didattiche innovative e inclusive, e documentazione completa e aggiornabile che attesti il percorso di crescita professionale.

Dove verranno pubblicate le buone pratiche selezionate? +

Le pratiche saranno inserite nel Catalogo pubblico delle Buone Pratiche, disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito nella sezione Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI).

Perché è importante partecipare all’avviso sulle buone pratiche? +

Partecipare permette di condividere esperienze di successo, valorizzare metodologie innovative e contribuire al miglioramento della formazione del personale scolastico, favorendo il confronto tra istituzioni.

Qual è l’obiettivo principale dell’iniziativa del Ministero? +

L’obiettivo è promuovere il confronto e l’adozione di pratiche innovative, favorire la formazione continua e creare un patrimonio di risorse condivise tra le scuole.

Altri Articoli

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →