Il Ministero dell'Istruzione destina 139 milioni di euro nel 2026 per sostenere le famiglie con reddito basso nell'acquisto o nel prestito dei libri di testo per studenti delle scuole dell'obbligo e delle superiori. L'assegnazione regionale è definita incrociando dati ISTAT e EU-SILC 2024 con gli iscritti dell'anno in corso. Campania e Sicilia guidano la ripartizione, seguite da Lazio, Lombardia e Puglia. Una parte delle risorse può andare anche in comodato d'uso. Questa misura mira a contenere le spese delle famiglie durante l'anno scolastico e a ridurre la dispersione, assicurando che gli studenti abbiano accesso al materiale indispensabile senza ostacoli economici.
Come scoprire se hai diritto e quanto spetta per la tua regione
La somma complessiva di 139 milioni di euro viene ripartita tra le Regioni in base al livello di bisogno evidenziato. Il meccanismo usa tre elementi principali: la domanda regionale di libri di testo, il reddito medio disponibile nelle famiglie e il numero di studenti iscritti nell'anno in corso. In pratica, le regioni con contesto socio economico più complesso ricevono una quota maggiore per garantire l'accesso equo ai testi scolastici.
Al di là della quota base, esistono 3 milioni di euro aggiuntivi destinati a potenziare le misure contro la dispersione scolastica e a sostenere le famiglie che vivono condizioni di particolare difficoltà. Questi fondi sono strumenti flessibili: possono coprire contributi diretti o essere impiegati per fornire libri in comodato d'uso agli studenti delle scuole superiori, a seconda delle esigenze regionali.
| Regione | Importo stimato |
|---|---|
| Campania | oltre 26,3 milioni di euro |
| Sicilia | circa 21,6 milioni di euro |
| Lazio | 16,1 milioni di euro |
| Lombardia | 13,8 milioni di euro |
| Puglia | 11,4 milioni di euro |
| Calabria | 9,1 milioni di euro |
| Valle d'Aosta | circa 0,261 milioni di euro |
La mappa dei fondi riflette i livelli di bisogno sociale ed economico: Campania e Sicilia in testa, seguite da Lazio, Lombardia e Puglia, con variazioni regionali legate alle condizioni locali.
Quadro Normativo e criteri di ripartizione
Quadro normativo di riferimento: Decreto Dipartimentale Riparto 26, codificato nel testo ufficiale come m_pi.AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI(R).0000452.19-03-2026.
Data di riferimento: 19 marzo 2026. Il meccanismo di ripartizione si basa sull'incrocio tra dati ISTAT, EU-SILC 2024 e il numero di iscritti registrati nell'anno scolastico in corso per definire gli importi regionali e i criteri di reddito applicati.
Come richiedere il contributo: passaggi concreti
Ecco una guida operativa con passaggi concreti da seguire per verificare il diritto e richiedere la fornitura o il comodato.
- Verifica elegibilità controllando i dati di reddito netto disponibile e l'iscrizione del figlio al corrente anno scolastico.
- Controlla criteri regione accerta la quota assegnata per la tua regione consultando fonti ufficiali regionali o scolastiche.
- Prepara documenti raccogli documenti di reddito, attestazioni di iscrizione e codice fiscale del familiare interessato.
- Presenta domanda tramite la segreteria scolastica o il canale regionale indicato dall'autorità competente.
- Monitora stato erogazione verifica periodicamente lo stato della domanda e i tempi di erogazione.
FAQs
Fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo: 139 milioni per famiglie meno abbienti, Campania e Sicilia in testa
Il programma sostiene famiglie con reddito basso per l'acquisto o il prestito dei libri di testo degli studenti delle scuole dell'obbligo e delle superiori. In testa alla ripartizione ci sono Campania e Sicilia, grazie al mix di dati ISTAT e EU-SILC 2024 e agli iscritti dell'anno in corso, con un fondo complessivo di 139 milioni di euro.
Totale 139 milioni di euro viene ripartito tra le Regioni in base al livello di bisogno evidenziato. Campania riceve oltre 26,3 milioni di euro e Sicilia circa 21,6 milioni, seguite da Lazio (16,1), Lombardia (13,8) e Puglia (11,4); Calabria (9,1) e Valle d'Aosta (circa 0,261) completano la mappa. Data di riferimento: 19/03/2026.
Una parte delle risorse può essere impiegata per fornire libri in comodato d'uso agli studenti delle scuole superiori, a seconda delle esigenze regionali. Questi fondi sono strumenti flessibili: possono coprire contributi diretti o comodato d'uso, secondo le scelte regionali.
Verifica elegibilità controllando reddito netto e l'iscrizione al corrente anno scolastico. Controlla la quota assegnata per la tua regione consultando fonti ufficiali e prepara i documenti richiesti. Presenta domanda tramite la segreteria scolastica o canale regionale indicato e monitora lo stato dell'erogazione.