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Aggiornamento delle graduatorie GPS 2026/2028: tipologie di supplenze e criteri di assegnazione

Macchina da scrivere con foglio 'Google Core Update' per graduatorie GPS 2026/2028 e supplenze docenti, criteri di assegnazione.
Fonte immagine: Foto di Damien Lusson su Pexels

Con l'entrata in vigore dell'ordinanza ministeriale n° 27 del 16 febbraio 2026, sono state avviate le procedure per aggiornare le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d’istituto. Questa iniziativa coinvolge il personale docente ed educativo, con aggiornamenti previsti per il biennio 2026-2028. Le modalità di conferimento delle supplenze variano a seconda delle tipologie disponibili e delle graduatorie a cui si attinge, seguendo criteri di priorità e requisiti specifici. Questo articolo analizza le tipologie di supplenze, le graduatorie coinvolte e le regole per l’assegnazione delle supplenze in vista dell’anno scolastico prossimo.

  • Spiegazione delle tipologie di supplenze e graduatorie per le assunzioni
  • Procedura di presentazione della domanda e scadenze
  • Criteri di conferimento e priorità nelle assegnazioni

Tipologie di supplenze nelle GPS 2026/2028

Tipologie di supplenze nelle GPS 2026/2028

Le supplenze nelle procedure GPS 2026/2028 si distinguono in diverse tipologie, fondamentali per rispondere alle esigenze organizzative del sistema scolastico. La prima categoria comprende le supplenze annuali, che durano fino alla fine dell'anno scolastico, tipicamente al 31 agosto. Queste supplenze vengono attribuite per coprire posti vacanti o disponibili per l'intero anno, garantendo continuità didattica e stabilità agli studenti e ai docenti. Successivamente, esistono le supplenze temporanee, generalmente di durata più breve, che vengono assegnate per coprire assenze temporanee di docenti, come malattie o altri motivi personali, e possono durare alcune settimane o mesi, fino alla fine delle attività didattiche o a scadenze prefissate. Infine, si riscontra la categoria delle supplenze brevi, destinate a esigenze transitorie o emergenziali, come sostituzioni di breve durata o specifiche esigenze di progetto. La scelta tra queste tipologie di supplenze avviene in base ai criteri stabiliti nelle GPS 2026/2028, che prevedono priorità e requisiti specifici per ciascuna situazione, al fine di garantire la copertura efficiente del servizio scolastico e la qualità dell'offerta formativa. Queste differenziazioni permettono alle istituzioni scolastiche di essere flessibili e reattive alle variazioni delle esigenze organizzative e didattiche, assicurando continuità e sostegno agli studenti e ai docenti coinvolti.

Come funzionano le supplenze annuali e temporanee

Le supplenze annuali rappresentano un intervento fondamentale nel sistema di reclutamento docente, assicurando la continuità dell'istruzione nelle scuole di ogni ordine e grado. Il processo di conferimento si basa principalmente sulle graduatorie di istituto e sulla posizione in quelle di meritocrazia, come le GAE (Graduatorie ad Esaurimento) e le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze). In particolare, le supplenze di prima fascia delle GPS, che assegnano punteggi più elevati grazie ai titoli e all’esperienza pregressa, vengono privilegiate. Questo approccio mira a garantire che le istituzioni scolastiche abbiano continuità didattica, riducendo le interruzioni e favorendo la stabilità degli insegnanti. Le supplenze temporanee, invece, vengono attivate in funzione della disponibilità residua nelle graduatorie e della domanda emergente di copertura delle cattedre vacanti. Queste supplenze vengono tipicamente affidate a candidati con punteggi più bassi o non ancora inseriti nelle graduatorie di prima fascia. La normativa vigente stabilisce criteri chiari per il conferimento di tali supplenze, prevedendo sia una priorità per i docenti già inseriti nelle graduatorie, sia una gestione flessibile delle risorse umane per rispondere alle esigenze scolastiche. In questo contesto, le policy relative alle GPS 2026/2028 si collocano all’interno di un quadro più ampio di riorganizzazione del sistema di supplenze, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia e la trasparenza delle assegnazioni, valorizzando la mobilità e la meritocrazia tra gli insegnanti. La regolamentazione di queste tipologie di supplenze si aggiorna periodicamente, tenendo conto delle nuove normative, delle risorse disponibili e delle esigenze scolastiche, con l'intento di garantire un sistema equo e funzionale per tutto il comparto educativo.

Durata e modalità di conferimento delle supplenze brevi

Le supplenze brevi sono solitamente di breve durata e possono essere assegnate tramite interpello o domande dirette del dirigente scolastico. La loro assegnazione, in assenza di disponibilità nelle graduatorie principali, permette di assicurare il funzionamento delle attività didattiche senza interruzioni. La modalità prevede anche possibilità di affidamenti saltuari e temporanei, compatibili con le esigenze istituzionali.

Graduatorie coinvolte nelle assunzioni

Per coprire i posti vacanti, vengono utilizzate diverse tipologie di graduatorie, con priorità stabilite per legge. La prima è rappresentata dalle GAE (Graduatorie a esaurimento), istituite nel 2006, che contengono docenti con abilitazione e rappresentano circa il 50% dei posti disponibili in ruolo. La seconda è costituita dalle GPS, introdotte nel 2020 e aggiornate per il biennio 2026-2028, e suddivise in due fasce:

  • Prima fascia: include docenti con abilitazione o inseriti nelle GAE.
  • Seconda fascia: comprende docenti con titoli specifici per le classi di concorso o tipologie di posto.

Priorità e funzionamento delle graduatorie

Le assunzioni e le supplenze seguono un ordine di priorità che privilegia le GAE, poi le GPS di prima fascia, e infine le GPS di seconda fascia. Nel caso in cui tutte le graduatorie siano esaurite, il dirigente può attingere dalle graduatorie degli istituti vicini o adottare interpelli per coprire eventuali disponibilità residuate. La rotazione avviene considerando punteggi e anzianità, garantendo trasparenza e equità.

Come vengono gestite le supplenze in caso di esaurimento graduatorie

Quando le graduatorie principali non sono più disponibili, le scuole possono attingere da graduatorie di istituto o avviare interpelli straordinari. Questa prassi consente di mantenere operativo il funzionamento delle scuole, assicurando copertura stabile dei posti vacanti e temporanei. La normativa vigente disciplina rigorosamente le modalità e i criteri di selezione.

Presentazione della domanda e scadenze

Gli aspiranti possono inoltrare la domanda esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale Unico del Reclutamento entro il 16 marzo 2026 alle ore 23:59. La procedura richiede credenziali SPID o CIE e include l’indicazione di fino a 20 istituzioni scolastiche per supplenze brevi e saltuarie. Per chi presenta riserva, il termine per ottenere il titolo abilitante è il 30 giugno 2026, con possibilità di scioglierla tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026. La trasparenza delle scadenze garantisce la pianificazione delle candidature.

Procedura di domanda e documentazione

La compilazione digitale prevede la verifica delle certificazioni richieste, la scelta delle sedi e il caricamento dei titoli di studio e servizi. La piattaforma garantisce sicurezza e validità nel processo di candidatura, facilitando le operazioni anche da dispositivi mobili. È fondamentale rispettare le tempistiche per assicurarsi l’inclusione nelle graduatorie aggiornate.

Graduatorie d’istituto e assegnazioni

Gli aspiranti possono indicare fino a 20 istituzioni e partecipare a supplenze temporanee o saltuarie. Le graduatorie d’istituto sono suddivise in tre categorie:

  • Prima graduatoria: comprende docenti inseriti nelle GAE.
  • Seconda graduatoria: riguarda i docenti in prima fascia GPS.
  • Terza graduatoria: per i docenti in seconda fascia GPS.

Procedure di assegnazione e criteri generali

Il conferimento delle supplenze segue un algoritmo che privilegia le GAE, poi le GPS di prima fascia e infine le seconde. Questa sequenza garantisce che le supplenze siano assegnate in modo trasparente, rispettando i principi di priorità stabiliti dalla normativa. A livello di istituto, si valuta l’ordine di precedenza e la disponibilità delle graduatorie per ottimizzare il conferimento.

Gestione delle riserve e delle insufficienze

In caso di insufficienza di graduatorie, i dirigenti scolastici possono attingere da liste di istituto o ordinare interpelli. Tali strategie consentono di coprire le esigenze spontanee e di garantire continuità didattica e funzionalità dell’attività scolastica, sempre nel rispetto delle norme vigenti.

Contingentamento e priorità nelle assegnazioni

Le assegnazioni di supplenze seguono regole di priorità, con un focus particolare sulle graduatorie di provenienza. La trasparenza del processo e il rispetto delle norme assicurano un’efficace distribuzione delle risorse umane, ottimizzando le risposte alle esigenze scolastiche.

Le novità riguardanti le GPS 2026/2028

Le graduatorie GPS sono state aggiornate per il biennio 2026-2028, con una particolare attenzione alle fasce di inserimento e ai criteri di conferimento. Questo aggiornamento mira a migliorare l’efficienza delle assunzioni, favorendo un’organizzazione più equa e trasparente del reclutamento.

FAQs
Aggiornamento delle graduatorie GPS 2026/2028: tipologie di supplenze e criteri di assegnazione

Quali sono le principali tipologie di supplenze previste nelle GPS 2026/2028? +

Le supplenze nelle GPS 2026/2028 si suddividono in annuali, temporanee e brevi, ciascuna con caratteristiche e durate specifiche per coprire diverse esigenze organizzative delle scuole.

Come vengono conferite le supplenze annuali e temporanee? +

Le supplenze annuali si assegnano principalmente dalle GPS di prima fascia e GAE, garantendo continuità, mentre le supplenze temporanee vengono affidate in base alla disponibilità residua e alle esigenze emergenti.

Qual è la durata delle supplenze brevi e come vengono assegnate? +

Le supplenze brevi sono di poche settimane o mesi e vengono assegnate tramite interpelli o domande dirette del dirigente scolastico, in modo da garantire efficienza in situazione di emergenza.

Quali graduatorie sono coinvolte nelle assunzioni con GPS 2026/2028? +

Le principali graduatorie coinvolte sono le GAE, le GPS di prima fascia e le GPS di seconda fascia, con priorità decrescente nel conferimento delle supplenze.

Come si determina l'ordine di priorità tra le graduatorie per l'assegnazione delle supplenze? +

L'ordine privilegia le GAE, seguite dalle GPS di prima fascia e infine da quelle di seconda fascia, rispettando i punteggi e l'anzianità dei candidati.

Cosa accade quando tutte le graduatorie sono esaurite? +

In caso di esaurimento, le scuole possono attingere da graduatorie di istituto o avviare interpelli straordinari per coprire i posti vacanti residui.

Qual è la procedura per la presentazione della domanda per le supplenze GPS 2026/2028? +

Le candidatures devono essere inoltrate online tramite il Portale Unico del Reclutamento entro il 16/03/2026 alle 23:59, utilizzando credenziali SPID o CIE.

Come vengono gestite le riserve e le scadenze nelle domande? +

Le riserve devono essere esercitate entro il 30 giugno 2026, con possibilità di scioglierle tra il 15 giugno e il 2 luglio, rispettando i termini stabiliti dalla normativa.

Quali criteri vengono utilizzati per il conferimento delle supplenze? +

Il conferimento si basa su priorità di graduatorie, punteggi, anzianità e disponibilità, seguendo le regole di trasparenza e principi meritocratici stabiliti dalla normativa vigente.

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