La Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, istituita dalla legge italiana, si celebra ogni anno il 21 marzo. Questo evento, rivolto principalmente alle scuole, ha lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni sulla lotta contro la criminalità organizzata, mantenendo viva la memoria delle vittime. L’edizione 2026 si svolgerà a Torino, promossa dall’Associazione Libera, e coinvolgerà studenti e istituzioni in attività formative e commemorative. Materiali di studio e modalità di partecipazione sono disponibili per supportare le scuole nel loro ruolo pedagogico e istituzionale.
Introduzione e quadro normativo
La Giornata in ricordo delle vittime delle mafie, celebrata ogni anno il 21 marzo, rappresenta un momento fondamentale di riflessione e sensibilizzazione sul fenomeno mafioso e sulla sua pericolosità per la società civile. L'istituzione di questa giornata tramite la legge 8 marzo 2017, n. 20, sottolinea l'importanza di mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti e di promuovere una cultura della legalità. La normativa prevede iniziative pubbliche, incontri scolastici e attività educative che coinvolgono studenti di tutte le età. Per supportare le attività didattiche, vengono messi a disposizione materiali di studio e risorse pedagogiche, che favoriscono un apprendimento più consapevole e approfondito. Questi strumenti sono pensati per aiutare gli insegnanti a spiegare ai giovani le dinamiche della criminalità organizzata, le sue conseguenze e le modalità di contrasto, rafforzando così il senso di responsabilità civica. La giornata rappresenta anche un'occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni, famiglie e scuole, sottolineando l'importanza di una memoria condivisa e di un impegno collettivo nella lotta contro le mafie. Attraverso questa iniziativa, si mira a costruire una società più giusta, libera dalla paura e dall'omertà, promuovendo i valori di legalità, giustizia e rispetto dei diritti umani.
Ruolo del Ministero dell’istruzione e del merito
Il Ministero dell’istruzione e del merito sostiene attivamente l’evento, integrando l’iniziativa nelle linee guida per l’educazione civica. In particolare, promuove programmi e attività che approfondiscono temi come legalità, contrasto alle mafie e rispetto delle istituzioni. Favorisce inoltre la collaborazione tra scuole, associazioni e enti territoriali, affinché i percorsi educativi risultino significativi e coinvolgenti. L’obiettivo è rafforzare la cultura della legalità nelle giovani generazioni attraverso strumenti di studio e iniziative sul territorio.
Edizione 2026 della Giornata
La manifestazione celebrativa del 2026 si svolgerà a Torino, il 21 marzo, sotto l’organizzazione dell’Associazione Libera, che cura la XXXI edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno. Il tema scelto per questa edizione è “Fame di verità e giustizia”. Il focus sarà sul ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, promuovendo il valore della memoria e della testimonianza. Le scuole sono invitate a partecipare attivamente, attraverso percorsi educativi e attività che possano contribuire alla diffusione di una cultura della legalità e del rispetto della memoria storica.
Come si svolge
Durante l’evento, saranno organizzate cerimonie commemorative, incontri con testimoni e panel di discussione. La partecipazione delle scuole può includere la realizzazione di laboratori, elaborati e presentazioni sul tema. L’obiettivo è coinvolgere gli studenti in un percorso formativo che valorizzi l’attaccamento alla memoria collettiva e all’impegno civico. La giornata rappresenta anche un’occasione per rafforzare il senso di responsabilità sociale e civica tra i giovani.
Coinvolgimento delle scuole
In vista della Giornata in ricordo delle vittime delle mafie, che si celebra il 21 marzo, le scuole svolgono un ruolo fondamentale nel sensibilizzare studenti e comunità sulla lotta contro le organizzazioni criminali. Per rafforzare questo impegno, vengono messi a disposizione materiali di studio e risorse educative specificamente progettate per approfondire il fenomeno mafioso, i rischi e le strategie di contrasto. Questi materiali comprendono dossier, video, testimonianze e attività interattive, che consentono agli studenti di acquisire una comprensione più approfondita della storia e delle conseguenze delle mafie. Le attività progettate dalle scuole possono spaziare da incontri con testimoni di giustizia e rappresentanti delle forze dell'ordine, fino a workshop tematici e progetti di educazione civica. Può essere utile anche organizzare visite guidate a luoghi significativi o partecipare a eventi pubblici in occasione della giornata. La collaborazione con associazioni come Libera, enti locali e altre realtà del territorio permette di creare iniziative più coinvolgenti e informative, stimolando una riflessione critica tra gli studenti. Inoltre, si incoraggia lo sviluppo di progetti di cittadinanza attiva, come campagne di sensibilizzazione, creazione di materiali comunicativi o attività di networking tra studenti di diverse scuole. L’obiettivo è promuovere una cultura della legalità fin dalla giovane età, stimolando i ragazzi a diventare protagonisti di una società più giusta e consapevole. La partecipazione a queste iniziative contribuisce a diffondere una più vasta consapevolezza sull’importanza di mantenere vivo il ricordo delle vittime e di sostenere un impegno collettivo contro ogni forma di criminalità organizzata.
Materiali di supporto e modalità di partecipazione
Per approfondire la conoscenza sulla giornata in ricordo delle vittime delle mafie, sono disponibili materiali di studio sviluppati appositamente per gli studenti e gli insegnanti. Questi includono schede didattiche, video informativi e testi di approfondimento che aiutano a comprendere le radici e le conseguenze delle mafie, rafforzando il senso civico e la consapevolezza. La partecipazione all’evento del 21 marzo può essere perfezionata attraverso workshop e incontri preparatori condotti dagli organizzatori, che supportano le scuole nel coinvolgimento attivo dei giovani. Le istituzioni scolastiche interessate possono richiedere questi materiali e informazioni operative attraverso i canali ufficiali messi a disposizione, contribuendo così a creare un percorso educativo significativo e condiviso sulla memoria delle vittime e la lotta alle mafie.
Contatti utili
Le scuole interessate possono richiedere ulteriori dettagli e supporto scrivendo all’indirizzo email ufficiale dell’evento, facilitando così l’organizzazione di iniziative locali e contribuenti alla diffusione della memoria e della cultura antimafia.
Riferimenti ufficiali
La comunicazione ufficiale dell’evento è disponibile in una nota del Ministero dell’istruzione e del merito datata 4 febbraio 2026, che dettaglia le modalità di partecipazione e gli obiettivi dell’iniziativa.
FAQs
Giornata in ricordo delle vittime delle mafie: evento scolastico il 21 marzo 2026
È una giornata istituita dalla legge italiana per commemorare le vittime delle mafie, celebrata ogni 21 marzo. Serve a sensibilizzare sulla lotta contro la criminalità organizzata.
L'obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sulla legalità, mantenere viva la memoria delle vittime e promuovere una cultura della responsabilità civica e della giustizia.
È stata istituita dalla legge 8 marzo 2017, n. 20, che riconosce ufficialmente questa giornata e ne promuove le iniziative pubbliche e educative.
Il Ministero promuove programmi di educazione civica, collabora con scuole e associazioni, e integra attività di sensibilizzazione nelle linee guida didattiche.
Il tema è “Fame di verità e giustizia”, con focus sul ricordo delle vittime innocenti e sulla promozione dei valori di memoria e testimonianza.
Si svolgono cerimonie, incontri con testimoni, panel di discussione, laboratori, elaborati e attività didattiche coinvolgendo le scuole.
Sono disponibili schede didattiche, video, testimonianze e testi di approfondimento, utili per promuovere la comprensione del fenomeno mafioso e la cultura della legalità.
Le scuole possono organizzare laboratori, incontri con testimoni, visite a luoghi significativi e collaborare con associazioni come Libera, oltre a sviluppare progetti civici e attività di sensibilizzazione.
Le scuole possono scrivere all’indirizzo email ufficiale dell’evento per richiedere materiali, informazioni e supporto operativo.