La Maturità 2026: introduzione di una formazione specifica obbligatoria per tutti i commissari arriva dal DL 127/2025, convertito con la Legge 164/2025. Dal 2026 è previsto il finanziamento della formazione specifica per i docenti nominati in commissione. Dal 2026/2027 la partecipazione diventa titolo preferenziale per future nomine. Le prove scritte restano uguali. Il focus è sul colloquio e su come la commissione valuterà.
Decodifica l’obbligo per i commissari: importi, decorrenze e regole operative
| Decorrenza | Riferimento normativo | Effetto pratico |
|---|---|---|
| Dal 2026 | Art. 7 (DL 127/2025 → L. 164/2025) | + 3 milioni di euro annui per la formazione specifica dei docenti nominati componenti delle commissioni degli esami di maturità. |
| Dall’anno scolastico 2026/2027 | Art. 8 | Avere partecipato alla formazione diventa titolo preferenziale per la nomina a componente delle commissioni. |
| Maturità 2026 | Guida Ministero + impianto dell’Art. 7 | La formazione è indicata come obbligatoria per i docenti nominati quali componenti delle commissioni. |
- Commissione d’esame: Presidente esterno, 2 membri esterni e 2 membri interni.
- Prove scritte: nessuna modifica.
- Focus sul colloquio: cambia cosa valutare, quali elementi considerare e come gestire la commissione.
Confini operativi: cosa rientra e cosa no
La novità agisce su colloquio e impostazione complessiva della maturità. Non riscrive la parte scritta. La formazione è costruita come confronto, con particolare attenzione alla nuova impostazione e alla denominazione della prova orale. Per il colloquio resta la bussola del documento del 15 maggio e del Curriculum dello studente.
Checklist per docenti commissari: formazione specifica, documento 15 maggio e coerenza valutativa
Per arrivare pronti alla Maturità 2026, lavora su tre binari: partecipazione, riferimenti documentali, allineamento in commissione. È utile anche a dirigenti e segreterie per gestire tempi e attestazioni.
- Verifica la nomina e la tua posizione nella commissione d’esame maturità 2026. Se sei DS o ATA, controlla che il docente abbia ricevuto le comunicazioni e possa partecipare senza sovrapposizioni.
- Partecipa alla formazione prevista per i docenti nominati commissari. L’obiettivo non è “ripartire da zero”, ma fare un confronto sulle nuove modalità e sul nuovo approccio richiesto alla commissione.
- Usa il Documento del 15 maggio: per il colloquio il Curriculum dello studente resta la bussola. Rileggi il curriculum per individuare gli elementi da valorizzare in coerenza con l’impostazione della prova.
- Raccorda in commissione criteri e gestione della prova. Con Presidente esterno e membri esterni, serve uniformare cosa valutare e come considerare i diversi elementi del colloquio, evitando letture difformi.
- Conserva l’attestazione di partecipazione. Dall’anno scolastico 2026/2027 la formazione diventa titolo preferenziale per nuove nomine: avere la documentazione a portata di mano riduce rischi e tempi morti.
La parte scritta resta invariata, quindi la preparazione “vera” è sulla conduzione e sul senso valutativo del colloquio. La formazione serve a condividere un metodo comune, soprattutto in un contesto con commissione mista.
Per dirigenti e segreterie, la priorità è organizzativa: garantire la disponibilità del docente e la tracciabilità della partecipazione. In attesa dei dettagli operativi (piattaforma, calendario, modalità di attestazione), imposta subito un promemoria interno per non arrivare in ritardo.
Prossimo passo: scarica i riferimenti e monitora il calendario
Prima di qualsiasi pianificazione personale, consulta la Guida del Ministero e il Documento del 15 maggio. Poi controlla i canali ufficiali per il calendario della formazione specifica dei commissari del 2026.
FAQs
Maturità 2026, formazione obbligatoria per i commissari: cosa cambia davvero nel colloquio
Entrerà in vigore dal 2026 la formazione specifica obbligatoria per i docenti nominati componenti delle commissioni. Dal 2026 è previsto un finanziamento annuo di 3 milioni di euro per la formazione. Dall’anno scolastico 2026/2027, la partecipazione diventa titolo preferenziale per le nomine future.
Il focus resta sul colloquio, ma cambia cosa valutare, quali elementi considerare e come gestire la commissione. La bussola resta il Curriculum dello studente e il Documento del 15/05/2026 come riferimenti principali.
La Commissione d’esame resta composta da Presidente esterno, 2 membri esterni e 2 membri interni. Le prove scritte non subiscono modifiche.
Tre pilastri: partecipazione, riferimenti documentali e allineamento in commissione. Verifica la nomina e la tua disponibilità; partecipa alla formazione prevista; usa il Documento del 15/05/2026 e il Curriculum dello studente per guidare il colloquio. Conserva l’attestazione di partecipazione, poiché dall’anno scolastico 2026/2027 è titolo preferenziale per nuove nomine.