Per gli studenti e le studentesse interessati alle modalità di presentazione delle domande per l'esame di maturità 2026, ci sono importanti scadenze e requisiti da rispettare. Chi ha bisogno di presentare domanda in ritardo può farlo fino al 2 febbraio 2026 con motivazioni valide e documentate, mentre gli studenti con merito possono richiedere un’abbreviazione dell’esame. Queste opportunità sono rivolte sia a candidati interni che esterni, con alcune differenze nelle modalità di presentazione e nelle condizioni richieste.
- Opportunità di presentare domande tardive fino al 2 febbraio 2026
- Requisiti per abbreviazione per merito entro la stessa data
- Procedure e documentazione per candidati interni ed esterni
- Controllo delle prove e delle ammissioni all’esame
Informazioni per il bando e le scadenze
Destinatari: studenti delle classi quinte e penultime
Modalità: domanda motivata in formato cartaceo o digitale
Link: Dettagli e moduli
Come si può presentare domanda tardiva per l’esame di stato
Come si può presentare domanda tardiva per l’esame di stato
Le candidate e i candidati esterni all’Esame di Stato hanno fino al 2 febbraio 2026 per inviare domanda tardiva, purché motivata da ragioni particolarmente gravi e debitamente documentate. La normativa del Ministero dell’Istruzione consente di richiedere questa proroga, che va giustificata da motivi seri come problemi di salute, gravi impedimenti o altre cause documentate. Le domande già presentate entro il termine ordinario mantengono validità, mentre quelle tardive saranno valutate singolarmente. La procedura richiede l’inoltro di una richiesta scritta, corredata dalla documentazione comprovante le motivazioni, al dirigente scolastico o al coordinatore didattico.
Per presentare correttamente la domanda tardiva, è importante seguire alcune indicazioni precise. Innanzitutto, la richiesta deve essere redatta in modo formale, specificando i motivi che rendono impossibile la presentazione in tempo utile. La documentazione allegata può includere certificati medici, attestati ufficiali o altri documenti che comprovino le cause di ritardo o impedimento. È consigliabile consegnare la richiesta di persona o inviarla tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, in modo da avere una traccia certa dell’invio. Nei casi di comprovate emergenze o difficoltà logistiche, si può valutare anche l’invio via Pec o email certificata, sempre allegando tutta la documentazione necessaria per contestualizzare la richiesta. La valutazione della domanda avverrà in modo particolare da parte del competente ufficio scolastico, che potrà accogliere o rigettare la richiesta in base alla documentazione ricevuta e alle motivazioni fornite.
È importante sottolineare che, anche per le richieste tardive, è fondamentale rispettare la scadenza del 2 febbraio 2026, e che l’accoglimento della domanda dipende dalla validità delle motivazioni e dalla completezza della documentazione presentata. Pertanto, gli interessati sono invitati a preparare con attenzione la loro richiesta, avvalendosi dell’assistenza del personale scolastico o di consulenti qualificati, in modo da aumentare le possibilità di ottenere l’autorizzazione alla presentazione tardiva dell’istanza per l’esame di stato.
Entità delle motivazioni e validità delle richieste
Le motivazioni per le domande tardive devono essere verificabili e riconosciute come gravi dal comitato di valutazione della scuola. Per le domande presentate oltre la scadenza, la validità dipende dalla forza delle motivazioni fornite. Le scuole possono concedere questa possibilità per garantire equità a studenti che, per motivi validi, non sono riusciti a rispettare la scadenza fissata.
Requisiti e modalità di domanda per gli studenti interni e esterni
Sia gli studenti interni che quelli esterni possono usufruire della proroga fino al 2 febbraio 2026, purché abbiano presentato la richiesta corredata da motivazioni valide. Per gli studenti interni, la domanda deve essere inviata al dirigente scolastico o al coordinatore didattico, e può riguardare motivazioni analoghe a quelle degli esterni. La scadenza del 2 febbraio è di natura ordinatoria, ma l’ammissione definitiva all’esame rimane soggetta allo scrutinio finale e alla valutazione complessiva del percorso scolastico dello studente.
Procedura di richiesta per gli studenti interni
Gli studenti interni devono inoltrare la domanda a scuola, indicando le motivazioni specifiche e allegando eventuale documentazione. La scuola, dopo aver valutato le motivazioni, potrà decidere di concedere la proroga per l’ammissione all’esame, garantendo così un’opportunità di recupero anche a chi ha avuto difficoltà nel rispettare la scadenza.
Abbreviazione del percorso con domanda per merito entro il 2 febbraio
Gli studenti della penultima classe possono presentare domanda per ottenere un’eventuale abbreviazione del percorso di studi e iscriversi all’esame di maturità anticipatamente. Questa possibilità è riservata a chi, alla fine della penultima classe, soddisfa determinati requisiti di merito e comportamento. La richiesta deve essere inviata entro il 2 febbraio 2026, attraverso una domanda motivata, per accedere a questa opportunità di riconoscimento anticipato.
Requisiti per l’abbreviazione per merito
- Conseguimento di almeno otto decimi in tutte le discipline della penultima classe
- Media di almeno sette decimi negli ultimi due anni
- Comportamento idoneo con almeno otto decimi
- Non essere mai stati respinti alla verifica di promozione negli ultimi due anni
Chi può richiedere l’abbreviazione?
Possono presentare domanda gli studenti iscritti alla penultima classe che soddisfano i requisiti di merito specificati. Sono esclusi coloro inseriti in percorsi quadriennali o di istruzione per adulti di secondo livello.
Informazioni per il bando e le scadenze
Informazioni per il bando e le scadenze
Per i studenti interessati alla Maturità 2026, è fondamentale rispettare le scadenze previste per le domande tardive e le richieste di abbreviazione per merito. La domanda di iscrizione può essere presentata entro specifici termini, con modalità sia cartacee che digitali, a seconda delle preferenze e delle possibilità di ciascun studente. La presentazione motivata di tali richieste deve essere accompagnata dalla documentazione richiesta e deve rispettare le linee guida indicate dalle autorità scolastiche.
In particolare, la domanda di abbreviazione per merito, prevista per coloro che vantano determinati requisiti accademici e curricolari, deve essere inoltrata entro il 2 febbraio 2026. La mancata presentazione entro questa data comporta la partecipazione alle prove di esame secondo le modalità ordinarie. È importante che gli studenti consultino attentamente i moduli e le istruzioni fornite, disponibili al link Dettagli e moduli, e che rispettino le procedure indicate per evitare eventuali esclusioni o ritardi. Ricordiamo inoltre che le domande motivate per il tardivo inoltro devono contenere adeguata giustificazione e documentazione comprovante le motivazioni, in modo da consentire una valutazione rapida e corretta da parte delle istituzioni scolastiche.
Vantaggi e limitazioni della richiesta di abbreviazione
La richiesta di abbreviazione nell’ambito della Maturità 2026: domande tardive e abbreviazione per merito entro il 2 febbraio presenta numerosi vantaggi. In primo luogo, permette agli studenti meritevoli di concludere il percorso di studi in tempi più rapidi, facilitando l’ingresso nel mondo del lavoro o l’iscrizione a corsi universitari anticipati. Questa opportunità può anche ridurre lo stress e la pressione legati alla preparazione dell’esame, assicurando un percorso più personalizzato e meno oneroso. Tuttavia, è importante considerare anche le limitazioni di questa opzione. La decisione sull’abbreviazione è soggetta alla valutazione da parte dell’istituzione scolastica, che deve garantire che i candidati abbiano raggiunto adeguati standard di preparazione. Inoltre, non tutti gli studenti potrebbero essere idonei, specialmente se le performance accademiche non sono state costantemente elevate. Infine, questa procedura potrebbe comportare restrizioni relative alla possibilità di approfondire alcuni argomenti, quindi è fondamentale valutare attentamente se questa scelta sia in linea con le proprie esigenze di formazione e obiettivi futuri.
FAQs
Maturità 2026: possibilità di domande tardive e abbreviazioni per merito entro il 2 febbraio
La scadenza per le domande tardive è il 2 febbraio 2026, motivata da cause documentate e gravi.
Gli studenti della penultima classe che soddisfano i requisiti di merito devono inviare la richiesta entro il 2 febbraio 2026.
Requisiti principali includono almeno otto decimi in tutte le discipline, una media di sette decimi negli ultimi due anni, comportamento idoneo con otto decimi, e assenza di respingimenti negli ultimi due anni.
La domanda deve essere inviata in forma scritta, corredata da documentazione comprovante le motivazioni, tramite consegna a mano, raccomandata, Pec o email certificata, rispettando il termine del 2 febbraio 2026.
Motivazioni valide includono problemi di salute, gravi impedimenti o altre cause documentate che rendono impossibile rispettare la termine previsto.
La domanda ordinaria deve essere presentata entro la scadenza ufficiale, mentre quella tardiva, motivata e documentata, può essere inviata fino al 2 febbraio 2026, previa valutazione.
Permette di concludere gli studi in tempi più rapidi, facilitando l'accesso a università o lavoro, e può ridurre lo stress legato alla preparazione dell'esame.
Sì, la richiesta è soggetta alla verifica dei requisiti di merito, e potrebbe essere esclusa se le performance scolastiche non sono adeguate o si frequentano percorsi non ammissibili.
Possono richiederla gli studenti iscritti alla penultima classe che soddisfano i requisiti di merito e comportamento, esclusi quelli in percorsi quadriennali o di istruzione per adulti di secondo livello.