Per gli studenti che affronteranno l'esame di maturità nel 2026, il nuovo curriculum digitale conferirà un profilo più completo ma i risultati INVALSI, anche se inclusi nel percorso, non saranno parte integrante del colloquio. La sezione relativa alle valutazioni INVALSI sarà disponibile solo dopo il diploma, garantendo privacy e discrezionalità nel trattamento dei dati.
- Viene introdotto un curriculum digitale completo di molteplici sezioni
- I risultati INVALSI sono unicamente indicatori di miglioramento e non valutano l'esame
- L'accesso al curriculum avviene tramite piattaforma digitale e può essere condiviso dal singolo studente
- I risultati INVALSI saranno disponibili soltanto post-diploma per motivi di privacy
Il nuovo modello di curriculum dello studente: struttura e finalità
Il nuovo modello di curriculum dello studente, strettamente collegato alla Maturità 2026, rappresenta un elemento innovativo nel modo in cui gli studenti documentano e presentano le proprie competenze e attività. Questa struttura si propone di offrire un quadro chiaro e dettagliato delle competenze acquisite durante il percorso scolastico, includendo non solo i risultati delle prove ufficiali, ma anche esperienze extracurriculari, certificazioni di competenze linguistiche, informatiche e altre abilità culturali. È importante sottolineare che la sezione relativa ai risultati degli INVALSI non rientra più nel colloquio di maturità e sarà disponibile solo dopo il diploma. Ciò significa che, al fine di valorizzare le capacità pratiche e trasversali degli studenti, il curriculum digitale si concentrerà su aspetti più ampi del loro percorso formativo, fornendo agli eventuali futuri datori di lavoro o istituzioni educative un resoconto completo delle competenze acquisite. Questa iniziativa mira a rendere il percorso di studi più trasparente e orientato alla dimostrazione delle abilità pratiche, facilitando anche un confronto più equo tra studenti con diverse esperienze di apprendimento. In definitiva, il curriculum digitale strutturato in questa modalità intende sostenere la crescita personale degli studenti e migliorare la loro preparazione oltre le mere conoscenze teoriche.
Quali sezioni sono incluse nel curriculum digitale?
Il curriculum digitale dello studente rappresenta uno strumento fondamentale per raccogliere e presentare in modo strutturato le competenze, le esperienze e i risultati ottenuti durante l'intero percorso scolastico. In particolare, per i maturandi della classe di riferimento, come quelli che affrontano la Maturità 2026, questa piattaforma permette di evidenziare aspetti rilevanti come i percorsi di istruzione e formazione frequentati, le certificazioni di competenze linguistiche e digitali ottenute, e le attività extracurriculari e di volontariato che contribuiscono alla crescita personale e sociale dello studente. Un altro elemento importante nel curriculum digitale sono le prove nazionali con risultati INVALSI; tuttavia, è importante notare che tali risultati non sono inclusi nel colloquio di maturità e saranno disponibili solo dopo il diploma, mantenendo così la possibilità di un'analisi più completa del percorso di apprendimento anche in fasi successive. Questi dati contribuiscono a offrire un quadro complessivo della preparazione dello studente e delle sue capacità, supportando eventuali percorsi di studi superiori o orientamenti professionali futuri.
Sezione dedicata ai risultati INVALSI: cosa include
La sezione dedicata ai risultati INVALSI rappresenta un elemento importante del curriculum dello studente, in quanto fornisce un quadro dettagliato delle competenze acquisite in italiano, matematica e inglese. Questi risultati si basano su specifici test di valutazione nazionali, i quali misurano i livelli di apprendimento raggiunti e aiutano a contestualizzare il livello di preparazione complessiva dell'individuo. È importante sottolineare che, per la Maturità 2026, tali risultati non vengono inseriti nel colloquio orale o scritto di maturità, né influenzano direttamente la valutazione finale della prova. Essi sono accessibili esclusivamente dopo il completamento del percorso di diploma, e vengono inseriti nel curriculum dello studente come parte integrante della sua documentazione accademica. Questa sezione serve quindi come uno strumento di trasparenza e di monitoraggio delle competenze acquisite durante gli anni di formazione, ma non rappresenta un elemento di valutazione ai fini dell'esame di maturità. In questo modo, si garantisce che il focus principale rimanga sulla preparazione complessiva e sulla crescita personale degli studenti, piuttosto che sui risultati delle singole prove INVALSI.
Implicazioni per il colloquio d'esame
Per il colloquio d'esame della Maturità 2026, è importante sottolineare che il curriculum dello studente, includendo i risultati INVALSI, non sarà considerato come parte integrante della valutazione finale. Questi risultati, infatti, sono strumenti di supporto alla didattica e al miglioramento delle pratiche scolastiche e non influenzano direttamente l'esito dell'esame. La condivisione dei risultati INVALSI da parte dello studente rimane a sua discrezione, tutelando così la privacy personale. La versione definitiva del curriculum, comprensiva di tutti i risultati, sarà resa accessibile solo dopo il conseguimento del diploma, per garantire la trasparenza senza compromettere la riservatezza delle informazioni dello studente. Questa scelta contribuisce a mantenere un equilibrio tra la valutazione oggettiva del percorso scolastico e la tutela dell'interesse individuale, assicurando che i risultati INVALSI siano utilizzati come strumenti di supporto e miglioramento piuttosto che come criteri di valutazione finale nell'ambito del colloquio d'esame.
Ruolo e privacy dei risultati INVALSI post-diploma
Inoltre, per la Maturità 2026, le sezioni contenenti i risultati INVALSI non vengono incluse nel curriculum dello studente e non sono parte integrante del colloquio finale. Questi risultati vengono resi disponibili esclusivamente dopo il diploma, garantendo che i dati siano gestiti con il massimo rispetto della privacy. Questa modalità di accesso permette di tutelare la riservatezza delle informazioni personali e di offrire allo studente un maggiore controllo sui propri dati. La gestione di tali informazioni avviene secondo le normative vigenti sulla privacy, assicurando che la condivisione avvenga solo in casi strettamente necessari e con il consenso esplicito dello studente stesso, mantenendo così elevati standard di protezione e trasparenza nell'ambito scolastico.
FAQs
Maturità 2026: il curriculum dello studente e l'assenza dei risultati INVALSI nel colloquio
No, i risultati INVALSI non sono inclusi nel colloquio di maturità 2026 e vengono disponibili solo dopo il diploma.
I risultati INVALSI saranno accessibili solo dopo il diploma, garantendo privacy e discrezionalità, a partire da data non specificata ma dopo il 30/06/2026.
Per tutelare la privacy degli studenti, i risultati INVALSI sono stati esclusi dal colloquio e disponibili solo successivamente al diploma.
La sezione presenta i risultati delle prove di italiano, matematica e inglese, ma non influisce sulla valutazione finale né nel colloquio.
I risultati sono resi disponibili solo dopo il diploma, tutelando la privacy degli studenti e garantendo il rispetto delle normative vigenti sulla privacy.
No, i risultati INVALSI sono strumenti di supporto e non influiscono sulla valutazione finale né nel colloquio di maturità.
I risultati saranno disponibili sulla piattaforma digitale dell'Istituto, accessibile solo dopo il diploma e previa autorizzazione dello studente.
Per garantire anonimato e privacy, evitando che i risultati influenzino la valutazione complessiva o il colloquio stesso.
Il curriculum digitale è stato introdotto in via sperimentale nel 2024 e sarà pienamente adottato per la Maturità 2026.