Dal 25 marzo l’INVALSI attiva il nuovo portale, con accesso più rapido. L’annuncio è del presidente Roberto Ricci. Il sito, mobile-first, rende più semplice consultare da smartphone e tablet. Troverete in modo semplificato prove nazionali, indagini internazionali, banche dati, attività di valutazione e progetti in corso. La migrazione è progressiva e INVALSIopen cambia collocazione per analisi e approfondimenti pubblici.
Checklist per usare subito il nuovo portale INVALSI dal 25 marzo
- Dal 25 marzo: tenete come riferimento il nuovo portale INVALSI per trovare dati e servizi senza inseguire aggiornamenti sparsi.
- Nuovo portale: aprite www.invalsi.it e aggiornate i preferiti del vostro team, prima di cercare documenti.
- Vecchio portale: se un contenuto non compare ancora, consultate temporaneamente old.invalsi.it finché la migrazione non è completata.
- Trova per area: cercate in modo diretto prove nazionali, indagini internazionali e banche dati nelle sezioni dedicate.
- Non fermatevi ai report: nel portale trovate anche attività di valutazione e progetti in corso.
- INVALSIopen dalla nuova sezione: adesso è più coerente con gli approfondimenti pubblici, non solo con le rilevazioni internazionali.
- Controlla mobile-first: verificate su tablet e smartphone la stessa informazione che vi serve dal PC.
- Continuità nella migrazione: l’impianto resta riconoscibile, così il passaggio non diventa un cambio totale.
- Accesso semplificato: la riorganizzazione aiuta a passare da prove nazionali a dati e servizi senza perdere tempo.
- Per tutta l’utenza: il portale punta a rendere più accessibili informazioni e servizi per scuole, famiglie e ricercatori.
- Interazione migliorata: la struttura semplificata migliora la consultazione e riduce i passaggi inutili.
Così riducete tempi di ricerca e diminuite gli errori di riferimento mentre i contenuti migrano. Avrete sempre la fonte corretta dell’INVALSI per docenti, ATA e dirigenza. Se gestite richieste interne, saprete dove indirizzare colleghi e studenti senza improvvisare.
INVALSIopen e accesso ai dati: a chi riguarda davvero il nuovo portale
Il nuovo portale INVALSI è il canale di consultazione per scuole, famiglie, ricercatori e altri soggetti. Il restyling rientra nel Piano Triennale e nelle linee guida AgID. Dal 25 marzo cambia l’esperienza di navigazione: mobile-first e accesso semplificato a prove, indagini e dati. La migrazione resta progressiva e INVALSIopen passa in una sezione dedicata, più visibile per analisi e approfondimenti pubblici.
Aggiorna i flussi di lavoro per INVALSI: procedura per ritrovare prove e banche dati senza blocchi
Per i referenti e la segreteria, il rischio non è perdere contenuti, ma usare link non più aggiornati. Durante la migrazione, alcuni elementi possono comparire prima su un sito e poi sull’altro.
- Inventaria i link: segnate dove recuperate oggi prove nazionali, indagini internazionali e banche dati.
- Standardizza il punto di partenza: partite sempre da www.invalsi.it, poi navigate per area.
- Traccia INVALSIopen: aggiornate la cartella condivisa con il percorso dedicato, così le analisi non restano “nascoste”.
- Verifica su mobile: controllate dal tablet le pagine che usate più spesso, perché la logica è mobile-first.
- Vecchio portale come supporto: quando cercate un documento non presente ancora sul nuovo portale, aprite old.invalsi.it finché la migrazione continua.
- Allineate il team: comunicate la procedura a chi compila documenti e relazioni, per evitare lavori su fonti diverse.
- Archivia l’accesso: inserite il link corretto nei documenti interni, così durante l’anno non rifate ricerche.
Così non inseguite informazioni tra vecchie e nuove pagine. E, quando serve un approfondimento, arrivate prima a INVALSIopen. Così, nelle riunioni, potete citare direttamente la fonte INVALSI corretta.
Se continuate a partire dai link vecchi, durante la migrazione rischiate di lavorare su pagine non aggiornate. In pratica, perdete tempo e aumentate le correzioni interne su dati e documentazione dell’INVALSI. Quando i contenuti migrano, l’aggiornamento dei riferimenti evita ripassi e correzioni successive.
Attenzione al 25 marzo: aggiorna preferiti e controlla la migrazione
Dal 25 marzo usate il nuovo portale www.invalsi.it come riferimento. Se vi serve un documento non ancora migrato, consultate temporaneamente old.invalsi.it finché resta disponibile. Poi verificate che anche INVALSIopen sia raggiungibile dalla sezione dedicata.
Salvate l’articolo tra i preferiti e condividetelo con il collega referente INVALSI del vostro istituto. Più aggiornamento condiviso significa meno tempo perso a cercare online. Per iniziare, controllate oggi i vostri preferiti e aggiornate almeno le pagine chiave.
FAQs
Nuovo portale INVALSI dal 25 marzo: orientarsi tra prove, banche dati e INVALSIopen
È mobile-first e consente un accesso più rapido a prove nazionali, indagini internazionali, banche dati e attività di valutazione. La migrazione è progressiva e INVALSIopen è ora più visibile per analisi e approfondimenti pubblici.
Visitate www.invalsi.it e aggiornate i preferiti del vostro team. Se un contenuto non è migrato, consultate temporaneamente old.invalsi.it finché la migrazione non è completa.
L'accesso è semplificato, con una sezione INVALSIopen più visibile per analisi pubbliche. La navigazione mobile-first facilita la consultazione ovunque, anche da smartphone o tablet.
Inventariate i link chiave (prove nazionali, indagini internazionali, banche dati) partendo da www.invalsi.it. Se serve, consulta old.invalsi.it finché la migrazione continua.