La circolare INPS n. 1 del 15 gennaio 2026 presenta importanti aggiornamenti riguardanti il congedo parentale esteso ai figli fino ai 14 anni e le nuove modalità di visite fiscali affidate a medici specializzandi, con importanti implicazioni per lavoratori e istituzioni sanitarie. Queste novità interessano lavoratori dipendenti, professionisti sanitari e aziende, rappresentando un passo avanti nelle politiche di tutela familiare e sanitaria. La normativa si applica dall'inizio del 2026 e mira a migliorare il supporto alle famiglie e l’efficienza del sistema di visite fiscali.
- Estensione del congedo parentale fino ai 14 anni
- Ampliamento delle visite fiscali anche ai medici specializzandi
- Nuove disposizioni su ammortizzatori sociali e sostegno al reddito
Destinatari: lavoratori dipendenti, medici specializzandi, aziende
Modalità: applicazione immediata con aggiornamenti delle procedure INPS
Link alla circolare INPS 2026Congedo parentale fino ai 14 anni: come funziona e novità principali
La nuova disposizione, introdotta dalla circolare INPS del 15 gennaio 2026, rappresenta un passo significativo verso il miglioramento delle condizioni di conciliazione tra attività lavorativa e responsabilità familiari. Con questa modifica, i genitori hanno ora la possibilità di usufruire del congedo parentale fino al compimento del 14° anno del figlio, rispetto ai precedenti limiti di età di 12 anni. Ciò permette di mantenere un supporto maggiore durante le fasi cruciali di crescita e di studio dei figli, anche dopo il termine del primo ciclo scolastico. Inoltre, tra le novità più rilevanti, si segnala l'estensione delle visite fiscali anche ai medici specializzandi. Questa novità mira a garantire un monitoraggio più equo e uniforme delle assenze per malattia, coinvolgendo anche questa categoria professionale. La circolare INPS fornisce quindi chiarimenti dettagliati sulle modalità di applicazione di queste nuove norme, evidenziando l'importanza di adattare le politiche di tutela e supporto alle esigenze emergenti delle famiglie e del sistema sanitario. Con queste misure, si punta a favorire un ambiente lavorativo più flessibile, comprensivo e orientato al benessere dei nuclei familiari, consolidando un modello più inclusivo e sostenibile per il futuro.
Come funziona l'estensione del congedo
Con la nuova normativa, il funzionamento dell'estensione del congedo parentale prevede diverse modalità di accesso e gestione da parte dei genitori. In primo luogo, i genitori possono richiedere il congedo fino al compimento del quattordicesimo anno di età del bambino, senza essere soggetti a una durata annuale limitata, ma usufruendo di una dotazione complessiva di periodi che può essere suddivisa nel corso degli anni, garantendo flessibilità e continuità nell'assistenza familiare. Questa misura permette di pianificare meglio le assenze e di adattarle alle esigenze specifiche della famiglia e del bambino, anche in presenza di più figli o in situazioni particolari di fragilità. Inoltre, le novità interessano anche le modalità di richiesta e certificazione, che devono essere conformi alle nuove disposizioni fornite dall'INPS attraverso la circolare ufficiale. Per esempio, si prevede un ampliamento delle possibilità di usufruire di visite fiscali anche per i medici specializzandi, contribuendo a integrare le risorse mediche a supporto delle famiglie. La procedura di richiesta avviene tramite le piattaforme telematiche dell'INPS, dove è necessario presentare documentazione attestante la relazione di parentela o affidamento e il possesso dei requisiti richiesti. Le visite fiscali, inoltre, vengono estese anche a queste figure professionali, garantendo un controllo più efficace e trasparente, e tutelando i diritti di tutti i soggetti coinvolti. Infine, è importante sottolineare che la normativa introduce anche un monitoraggio periodico delle condizioni di consumo dei congedi e delle risorse disponibili, al fine di assicurare un uso corretto e sostenibile della misura, e di favorire un equilibrio tra esigenze lavorative e di cura dei figli. Queste innovazioni sono state pensate per offrire un supporto più completo e continuo alle famiglie italiane, in linea con le nuove sfide sociali e lavorative del 2026.
Requisiti specifici e modalità di richiesta
Per beneficiare del congedo parentale fino ai 14 anni e usufruire delle nuove disposizioni relative alle visite fiscali, è fondamentale rispettare alcuni requisiti specifici stabiliti dall'INPS. In primis, il richiedente deve essere un genitore legalmente riconosciuto, adottivo o affidatario del bambino, e avere un rapporto di lavoro subordinato, autonomo o parasubordinato conforme alle normative vigenti. Inoltre, il lavoratore deve aver maturato un'anzianità minima di iscrizione presso l'istituto previdenziale, generalmente di almeno 12 mesi, e non devono esserci altre condizioni restrittive fingerate dalla circolare INPS del 2026. La richiesta può essere avanzata attraverso i canali telematici ufficiali dell'INPS, come il sito web, il contact center o tramite il patronato incaricato. È necessario allegare tutta la documentazione che attesti l'età del figlio (ad esempio, certificato di nascita), nonché eventuali documenti che dimostrino la condizione di necessità di assistenza, come certificati medici o relazioni specialistiche. A partire dall'emanazione della circolare, la procedura si è semplificata, permettendo ai genitori di inviare la domanda in modo rapido e sicuro, ricevendo contestualmente le eventuali autorizzazioni o richieste di integrazione della documentazione. Questa novità mira a favorire un maggiore sostegno alla genitorialità e a garantire una maggiore tutela sia ai figli che ai lavoratori, includendo anche le visite fiscali per i medici specializzandi e ampliando così l'ambito di applicazione delle norme di tutela.
Vantaggi dell'agevolazione
Inoltre, l'adozione del congedo parentale fino ai 14 anni favorisce una maggiore partecipazione dei genitori alle attività di cura e sostegno dei figli, riducendo lo stress e le responsabilità concentrate in breve tempo. L'inclusione delle visite fiscali anche per i medici specializzandi rappresenta una novità significativa, garantendo loro un trattamento più equo e accesso alle stesse tutele di tutti i lavoratori. Queste misure, integrate dalla circolare INPS 2026, contribuiscono a creare un ambiente lavorativo più flessibile e solidale, promuovendo la conciliazione tra lavoro e vita familiare. Di conseguenza, si favorisce anche una maggiore stabilità lavorativa e un miglior benessere psico-fisico delle famiglie coinvolte.
Considerazioni pratiche
Le aziende sono invitate ad aggiornare le proprie politiche di gestione del personale per favorire l'utilizzo del congedo esteso, prevedendo eventuali modalità di flessibilità negli orari e nelle modalità di lavoro per supportare i genitori interessati.
Visite fiscali affidate anche ai medici specializzandi: come funziona e novità
Per rispondere alla carenza di medici fiscali e migliorare l’efficienza delle attività di controllo, la normativa del 2026 introduce la possibilità di incaricare medici specializzandi e laureati in medicina iscritti ai corsi di formazione in medicina generale. Questa iniziativa, prevista dalla Legge di Bilancio, consente di ampliare la platea di professionisti in grado di effettuare visite fiscali su incarico dell’INPS, rispettando criteri di qualità e sicurezza.
Come si svolgono le visite fiscali affidate ai medici specializzandi
Le visite fiscali saranno eseguite mediante contratti libero-professionali, esclusivamente in casi di necessità e nel rispetto delle risorse disponibili. I medici specializzandi opereranno sotto la supervisione di medici esperti, con procedure standardizzate e linee guida circa modalità e tempistiche delle visite, per garantire uniformità e affidabilità.
Requisiti e formazione dei medici incaricati
I medici specializzandi devono aver completato le prime fasi del percorso di formazione e operare in accordo con le disposizioni vigenti in materia di medicina fiscale. La formazione specifica sui protocolli di visita fiscale sarà garantita attraverso programmi di aggiornamento e affiancamento pratico.
Implicazioni per la sanità e i controlli
Questa misura si traduce in una maggior copertura territoriale e temporale delle visite fiscali, riducendo i tempi di attesa e migliorando la qualità del controllo dei periodi di malattia dei lavoratori. Garantisce inoltre un impiego più efficiente del personale medico, senza compromessi sulla qualità delle verifiche.
Benefici attesi e considerazioni
La possibilità di coinvolgere medici specializzandi e neolaureati rappresenta un innovativo passo verso una sanità più flessibile e moderna, assicurando al contempo l’acquisizione di competenze pratiche ai futuri professionisti sanitari.
Altre novità della circolare INPS 2026: ammortizzatori, sostegno e misure straordinarie
Proroghe Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS)
La circolare aggiorna le disposizioni relative alle proroghe della CIGS, particolarmente indirizzate ad aziende in crisi o in fase di riorganizzazione complessa, puntando a tutelare i posti di lavoro e a sostenere la continuità produttiva in scenari di crisi.
Nuovi regolamenti sulla NASpI e altri ammortizzatori
In particolare, la NASpI anticipata per l’autoimpiego sarà erogata in due rate, per facilitare l’accesso ai benefici da parte di lavoratori autonomi e disoccupati. Sono previste inoltre modifiche alle indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo e misure straordinarie per altri settori strategici.
Supporto a specifici settori economici
Misure straordinarie sono state adottate per i lavoratori delle aziende sequestrate, dei call center e delle imprese strategiche, con l’obiettivo di garantire la continuità occupazionale e salari durante le fasi di transizione o crisi.
Prospettive e implementazione
Ulteriori dettagli sugli interventi saranno forniti con successivi messaggi e circolari di approfondimento, garantendo un supporto tempestivo e mirato alle esigenze di tutte le categorie coinvolte.
FAQs
Novità INPS 2026: Congedo parentale fino ai 14 anni e visite fiscali anche ai medici specializzandi
L'estensione del congedo fino ai 14 anni permette ai genitori di usufruirne più a lungo rispetto ai precedenti 12 anni, favorendo la conciliazione lavoro-famiglia. La normativa è applicata dal 01/01/2026.
La richiesta si effettua tramite piattaforme INPS telematiche allegando documenti attestanti l’età del figlio e la relazione di parentela, con possibilità di suddividere i periodi nel corso degli anni.
Il richiedente deve essere genitore riconosciuto, avere un rapporto di lavoro regolare e un’anzianità minima di 12 mesi presso l’INPS. La condizione di affidamento o adozione è imprescindibile.
Le visite fiscali possono essere effettuate anche da medici specializzandi o neolaureati in medicina, sotto supervisione, per migliorare la copertura nel controllo delle assenze per malattia.
Le visite vengono effettuate tramite contratti libero-professionali, in modo coordinato e sotto supervisione, rispettando procedure standard e linee guida INPS per garantire affidabilità.
Devono aver completato le prime fasi di formazione e operare in conformità con i protocolli di medicina fiscale, con formazione specifica garantita da programmi di aggiornamento.
L’estensione del congedo e le visite fiscali integrate migliorano il supporto alle famiglie, aumentano la copertura delle visite e ottimizzano la gestione del monitoraggio sanitario, favorendo un ambiente di lavoro più equilibrato.
Sono previste proroghe della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria e modifiche alle indennità NASpI, con supporto speciale per settori strategici e aziende in crisi.
Le aziende sono invitate ad aggiornare le politiche di gestione del personale e adottare modalità flessibili con attenzione alle nuove disposizioni di congedo e controlli, favorendo il benessere lavorativo.