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Guida alla composizione e alle esclusioni della graduatoria interna di istituto per docenti di ruolo

Docente guida una fila di studenti in un corridoio scolastico, utile per illustrare la mobilità e le graduatorie interne di istituto.
Fonte immagine: Foto di HONG SON su Pexels

La graduatoria interna di istituto rappresenta uno strumento fondamentale per l’organizzazione dei docenti di ruolo all’interno delle scuole, influenzando i trasferimenti e le assegnazioni di sede. Chi viene inserito e chi invece viene escluso dipende da vari criteri e condizioni, con dettagli importanti anche in caso di riconoscimento di precedenze o situazioni di disabilità. Questa guida chiarisce chi può accedere a questo importante documento e le motivazioni di eventuali esclusioni, analizzando le normative vigenti e le tempistiche.

Cos’è la graduatoria interna di istituto e come funziona

La graduatoria interna di istituto rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione del personale docente all’interno di una scuola. Essa viene redatta annualmente e include tutti i docenti di ruolo assegnati all’istituto, consentendo di determinare l’ordine di priorità in cui i docenti possono essere assegnati alle varie supplenze o trasferimenti interni. La composizione di questa graduatoria si basa su una valutazione dettagliata dei punti attribuiti a ciascun docente, considerando fattori come l’anzianità di servizio all’interno della stessa scuola, i titoli di studio, eventuali servizi svolti presso altri istituti e altri requisiti previsti dal CCNI. Per quanto riguarda la **graduatoria interna di istituto docenti di ruolo**, vengono inseriti tutti quei docenti che hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato e che operano stabilmente nell’istituto. Sono inclusi quindi gli insegnanti di ruolo in servizio nella scuola, che hanno maturato punteggi migliorativi secondo i criteri stabiliti. Tuttavia, alcuni soggetti vengono esclusi dalla graduatoria: si tratta di quei docenti che, pur essendo assegnati in modo temporaneo o in posizione di supplenza, non hanno ancora acquisito il ruolo a tempo indeterminato, e anche coloro che sono stati trasferiti o assegnati temporaneamente in altro istituto senza mantenere il ruolo nel medesimo ambito scolastico. La corretta compilazione e aggiornamento della graduatoria interna è essenziale per garantire una gestione equa e trasparente delle assegnazioni di incarichi all’interno dell’istituto.

Chi può essere inserito nella graduatoria interna

La graduatoria interna di istituto docenti di ruolo rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione delle assegnazioni e delle utilizzazioni interne all’istituzione scolastica. La sua composizione è soggetta a regole precise che stabiliscono chi può essere inserito e chi invece viene escluso. In linea generale, possono essere inseriti nella graduatoria interna i docenti di ruolo che attualmente sono in servizio presso la scuola, anche se in diverse modalità di impiego. Questi includono, ad esempio, coloro che sono in aspettativa, purché siano comunque in servizio e abbiano maturato i requisiti necessari; i docenti che sono in servizio in altra scuola ma che vengono utilizzati temporaneamente tramite utilizzazioni o assegnazioni provvisorie; e infine, i docenti assegnati con incarichi politici o speciali, che rappresentano particolari figure professionali con ruoli specifici all’interno dell’istituto.

Al contrario, alcuni soggetti non possono essere inseriti nella graduatoria interna, come ad esempio i docenti con contratto a termine, cioè coloro che sono impiegati con contratti a tempo determinato e non ancora stabilizzati come docenti di ruolo. Inoltre, sono esclusi i docenti che sono in servizio con incarichi di utilizzazione o assegnazioni temporanee presso altre istituzioni scolastiche e che quindi non sono titolari di ruolo presso la scuola stessa. Questi soggetti, pur avendo un rapporto professionale con l’istituto, non rientrano nei requisiti per l’inserimento nella graduatoria interna, che si riserva di considerare esclusivamente i docenti di ruolo titolari.

La modalità di inserimento nella graduatoria si basa su un sistema di punteggio, che tiene conto di diversi fattori come l’anzianità di servizio, le abilitazioni e altri titoli valutabili secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI). La documentazione richiesta per la validità della domanda include dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà e attestazioni conformi alle normative vigenti, come il DPR 445/2000. La pubblicazione della graduatoria avviene generalmente entro 15 giorni dalla scadenza delle domande di mobilità; nel caso di omissioni o documentazione mancante, la scuola può procedere d’ufficio all’assegnazione dei punteggi mancanti, garantendo trasparenza e correttezza nel processo di valutazione.

Tempistiche e procedure

Tempistiche e procedure

La pubblicazione delle graduatorie interne di istituto rappresenta un passaggio fondamentale per l'organizzazione del reclutamento e della mobilità del personale docente di ruolo. Secondo le norme vigenti, le scuole sono tenute a rendere pubbliche le graduatorie entro 15 giorni dalla scadenza dell’istanza di aggiornamento o del procedimento di valutazione, garantendo così trasparenza e tempestività nel processo di inserimento. Solo i titoli e le credenziali dichiarate entro la termine stabilito vengono considerati ai fini della formazione della graduatoria, evitando contestazioni successive o falsificazioni di documenti.

Per quanto riguarda l’inclusione e l’esclusione dei docenti, i criteri sono chiari: vengono inseriti nella graduatoria interna di istituto tutti coloro che soddisfano i requisiti richiesti e che hanno presentato domanda correttamente entro i termini previsti. Tuttavia, i docenti che presentano domande fuori termine, che non si conformano alla documentazione richiesta o che non attestano adeguatamente i titoli posseduti, vengono esclusi dalla graduatoria.

In presenza di parità di punteggio tra due o più candidati, la normativa stabilisce che la priorità venga data ai docenti con età anagrafica più elevata, in conformità con le disposizioni vigenti. Questa procedura mira a garantire una certa trasparenza e equità nel processo di selezione interna, rispettando i principi di favor persistente alla anzianità di servizio e di anzianità anagrafica.

Le scuole devono inoltre comunicare ai docenti esclusi i motivi specifici dell’esclusione, così da permettere eventuali reclami o integrazioni. La correttezza delle procedure e il rispetto delle tempistiche sono essenziali per assicurare un corretto funzionamento del sistema di inserimento e di aggiornamento delle graduatorie interne, favorendo un’organizzazione efficiente e trasparente delle risorse umane all’interno degli istituti scolastici.

Come vengono calcolati i punteggi

I punteggi si basano su vari fattori, tra cui anzianità di servizio, titoli di studio, abilitazioni e specifiche preferenze di sede. La valutazione tiene conto anche di normative sui trasferimenti d’ufficio.

Chi rischia di essere escluso dalla graduatoria interna

Non tutti i docenti di ruolo vengono necessariamente inseriti; ci sono particolari categorie di beneficiari di precedenze che, in molte situazioni, possono essere escluse. La normativa infatti prevede una serie di condizioni che, se soddisfatte, portano all’esclusione dalla graduatoria e, di conseguenza, alla mancata partecipazione alle decisioni di mobilità.

Categorie di docenti con diritto a precedenze ed esclusioni

Possono beneficiare di esclusione dalla graduatoria quei docenti che ricoprono specifici ruoli o che si trovano in situazioni di tutela, quali:

  • Persone con disabilità riconosciuta o in condizioni di grave salute
  • Personale che assiste coniuge, figli o altri soggetti con disabilità
  • Docenti che ricoprono incarichi nelle amministrazioni pubbliche locali

Questi soggetti, salvo specifiche eccezioni, non vengono inseriti nella graduatoria interna per preservare la loro titolarità, a meno che l’organico dell’istituto richieda il loro coinvolgimento.

Requisiti e condizioni di esclusione

L’esclusione si basa su norme dettagliate del CCNI e può dipendere da vari fattori, come:

  • Residenza o titolarità in scuole di diverse province rispetto all’assistito
  • Domanda volontaria di trasferimento presentata dal docente
  • Patologie o disabilità modificabili che superano i termini di validità della domanda di mobilità

Variazioni e revoche di esclusione

In caso di cambiamenti nelle condizioni che determinano l’esclusione (ad esempio il miglioramento di condizioni di salute o modifiche nelle residenze), i beneficiari devono comunicare tempestivamente tali variazioni entro 10 giorni dalla comunicazione ufficiale, affinché il dirigente possa riformulare la graduatoria.

Requisiti per la validità delle dichiarazioni

Tutte le dichiarazioni devono essere fatte entro i termini previsti dalle normative e devono rispecchiare accuratamente gli stati di fatto, rispettando le scadenze e le condizioni di riconoscimento delle disabilità o delle necessità di assistenza.

In conclusione, la composizione della graduatoria interna di istituto si basa su una rigorosa valutazione delle condizioni di servizio e delle precedenze, con esclusive precise per alcune categorie di soggetti, garantendo una gestione equa e normativa delle assegnazioni di sede.

FAQs
Guida alla composizione e alle esclusioni della graduatoria interna di istituto per docenti di ruolo

Chi può essere inserito nella graduatoria interna di istituto docenti di ruolo? +

Possono essere inseriti i docenti di ruolo che sono in servizio stabile presso l’istituto, anche con incarichi temporanei o di aspettativa, purché abbiano maturato i requisiti necessari e non siano soggetti a precedenze di esclusione.

Quali categorie di docenti vengono esclusi dalla graduatoria interna? +

Vengono esclusi i docenti con contratto a termine non stabilizzati, con incarichi temporanei presso altre scuole, o che sono soggetti a precedenze di tutela per disabilità o altre condizioni di protezione.

Gli insegnanti in aspettativa possono essere inseriti nella graduatoria interna? +

Sì, purché siano ancora in servizio e abbiano maturato i requisiti necessari, anche se in modalità di aspettativa.

Come si determina chi viene inserito per prima nella graduatoria interna? +

L’inserimento avviene secondo un sistema di punteggio basato su anzianità di servizio, titoli, abilitazioni e precedenze, con eventuale priorità in caso di parità di punteggio, come l’età anagrafica più elevata.

Quali condizioni portano all’esclusione dalla graduatoria interna? +

Le esclusioni possono riguardare docenti con contratti a termine non stabilizzati, incarichi temporanei presso altre scuole o con situazioni di tutela come disabilità riconosciuta o responsabilità familiari per soggetti con disabilità.

Come vengono considerate le precedenze e i requisiti per l’inserimento? +

L’inserimento si basa su punteggi attribuiti per anzianità, titoli di studio e altri requisiti, con regole stabilite dal CCNI. Solo i documenti corretti e tempestivi vengono considerati.

Cosa succede in caso di revoca di esclusione per cambiamenti nelle condizioni? +

I beneficiari devono comunicare tempestivamente eventuali modifiche entro 10 giorni per aggiornare la graduatoria e poter reinserire la propria candidatura.

Qual è la tempistica standard per la pubblicazione della graduatoria interna? +

La graduatoria viene pubblicata entro 15 giorni dalla scadenza delle domande di mobilità o aggiornamento, garantendo trasparenza nelle assegnazioni.

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