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Maturità 2026: guida completa ai requisiti per l’ammissione degli studenti all’Esame

Studentessa seduta sui gradini studia per la Maturità 2026, concentrata sui requisiti di ammissione all'esame di stato.
Fonte immagine: Foto di George Pak su Pexels

Per l’anno scolastico 2025/26, vengono stabiliti i criteri necessari per l’ammissione alla Maturità 2026, differenziati per candidati interni, esterni e in casi specifici di abbreviazione per merito. Questa guida fornisce tutte le informazioni per capire chi può accedere all’esame e quali requisiti devono soddisfare, in un contesto di innovazioni e aggiornamenti normativi.

  • Requisiti variabili per candidati interni, esterni e abbreviazioni per merito
  • Scadenze e modalità di presentazione delle domande
  • Novità normative e criteri di ammissione aggiornati
DESTINATARI: Studenti iscritti o che intendono iscriversi all’Esame di Stato 2026
MODALITÀ: Presentazione domanda online secondo le scadenze indicate
LINK: Approfondisci i requisiti maturità 2026

Requisiti di ammissione all’Esame di Maturità 2026

Per l’appuntamento con la maturità del 2026, le regole che determinano chi può accedere all’esame sono state aggiornate dal Ministero. Questi requisiti includono variabili in base alla provenienza dello studente: interno, esterno o in situazione di abbreviazione per merito. È importante conoscere i parametri di valutazione, la documentazione richiesta e le scadenze per presentare domanda, garantendo così l’iscrizione all’Esame di Stato del secondo ciclo scolastico.

In particolare, gli studenti devono aver completato con successo il percorso scolastico previsto dalle normative vigenti, ottenendo almeno il punteggio minimo stabilito per il credito formativo. Per gli studenti interni, cioè coloro iscritti regolarmente alla scuola, il requisito fondamentale è aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezione e aver superato tutte le verifiche intermedie previste nel percorso di studi. Per gli studenti esterni, che non frequentano più la scuola da un certo periodo di tempo, è necessario aver svolto un percorso di studio equivalente presso istituti riconosciuti e aver superato le prove di ammissione o corsi propedeutici predisposti dall’istituto.

Per coloro che sono in situazione di abbreviazione per merito, ovvero studenti che hanno conseguito certificazioni o risultati qualificanti in attività di formazione alternative o percorsi individuali, il Ministero ha previsto modalità specifiche di valutazione. Questi studenti devono dimostrare il raggiungimento di competenze adeguate attraverso una documentazione dettagliata e sostenere eventuali prove di verifica, come esami o colloqui, saranno strettamente collegati alle competenze acquisite.

Oltre ai requisiti di merito, è prevista la presentazione di tutta la documentazione richiesta entro le scadenze stabilite, tra cui la domanda di iscrizione, il certificato delle competenze maturate e eventuali attestazioni di partecipazione a percorsi formativi alternativi. È quindi fondamentale consultare attentamente il calendario delle scadenze e rispettare le procedure amministrative previste, per assicurarsi di poter sostenere l’Esame di Maturità 2026 senza problemi logistici o burocratici.

Candidati Interni

I candidati interni sono studenti che hanno frequentato l’ultimo anno presso istituzioni scolastiche italiane riconosciute dallo Stato, riconoscendo così il valore formativo e ufficiale del percorso effettuato. Oltre agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado tradizionali, vengono considerati candidati interni anche coloro che possiedono un diploma professionale quadriennale di “Tecnico”, conseguito tramite corsi di formazione professionale riconosciuti a livello regionale o nazionale. Questo ampliamento delle categorie di candidati permette a un numero maggiore di studenti di accedere alle procedure di ammissione all’Esame di Maturità 2026, favorendo la valorizzazione di diversi percorsi educativi. La decisione di ammissione di ciascun candidato interno è presa dal consiglio di classe alla fine del percorso scolastico, che valuta attentamente diversi criteri. Tra questi, i crediti formativi conseguiti durante gli anni di studio, la frequenza regolare e la partecipazione alle prove Invalsi, che rappresentano una delle verifiche per accertare il livello di competenze acquisite. Viene inoltre considerata la partecipazione attiva in classe, l’impegno dimostrato e il rispetto delle norme scolastiche. La valutazione complessiva consente di determinare se il candidato è in grado di accedere alla maturità, garantendo che tutti abbiano le competenze necessarie per affrontare con successo l’Esame. Questa procedura mira a offrire a studenti motivati e preparati, provenienti da diversi percorsi di formazione, la possibilità di conseguire la certificazione finale, favorendo un percorso di studi equo e inclusivo.

Modalità di ammissione

Per essere ammessi all’Esame di Maturità 2026, gli studenti devono rispettare una serie di requisiti stabiliti dal consiglio di classe, che valuta attentamente la conformità alle normative vigenti e ai criteri di valutazione. Oltre a ottenere il necessario credito scolastico, è fondamentale aver frequentato almeno i tre quarti delle ore di lezione annuali, garantendo così un livello minimo di partecipazione e impegno nel percorso di studi. La partecipazione alle prove Invalsi rappresenta un altro requisito indispensabile, con particolare attenzione alle prove di competenze digitali, che rafforzano le capacità digitali degli studenti in un mondo in rapida evoluzione tecnologica. Sul versante dei voti, la valutazione delle discipline richiede un punteggio minimo di 6 decimi; in caso di voti più bassi o uguali, si richiede inoltre la redazione di un elaborato critico sulla cittadinanza attiva, che viene poi discusso nel colloquio orale. Questo elemento favorisce l’approfondimento e la capacità di analisi critica degli studenti, elemento essenziale per una preparazione completa. Inoltre, la certificazione delle competenze linguistiche, ottenuta attraverso prove in lingua straniera, e il raggiungimento di risultati significativi nelle attività di formazione e nel percorso scuola-lavoro, sono inclusi nel Curriculum dello studente e contribuiscono a una valutazione complessiva favorevole. Tali requisiti mirano a garantire che tutti gli studenti siano adeguatamente preparati e pronti ad affrontare con successo l’Esame di Maturità 2026, includendo aspetti cognitivi, pratici e civici necessari alla loro crescita personale e professionale.

Voti di valutazione

I voti di valutazione rappresentano un elemento fondamentale per l'ammissione all'Esame di Maturità 2026. Oltre al punteggio minimo di 6 decimi in tutte le discipline, gli studenti devono aver conseguito una valutazione positiva anche in comportamento, che riflette il loro rendimento e l'atteggiamento durante tutto il percorso scolastico. In casi di voti inferiori, può essere richiesta la partecipazione ad attività integrative o di recupero, finalizzate a colmare eventuali lacune e migliorare il profilo complessivo. La partecipazione alle attività di educazione civica, sebbene valutata, non rappresenta un requisito obbligatorio per l'ammissione, ma costituisce un elemento di arricchimento del percorso formativo complessivo, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili. La valutazione complessiva tiene conto anche dell'impegno dimostrato dagli studenti nelle attività extracurriculari e della loro partecipazione alle iniziative educative promosse dalla scuola, nel rispetto delle linee guida stabilite per l'appello 2026.

Note sulla partecipazione

La partecipazione alle attività di Educazione Civica programmate dal consiglio di classe non rappresenta un requisito obbligatorio per l’ammissione, ma può influire sulla valutazione complessiva.

Candidati della Penultima Classe (Abbreviazione per Merito)

Studenti con risultati eccellenti nelle annualità precedenti possono ottenere l’ammissione con requisiti più stringenti, come almeno 8 decimi nelle discipline e nel comportamento nel massimo scrutinio, e almeno 7 decimi nelle valutazioni di anni precedenti. Questi studenti devono aver evitato ripetizioni o non ammissioni e aver conseguito voti elevati, senza includere l’insegnamento della religione o attività alternative nel giudizio finale.

Valutazioni richieste

  • Almeno 8 decimi nello scrutinio finale della penultima classe
  • Almeno 7 decimi negli scrutini precedenti
  • Voto di comportamento almeno 8 decimi

Caratteristiche delle votazioni

Le valutazioni sono calcolate considerando esclusivamente le discipline principali, con particolare attenzione ai voti attribuiti senza considerare attività religiose o alternative.

Eccezioni alle valutazioni

Le votazioni escludono religione e attività alternative, concentrandosi solo sugli esiti delle materie principali.

Candidati Esterni

I candidati esterni devono rispettare requisiti di età, formazione e frequenza, tra cui aver compiuto diciannove anni entro l’anno dell’esame, aver assolto l’obbligo scolastico e possedere un diploma di scuola secondaria di primo grado da almeno quanto dura il percorso di secondo grado scelto, o un diploma professionale o equivalente. La frequenza all’ultimo anno deve essere cessata prima del 15 marzo 2026, e devono aver svolto attività di formazione scuola-lavoro.

Presentazione della domanda di partecipazione

Gli esterni che avevano già frequentato gli anni precedenti devono aver interrotto le lezioni prima di metà marzo 2026. La domanda va presentata entro la stessa data, integrando eventuali esperienze di formazione e lavoro fino al 20 aprile 2026. La documentazione deve attestare il possesso dei requisiti e la partecipazione alle attività di formazione.

Da esterno a interno

Gli studenti che desiderano passare da candidati esterni a interni devono presentare domanda entro il 24 marzo 2026, se cessano la frequenza tra il 2 febbraio e il 15 marzo 2026, e seguire le procedure previste dall’istituzione scolastica.

Note di chiarimento

Il Ministero pubblicherà un’Ordinanza dettagliata con criteri aggiornati e definitivi sulla maturità 2026.

FAQs
Maturità 2026: guida completa ai requisiti per l’ammissione degli studenti all’Esame

Quali sono i requisiti di base per l’ammissione alla Maturità 2026? +

Gli studenti devono aver completato il percorso scolastico, ottenendo almeno il punteggio minimo di credito formativo e rispettando i requisiti di frequenza e partecipazione alle verifiche previste.

Qual è la differenza tra candidati interni, esterni e abbreviazioni per merito? +

I candidati interni sono studenti iscritti regolarmente alla scuola, gli esterni sono coloro che hanno completato il percorso in altra sede o in modo autodidattico, mentre le abbreviazioni per merito riguardano studenti con certificazioni e risultati qualificanti in percorsi alternativi.

Quali sono i requisiti specifici per i candidati interni? +

Devono aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezione, superato tutte le verifiche intermedie e aver conseguito crediti formativi sufficienti, con una valutazione complessiva positiva del consiglio di classe.

Quali sono i criteri di ammissione per i candidati esterni? +

Gli esterni devono aver compiuto diciannove anni entro l’anno dell’esame, aver assolto l’obbligo scolastico, possedere un diploma di scuola secondaria di primo grado e aver svolto attività di formazione scuola-lavoro; la frequenza all’ultimo anno deve essere cessata prima del 15/03/2026.

Come si presenta la domanda di ammissione alla Maturità 2026? +

La domanda deve essere presentata online entro le scadenze indicate, corredando la documentazione richiesta, come il certificato delle competenze e eventuali attestazioni di formazione.

Quali documenti sono necessari per l’iscrizione all’esame? +

È necessaria la domanda di iscrizione, il certificato delle competenze, eventuali attestazioni di percorsi formativi alternativi e documentazione comprovante i requisiti specifici richiesti per il proprio profilo.

Quali sono i requisiti di valutazione per i candidati con voti bassi? +

Per voti inferiori a 6 decimi, è richiesta la redazione di un elaborato sulla cittadinanza attiva e la partecipazione a attività di recupero o integrazione per assicurare il livello minimo di preparazione.

Quali sono le novità normative per la maturità 2026? +

Le novità riguardano aggiornamenti nei requisiti di ammissione, nuove modalità di valutazione e procedure amministrative, con dettagli ufficiali attesi dall’Ordinanza ministeriale che sarà pubblicata prossimamente.

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