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Cosa desiderano i bambini di Gaza per il loro domani: l'iniziativa UNICEF “The Gaza We Want”

Giacca di jeans con scritta We see what we want, simbolo dei desideri dei bambini di Gaza per il futuro secondo UNICEF
Fonte immagine: Foto di Julia Kuzenkov su Pexels

Nel contesto delle sofferenze e delle violenze che affliggono i bambini di Gaza, l'UNICEF ha lanciato un progetto innovativo per ascoltare direttamente le loro speranze e aspirazioni. Questa iniziativa, condotta con la partecipazione di migliaia di minori tra 5 e 18 anni, mira a guidare politiche di ricostruzione che rispettino i loro diritti fondamentali, favorendo un futuro di speranza e normalità. L’attività si svolge in tutte le province della Striscia di Gaza, coinvolgendo bambini vulnerabili e disabili, offrendo loro uno spazio per esprimersi attraverso arte, scrittura e giochi.

Obiettivi e metodologia di “The Gaza We Want”

Obiettivi e metodologia di “The Gaza We Want”

Lo scopo principale di questa iniziativa è comprendere in profondità le aspirazioni e i desideri dei bambini di Gaza riguardo al loro futuro, al fine di promuovere un processo di cambiamento positivo e di inclusione nelle strategie di sviluppo della regione. L’obiettivo è ascoltare e valorizzare la voce dei più giovani, riconoscendo il loro ruolo come agenti di pace e di crescita sostenibile. Per ottenere questo, l’UNICEF ha adottato una metodologia partecipativa e multidimensionale.

La metodologia si basa su una combinazione di strumenti qualitativi e quantitativi. Sono stati somministrati questionari strutturati ai bambini, facilitando un primo raccolto di dati su sogni, preoccupazioni e speranze. A complemento di ciò, sono state condotte attività artistiche che consentono ai bambini di esprimersi liberamente e creativamente. Disegni, poesie, murales e rappresentazioni teatrali sono stati scelti come mezzi efficaci per catturare emozioni e desideri, anche di quelli che potrebbero essere meno inclini al dialogo verbale.

Per garantire un ambiente sicuro e stimolante, tutte le attività sono state condotte da facilitatori qualificati, con particolare attenzione a rispettare la sensibilità e il benessere dei partecipanti. Durante tutta la fase di coinvolgimento, sono state adottate misure per prevenire il rivivere di episodi di violenza o traumi, creando così uno spazio di ascolto aperto e protetto. Attraverso questa metodologia, “The Gaza We Want” mira a raccogliere una visione autentica e approfondita di ciò che i giovani di Gaza desiderano per la loro vita e la loro comunità, contribuendo a orientare le future politiche di sviluppo centrando le esigenze di questo gruppo fondamentale.

Come viene portata avanti l'iniziativa

Per portare avanti l'iniziativa “The Gaza We Want”, UNICEF coinvolge attivamente le comunità locali, coinvolgendo non solo i bambini ma anche genitori, insegnanti e leader comunitari. Questo approccio partecipativo garantisce che le opinioni dei più giovani siano ascoltate e integrate nelle decisioni relative allo sviluppo futuro di Gaza. Le attività vengono condotte in ambienti sicuri e inclusivi, come scuole e centri comunitari, per favorire la libera espressione e il conforto psicologico. Inoltre, vengono organizzati workshop e incontri di co-creazione in cui i bambini possono dialogare con professionisti, condividere idee e ricevere supporto emotivo. I risultati di queste attività vengono poi analizzati da esperti che lavorano con le istituzioni locali per tradurre i desideri e le preoccupazioni dei bambini in politiche e programmi concreti. Attraverso questa metodologia, l'iniziativa mira a rafforzare il senso di appartenenza e di speranza nelle giovani generazioni, promuovendo un processo di cambiamento che sia veramente rappresentativo delle loro esigenze e aspirazioni. Tutto ciò contribuisce a creare un ponte tra le speranze dei bambini di Gaza e le azioni concrete da mettere in campo a livello locale e internazionale.

Le attività principali e i partecipanti

Le attività principali e i partecipanti

Il coinvolgimento dei bambini di Gaza si manifesta attraverso una serie di attività volte a raccogliere le loro opinioni e desideri riguardo al futuro. Queste attività includono sessioni di teatro, giochi educativi e sondaggi guidati, progettati per facilitare l’espressione libera e autentica dei loro pensieri. L’obiettivo principale è promuovere un senso di partecipazione attiva tra i giovani, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel plasmare il proprio domani. Le attività vengono svolte in diverse località di Gaza, assicurando che anche coloro che vivono in situazioni di vulnerabilità, come le persone con disabilità, possano condividere le proprie aspirazioni. La partecipazione coinvolge bambini di età e background diversi, garantendo che le loro voci siano rappresentate in modo equo. Attraverso queste iniziative, UNICEF mira a capire cosa vogliono i bambini di Gaza per il loro futuro, ascoltando direttamente le loro speranze e preoccupazioni. Questa metodologia partecipativa rafforza il loro senso di empowerment e sensibilizza le comunità e le autorità sull’importanza di ascoltare le giovani generazioni nell’elaborare strategie di sviluppo e pace durature. Al centro di tutto ci sono i desideri di ogni bambino di Gaza, desiderosi di un futuro di pace, educazione e opportunità.

I desideri espressi dai bambini di Gaza

Questi desideri riflettono la profonda speranza dei bambini di Gaza di un futuro migliore, caratterizzato da stabilità e sicurezza. Molti di loro hanno manifestato il desiderio di poter frequentare scuole in ambienti protetti e di poter giocare liberamente, elemento fondamentale per il loro sviluppo emotivo e sociale. I bambini hanno anche espresso il bisogno di cure mediche di qualità e di ambienti di vita salubri, lontani da conflitti e violenze. Attraverso i loro disegni e parole, emerge chiaramente il loro desiderio di pace, stabilità e di poter costruire un futuro in cui possano realizzare i propri sogni senza paura o ostacoli. Questi elementi sono alla base dell'iniziativa dell’UNICEF “The Gaza We Want”, che si propone di ascoltare e sostenere le speranze dei più giovani, lavorando per garantir loro un ambiente più sicuro e propizio al loro sviluppo.

Priorità: sicurezza, istruzione e benessere

Il desiderio più urgente dei minori riguarda la sicurezza: desiderano dormire serenamente, andare a scuola senza timori e vivere in ambienti protetti. Le scuole sono viste come punti di stabilità, preferendo edifici con muri robusti e servizi essenziali come acqua, igiene e biblioteche. Anche il supporto psicologico e la possibilità di giocare e socializzare sono considerati diritti fondamentali per il loro sviluppo.

La road map tracciata dai bambini

I minori hanno delineato una sequenza di interventi per il futuro: priorità sulla sicurezza e sul riparo nella prima fase, successivamente la costruzione di case permanenti, scuole e spazi ricreativi. Solo in una fase successiva vengono indicati progetti più avanzati come università e centri culturali. Questa visione mostra la loro speranza di una ricostruzioneche tenga conto di tutte le dimensioni della vita quotidiana.

Informazioni sulla partecipazione

  • Destinatari: bambini di Gaza tra 5 e 18 anni, inclusi disabili
  • Modalità: questionari, attività artistiche, incontri guidati
  • Costo: progetto finanziato da UNICEF e partner partner internazionali

Conclusioni: il valore dell’ascolto dei bambini

“The Gaza We Want” dimostra come ascoltare le voci dei più giovani possa influenzare politiche di ricostruzione più efficaci e rispettose dei loro bisogni. Il loro contributo rappresenta un potente appello alla comunità internazionale e alle istituzioni locali, affinché si costruisca un futuro più giusto, sostenibile e pacifico per Gaza, mettendo al centro i diritti e i sogni di questa generazione.

FAQs
Cosa desiderano i bambini di Gaza per il loro domani: l'iniziativa UNICEF “The Gaza We Want”

Cosa desiderano maggiormente i bambini di Gaza per il loro futuro? +

I bambini di Gaza desiderano vivere in ambienti sicuri, poter frequentare scuole protette e godere di opportunità di gioco e sviluppo emotivo. La pace, la stabilità e un futuro senza paure sono le priorità principali.

In che modo l'UNICEF ascolta le speranze dei bambini di Gaza? +

Attraverso questionari, attività artistiche come disegni e poesie, e incontri guidati, l'UNICEF raccoglie le opinioni e desideri dei bambini in un ambiente sicuro, rispettando la loro sensibilità.

Quali sono le principali priorità espresse dai bambini di Gaza? +

Le priorità principali sono sicurezza, istruzione di qualità, ambienti di vita salubri e spazi di ricreazione. I bambini desiderano anche supporto psicologico e libertà di gioco.

Come vengono coinvolti i bambini e le comunità nella ricostruzione del futuro di Gaza? +

I bambini, genitori, insegnanti e leader comunitari partecipano a workshop, incontri e attività in ambienti sicuri, condividendo idee e desideri per politiche di sviluppo inclusive e rappresentative.

Quale sequenza di interventi i bambini di Gaza hanno delineato per il loro futuro? +

Hanno prioritizzato la sicurezza e il riparo inizialmente, seguiti da costruzione di case, scuole e spazi ricreativi, per poi sviluppare progetti più avanzati come università e centri culturali.

Qual è l'obiettivo principale dell’iniziativa “The Gaza We Want”? +

L’obiettivo è ascoltare e valorizzare le speranze dei bambini di Gaza per influenzare politiche di ricostruzione più efficaci e rispettose dei loro bisogni, promuovendo un futuro di pace e sviluppo sostenibile.

In che modo i desideri dei bambini di Gaza influenzano le strategie di ricostruzione? +

I desideri di sicurezza, istruzione e benessere emergono come linee guida per le politiche di ricostruzione, assicurando che il processo sia centrato sui bisogni reali dei giovani e delle loro comunità.

Qual è il ruolo delle attività artistiche nel raccogliere le speranze dei bambini di Gaza? +

Le attività artistiche come disegni, poesie e murales permettono ai bambini di esprimere emozioni e desideri anche di quelli meno inclini al dialogo verbale, facilitando una comunicazione più autentica.

Perché il coinvolgimento di adulti e comunità è fondamentale in “The Gaza We Want”? +

Coinvolgere adulti, insegnanti e leader comunitari garantisce che i desideri dei bambini siano ascoltati e integrati nelle politiche di sviluppo, promuovendo un senso di appartenenza e speranza condivisa.

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