inclusione
5 min di lettura

Legge di Bilancio 2026: novità per la disabilità, stop al bonus barriere e fondi per caregiver

Busta rossa con banconote da 20 dollari e laptop, simbolo di finanziamenti e supporto per disabilità e caregiver nella Legge di Bilancio 2026.
Fonte immagine: Foto di Karolina Grabowska www.kaboompics.com su Pexels

La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti misure per il settore della disabilità, tra cui la cessazione del bonus per le barriere architettoniche, nuovi fondi per i caregiver familiari e lo sviluppo del livello essenziale delle prestazioni scolastiche. Questi interventi coinvolgono cittadini, istituzioni e associazioni, con l'obiettivo di migliorare l'inclusione e l'autonomia, tra il 2026 e il 2027, in Italia.

  • Fine delle agevolazioni fiscali per il miglioramento delle barriere architettoniche
  • Fondi dedicati ai caregiver familiari per supportare l'assistenza non professionale
  • Avvio del livello essenziale delle prestazioni scolastiche per studenti con bisogni speciali
  • Risorse per mobilità, autonomia personale e inclusione sociale
Destinatari

Familiari di persone non autosufficienti, istituzioni scolastiche, associazioni di settore e cittadini interessati ai servizi di disabilità.

Modalità

Finanziamenti, definiti da decreti e norme attuative, con accesso tramite bandi e protocolli specifici.

Costo

Allocazioni totali di oltre 1,4 miliardi di euro tra il 2026 e il 2027.

Link

Approfondimenti sulla Legge di Bilancio 2026 e misure per la disabilità

Fine del bonus per l'eliminazione delle barriere architettoniche

La decisione di revocare il bonus per l'eliminazione delle barriere architettoniche rappresenta un cambiamento significativo nel panorama delle agevolazioni fiscali in Italia. La Legge di Bilancio 2026 ha infatti previsto che, a partire dal 1° gennaio 2026, gli interventi precedentemente incentivati con una detrazione fiscale del 75% non siano più supportati da questa misura. Invece, tali interventi vengono riclassificati come normali detrazioni per ristrutturazioni edilizie, applicando le aliquote ordinarie del 50% per le abitazioni principali e del 36% per gli altri immobili, con un limite di spesa complessivo più basso.

Questa modifica ha sollevato preoccupazioni tra le associazioni di persone con disabilità e tra professionisti del settore, in quanto potrebbe ridurre l'incentivo economico per l'adozione di misure volte a migliorare l'accessibilità. Tuttavia, è importante sottolineare che questa decisione non impedisce comunque di effettuare lavori di adeguamento, ma rende il sostegno economico meno consistente rispetto alle precedenti agevolazioni. Il Garante delle persone con disabilità ha espresso alcune riserve sull'impatto di questa scelta, sottolineando l'importanza di sostenere interventi che favoriscono l'autonomia e l'inclusione dei soggetti con disabilità.

In parallelo, il Governo ha annunciato l'assegnazione di nuovi fondi destinati a iniziative di assistenza ai caregiver e a programmi di inclusione scolastica, considerando queste aree prioritarie per il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità. Questi fondi si pongono come strumenti complementari alle politiche di accessibilità e rappresentano un tentativo di compensare, almeno in parte, la riduzione delle agevolazioni fiscali dedicate all'abbattimento delle barriere architettoniche.

Come funziona il nuovo regime fiscale

Il nuovo regime fiscale introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 apporta significative novità per quanto riguarda le detrazioni per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. Attualmente, queste detrazioni seguono le aliquote standard di ristrutturazione, con il 50% per la prima casa e il 36% per immobili diversi. Tuttavia, a partire dal 2027, si prevede una riduzione di tali aliquote al 36% e al 30%, rispettivamente, segnando un ritorno alle percentuali di base senza una proroga specifica del bonus barriere. Il limite massimo di spesa per ogni intervento è fissato a 96.000 euro, consentendo ai contribuenti di pianificare meglio gli investimenti necessari per migliorare l’accessibilità delle proprietà. Queste modifiche rappresentano un cambiamento importante nel quadro fiscale, incentivando comunque le ristrutturazioni accessibili, ma con un’attenzione alle nuove aliquote e ai limiti di spesa, per contribuire a un'inclusione più ampia e sostenibile. La Legge di Bilancio 2026, inoltre, sottolinea un impegno più ampio verso l’inclusione sociale, anche attraverso nuovi fondi destinati a caregiver e iniziative scolastiche, come riconoscimento del ruolo fondamentale delle persone con disabilità nella società.

Impatti sulle famiglie e professionisti del settore

Le famiglie che avevano approfittato della detrazione del 75% dovranno ora affidarsi alle aliquote ordinarie, con costi maggiori per interventi di accessibilità. Per i professionisti, si richiede una adeguata comunicazione e pianificazione delle nuove aliquote, che devono essere applicate a partire dai lavori eseguiti nel 2026.

Fondi per i caregiver familiari e sostegni all'inclusione sociale

Il Garante delle persone con disabilità ha sottolineato l'importanza del nuovo Fondo dedicato ai caregiver, istituito con la Legge di Bilancio 2026 attraverso l'articolo 227. La dotazione iniziale è di 1,15 milioni di euro nel 2026, con un incremento fino a 207 milioni di euro annui dal 2027. Questo fondo mira a riconoscere e sostenere economicamente i familiari che assistono persone non autosufficienti.

Quali sono le modalità di accesso e destinatari

Il Fondo è destinato a coniugi, conviventi, parenti e affini fino al secondo grado che forniscono assistenza. La normativa, ancora in fase di definizione, rappresenta un primo passo verso una disciplina organica, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei caregiver e migliorare le condizioni di assistenza non professionale.

Prospettive future e benefici attesi

Il sostegno economico ai caregiver può migliorare la qualità della vita delle persone assistite e contribuire a una maggiore inclusione sociale. La normativa prevede anche un riconoscimento delle competenze e un più efficace coordinamento tra servizi pubblici e familiari.

Verso l’adozione del Livello Essenziale delle Prestazioni (LEP) nelle scuole

Una delle innovazioni più significative contenute nella legge riguarda la definizione di un LEP per l’assistenza a studenti con bisogni speciali. Questo livello garantirà interventi personalizzati, continui e di qualità per favorire l’inclusione scolastica.

Come sarà strutturato il LEP

Il LEP sarà calibrato in base alle esigenze di ciascun studente e sarà integrato nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). La sua attuazione prevede la determinazione delle ore di assistenza in modo progressivo, compatibilmente con le risorse disponibili e nel rispetto dei principi di uguaglianza e non discriminazione.

Ruolo delle risorse e degli strumenti

Le risorse del Fondo Unico per l’Inclusione saranno ripartite con decreti ministeriali, in collaborazione con le commissioni tecniche e le autorità competenti. L’obiettivo è di incrementare il supporto nelle scuole nel biennio 2026-2027, migliorando la qualità dell’assistenza e favorendo l’integrazione degli studenti con bisogni speciali.

Risorse per autonomia, mobilità e inclusione sociale

Il testo della legge prevede inoltre stanziamenti dedicati a promuovere mobilità, autonomia personale e inclusione sociale. Si tratta di circa 370 milioni di euro, destinati a progetti di autonomia abitativa, lavorativa e di mobilità, anche attraverso il bando "Vita e Opportunità".

Tipologie di intervento e distribuzione delle risorse

Le risorse sono state allocate per l’acquisto di mezzi di trasporto, attrezzature, e per sostenere iniziative di coinvolgimento sociale. Non è stato istituito un fondo specifico esclusivamente dedicato alla mobilità, ma l’impianto complessivo mira a integrare vari strumenti per favorire l’autonomia personale delle persone con disabilità.

Progetti principali e obiettivi

I fondi disponibili si focalizzano su progetti di autonomia abitativa, inserimento lavorativo e mobilità, contribuendo a ridurre le barriere e a migliorare le condizioni di vita dei soggetti svantaggiati.

Considerazioni finali del Garante

Il Garante regionale ha evidenziato che, nonostante alcuni passi avanti, la legge non rappresenta una riforma complessiva sulla disabilità. Il fondo per i caregiver è un primo intervento, mentre aspetta ancora una normativa completa sulla contribuzione figurativa e sulla conciliazione vita-lavoro. Anche il LEP scolastico richiederà l’adozione di decreti attuativi e ulteriori risorse.

Destinatari

La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità che riguardano specificamente i destinatari interessati alle tematiche di disabilità, tra cui famiglie di persone non autosufficienti, istituzioni scolastiche, associazioni di settore e cittadini. Il Garante delle persone con disabilità ha annunciato lo stop al bonus barriere, favorendo un approccio più strutturale e sostenibile per l'inclusione e l'accessibilità. Sono stati inoltre previsti nuovi fondi destinati ai caregiver e all'inclusione scolastica, al fine di migliorare il supporto e le risorse disponibili per le persone con disabilità e le loro famiglie. Questi interventi mirano a rafforzare la rete di servizi e a garantire una maggiore partecipazione sociale a tutti i livelli. L'accesso ai finanziamenti avverrà tramite bandi e protocolli specifici, che saranno definiti attraverso decreti e norme attuative. Gli stanziamenti, che ammontano complessivamente a oltre 1,4 miliardi di euro tra il 2026 e il 2027, rappresentano un passo importante verso la tutela dei diritti e l'inclusione sociale delle persone con disabilità, promuovendo un ambiente più accessibile e inclusivo per tutti.

FAQs
Legge di Bilancio 2026: novità per la disabilità, stop al bonus barriere e fondi per caregiver

Qual è la principale novità della Legge di Bilancio 2026 sulla disabilità? +

La Legge di Bilancio 2026 introduce il stop al bonus per le barriere architettoniche, nuovi fondi per caregiver e iniziative per l'inclusione scolastica, migliorando l'autonomia e l'accessibilità.

Quando entra in vigore il nuovo regime fiscale per i lavori contro le barriere architettoniche? +

Il nuovo regime fiscale sarà efficace dal 1° gennaio 2026, con le impostazioni definitive per le detrazioni a partire dal 2027.

Perché il Garante delle persone con disabilità si è espresso sullo stop al bonus barriere? +

Il Garante ha sottolineato l'importanza di sostenere l'autonomia e l'inclusione, evidenziando che le detrazioni non devono essere l'unico strumento di supporto.

Quali sono i nuovi fondi destinati ai caregiver familiari? +

Sono previsti oltre 1,4 miliardi di euro tra il 2026 e il 2027, con 1,15 milioni di euro nel 2026, fino a 207 milioni annui dal 2027, con l'obiettivo di sostenere economicamente i caregiver.

Chi può accedere ai fondi per i caregiver secondo la normativa? +

Il fondo è destinato a coniugi, conviventi, parenti e affini fino al secondo grado che assistono persone non autosufficienti.

In che modo il Livello Essenziale delle Prestazioni (LEP) migliorerà l’inclusione scolastica? +

Il LEP garantirà interventi personalizzati, integrati nel Piano Educativo Individualizzato, favorendo il supporto continuo e di qualità per studenti con bisogni speciali.

Quali risorse sono allocate per promuovere autonomia e mobilità? +

Circa 370 milioni di euro sono destinati a progetti di autonomia abitativa, lavorativa e mobilità, attraverso strumenti come il bando "Vita e Opportunità".

Quando saranno disponibili i decreti attuativi per la nuova normativa? +

Gli approfondimenti normativi e i decreti attuativi saranno pubblicati nelle prossime tornate legislative, con aggiornamenti ancora in fase di definizione.

Come influirà la riduzione delle aliquote sulla spesa per interventi di accessibilità? +

Le aliquote passeranno dal 50% e 36% al 36% e 30% nel 2027, aumentandone i costi per le famiglie ma mantenendo incentivi per migliorare l’accessibilità.

Altri Articoli

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →