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762 cattedre per l'italiano come seconda lingua: la mappa regione per regione e cosa cambia per le scuole

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Il Ministero dell'Istruzione ha annunciato per l'anno scolastico 2026-2027 l'attivazione di 762 posti di potenziamento destinati all'insegnamento dell'italiano come seconda lingua agli studenti stranieri. Le cattedre rientrano nella classe di concorso A-23. La Lombardia guida la ripartizione con 154 posti, seguita da Campania e Lazio, e la distribuzione per grado di istruzione prevede 591 posti nel primo ciclo e 171 nella secondaria. L'iniziativa è finalizzata a alfabetizzazione linguistica, inclusione e prevenzione della dispersione scolastica; i numeri regionali possono variare prima dell'inizio dell'anno scolastico.

Come leggere la ripartizione dei posti A-23 e cosa significa per le scuole

Regione Totale posti Primo ciclo Secondo ciclo
Lombardia15411539
Campania765521
Lazio71647
Emilia-Romagna675215
Piemonte50446
Liguria4949non specificato
Toscana44440
Sicilia43430
Sardegna660
Umbria12120
Basilicata13130
Molise15150
Puglia15150

La ripartizione per grado di istruzione vede Primo ciclo con 591 posti e Secondaria con 171 posti. Questo riflette una priorità operativa sull'alfabetizzazione nelle fasce di istruzione iniziali, dove si concentra l'integrazione degli studenti neoarrivati.

Che cosa cambiano i posti A-23 per le scuole

Le cattedre A-23 si attivano principalmente nelle scuole con una presenza di studenti stranieri pari o superiore al 20%. L'obiettivo è rafforzare l'alfabetizzazione linguistica, l'inclusione nei percorsi didattici e la prevenzione della dispersione. È essenziale che i dirigenti definiscano un piano di intervento coordinato con docenti, DSGA, assistenti e servizi di orientamento per massimizzare l'impatto.

Azioni pratiche per attivare e gestire le cattedre A-23

La gestione operativa richiede una mappa chiara delle risorse, una pianificazione accurata degli orari e una collaborazione tra i vari livelli di governance scolastica. La seguente mini guida aiuta i dirigenti a mettere a terra le cattedre A-23, assicurando che gli studenti stranieri usufruiscano di supporto linguistico efficace e coerente con gli obiettivi didattici.

  • Verificare la presenza di studenti stranieri ≥ 20% nella scuola e documentare la soglia richiesta per l'attivazione.
  • Coinvolgere i referenti del territorio e del DS per definire l'orario e gli obiettivi didattici.
  • Allocare risorse umane e materiali, scegliendo un docente A-23 e integrando con i progetti di alfabetizzazione esistenti.
  • Implementare moduli di alfabetizzazione linguistica integrati con i curricoli esistenti.
  • Monitorare l'impatto con indicatori di inclusione e successo degli apprendimenti.

FAQs
762 cattedre per l'italiano come seconda lingua: la mappa regione per regione e cosa cambia per le scuole

Quanti posti A-23 sono attivati per l'italiano come seconda lingua e come sono distribuiti per ciclo? +

Sono attivati 762 posti di potenziamento per l'italiano come seconda lingua per l'anno scolastico 2026-2027, con 591 nel Primo ciclo e 171 nella Secondaria. La Lombardia guida la ripartizione con 154 posti.

In quali regioni si trovano le principali cattedre A-23 e quali sono i totali? +

Le regioni con i totali più alti includono Lombardia (154), Campania (76) e Lazio (71). Altre regioni significative sono Emilia-Romagna (67), Piemonte (50) e Liguria (49).

Che cosa cambiano le cattedre A-23 per le scuole e quali obiettivi hanno? +

Le cattedre A-23 mirano all'alfabetizzazione linguistica, all'inclusione e alla prevenzione della dispersione; si attivano in scuole con presenza di studenti stranieri ≥ 20% e richiedono un piano di intervento coordinato tra dirigenti, docenti, DSGA, assistenti e servizi di orientamento.

Quali azioni pratiche suggerisci per attivare e gestire le cattedre A-23? +

Verificare la presenza di studenti stranieri ≥ 20% e documentare la soglia; coinvolgere referenti territoriali e il DS per definire orario e obiettivi; allocare risorse umane e materiali integrando con progetti esistenti; implementare moduli di alfabetizzazione linguistica e monitorare l'impatto.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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