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Maturità 2026: Regole specifiche per Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia

Porto marittimo con barche ormeggiate al tramonto, riflessi sull'acqua, scenario ideale per studenti di Valle d'Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia
Fonte immagine: Foto di Carlo Jünemann su Pexels

La Maturità 2026 introduce regolamenti regionali specifici per Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alle lingue locali e alle strutture delle prove. Questi strumenti sono stati adottati per tutelare il patrimonio linguistico e culturale di queste aree, prevedendo modalità di valutazione personalizzate e punteggi dedicati, in un contesto di esame di Stato che mira a valorizzare le competenze bilingui e multilingui. La normativa deriva da un decreto ministeriale emanato per l’anno scolastico 2025/2026, che ha tenuto conto delle specificità regionali e delle esigenze di tutela delle minoranze linguistiche.

  • Normative regionali specifiche per l’esame di maturità nel 2026
  • Approccio personalizzato alle prove, in particolare per le lingue minoritarie
  • Dettagli delle strutture di esame per Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia

Valle d’Aosta: terza prova di francese

Per l’anno scolastico 2026, in Valle d’Aosta si conferma l’attenzione particolare rivolta alla preparazione linguistica degli studenti, in linea con le nuove regole stabilite per le province autonome di Bolzano e Friuli Venezia Giulia. La terza prova di francese rappresenta un momento cruciale durante l’esame di maturità, permettendo di valutare approfonditamente le competenze linguistiche, culturali e comunicative acquisite durante il percorso scolastico. Questa prova, che si sviluppa in forma scritta, comprende generalmente un esercizio di comprensione del testo, un esempio di produzione scritta e talvolta attività di ascolto o conversazione, a seconda delle indicazioni ministeriali. Inoltre, il colloquio orale si focalizza sulla capacità del candidato di argomentare e utilizzare correttamente la lingua francese, testando anche le conoscenze delle tematiche culturali e storiche affrontate durante l’anno. Per quanto riguarda i punteggi dedicati, la valutazione di questa prova va ad incidere in modo significativo sul voto finale, riconoscendo l’importanza della competenza linguistica nel contesto regionale e nazionale. Le regole specifiche e i punteggi assegnati sono stati pensati per favorire una preparazione mirata, in modo da valorizzare il patrimonio linguistico della Valle d’Aosta e confermare l’impegno degli studenti nel mantenere elevati standard qualitativi nell’apprendimento del francese, in vista della Maturità 2026.

Dettagli della prova di francese

Per la Maturità 2026, sono state confermate alcune regole specifiche per le regioni della Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alla terza prova e ai punteggi dedicati. Questa prova aggiuntiva ha l’obiettivo di valutare in modo approfondito le competenze linguistiche e culturali acquisite dagli studenti nel corso delle lezioni. La terza prova si basa su esercizi mirati che spaziano dalla comprensione di testi autentici e autentici a esercizi di riflessione e analisi critica, tutti svolti in lingua francese. L’obiettivo principale è verificare la capacità degli studenti di interagire efficacemente in contesti comunicativi complessi, oltre a dimostrare la padronanza grammaticale e lessicale della lingua. I punteggi dedicati sono stati strutturati in modo da premiare la qualità dell’elaborato, l’accuratezza linguistica e la coerenza dell’argomentazione, elementi fondamentali anche nel colloquio orale. Questa modalità di valutazione favorisce un approccio più olistico alla comprensione e all’espressione, stimolando gli studenti a dimostrare le competenze acquisite in modo concreto e articolato, e rappresenta un’importante novità rispetto alle prove tradizionali. La preparazione alla terza prova richiede quindi un focus sia sulla padronanza linguistica sia sulla capacità di argomentare e analizzare criticamente, aspetti che saranno determinanti per l’assegnazione del punteggio finale e per il successo dell’esame di maturità in francese per la sessione del 2026.

Quali aspetti vengono valutati?

  • Padronanza grammaticale e lessicale della lingua francese
  • Capacità di analisi e sintesi di testi in francese
  • Conoscenze di cultura e civiltà francofona relative agli insegnamenti scolastici

Bolzano: punteggi e struttura delle prove

In Provincia autonoma di Bolzano, l’esame di maturità prevede una divisione chiara delle prove ed un sistema di punteggio che permette di evidenziare le competenze specifiche degli studenti. La valutazione si articola in tre prove scritte e un colloquio articolato per valorizzare le abilità linguistiche nelle due lingue ufficiali, tedesco e ladino, a seconda dell’indirizzo di studi. La distribuzione dei punteggi e le modalità di valutazione sono state ideate per riflettere le specificità del sistema multilinguistico locale, offrendo riconoscimenti puntuali per ogni componente linguisticamente rilevante.

Punteggi delle prove scritte

Prova Punteggio massimo
Prima prova scritta 15 punti
Seconda prova scritta 15 punti
Terza prova scritta 10 punti

Valutazione del colloquio

Il colloquio si concentra sulla conoscenza della seconda lingua insegnata, sia essa tedesco o ladino, e può attribuire fino a 20 punti. La commissione valuta inoltre l’abilità del candidato di integrare le conoscenze linguistiche con quelle delle discipline di indirizzo, in modo da riflettere una preparazione completa e bilanciata.

Quali aspetti vengono considerati nel colloquio?

  • Competenza comunicativa nella lingua straniera
  • Conoscenza culturale e civica delle minoranze linguistiche
  • Capacità di collegare le competenze linguistiche alle discipline di studio

Friuli Venezia Giulia: esame per scuole con lingua slovena

Nelle scuole del Friuli Venezia Giulia con insegnamento in lingua slovena, l’esame si articola in tre prove scritte e un colloquio, con un focus particolare sulla padronanza della lingua slovena e dell’italiano come seconda lingua. Questo sistema mira a valorizzare le competenze bilingui e a rispettare le peculiarità linguistiche regionali, attraverso strumenti di valutazione ad hoc. La natura delle prove permette di attestare le competenze in entrambe le lingue, garantendo un esame equilibrato e rispettoso delle diversità linguistiche locali.

Dettagli delle prove scritte

  • Prima prova: verifica la padronanza dello sloveno, massimo 15 punti
  • Seconda prova: tracce tradotte dall’Ufficio per l’Istruzione in lingua slovena, massimo 15 punti
  • Terza prova: valutazione dell’italiano come seconda lingua, massimo 10 punti

Il ruolo del colloquio

Il colloquio mira ad accertare la conoscenza dell’italiano come seconda lingua e può valere fino a 20 punti. Viene utilizzato anche per verificare le competenze linguistiche nel contesto delle discipline specifiche, favorendo un percorso di valutazione integrato che rispetta le peculiarità del sistema bilingue regionale.

Quali aspetti vengono valutati nel colloquio?

  • Conoscenza della lingua italiana come seconda lingua
  • Integrazione tra competenze linguistiche e discipline di indirizzo

Questi adattamenti regionali rappresentano un importante passo avanti nella valorizzazione delle competenze linguistiche plurime, assicurando che l'esame di maturità rifletta le realtà culturali e linguistiche delle regioni coinvolte nel 2026.

FAQs
Maturità 2026: Regole specifiche per Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia

Quali sono le principali novità per la Maturità 2026 in Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia? +

Le novità riguardano regole regionali specifiche, modalità di valutazione personalizzate, focus sulle lingue minoritarie e strutture di prova differenziate per ciascuna regione.

Come si svolge la terza prova di francese in Valle d’Aosta per il 2026? +

La terza prova di francese comprende esercizi di comprensione, produzione scritta, ascolto e conversazione, valutando competenze linguistiche, culturali e comunicative.

Qual è l’impatto della prova di francese sul voto finale in Valle d’Aosta? +

La prova di francese influisce significativamente sul voto finale, premiando la padronanza linguistica, la coerenza dell’argomentazione e le competenze culturali acquisite.

Come è strutturato l’esame di maturità a Bolzano con riferimento ai punteggi? +

L’esame prevede tre prove scritte con punteggi massimi di 15, 15 e 10 punti, più un colloquio fino a 20 punti, con valutazione delle competenze nelle due lingue ufficiali, tedesco e ladino.

Quali aspetti vengono valutati nel colloquio in Bolzano? +

Viene valutata la competenza comunicativa nella seconda lingua, la conoscenza culturale delle minoranze e l'integrazione con le discipline di indirizzo.

In che modo le prove nelle scuole del Friuli Venezia Giulia rispettano la diversità linguistica regionale? +

Le esami prevedono prove specifiche in lingua slovena e italiano, favorendo la valorizzazione delle competenze bilingui e rispettando le peculiarità culturali regionali.

Quali sono le componenti principali della prova scritta in Friuli Venezia Giulia? +

Le prove includono la verifica della padronanza dello sloveno, la traduzione di tracce ufficiali e la valutazione dell’italiano come seconda lingua, ciascuna con punteggi specifici.

Come viene valutata la conoscenza dell’italiano nel colloquio in Friuli Venezia Giulia? +

La conoscenza dell’italiano come seconda lingua può valere fino a 20 punti, attraverso la verifica delle competenze linguistiche e delle connessioni tra lingua e discipline di indirizzo.

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