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Maturità 2026: pubblicato il decreto sulla riforma degli Esami di Stato – PDF — approfondimento e guida

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Fonte immagine: Foto di Gustavo Fring su Pexels

Il decreto ufficiale sulla riforma degli Esami di Stato per la Maturità 2026 è stato pubblicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. La nuova normativa, efficace dal 26 gennaio 2026, introduce modifiche significative alle materie, alla composizione delle commissioni e alle modalità di svolgimento dell’esame. Queste novità interessano studenti, docenti e istituzioni scolastiche, puntando a rendere l’esame più coinvolgente e trasparente.

Cos’è la riforma della Maturità 2026 e cosa cambia

La riforma della Maturità 2026, pubblicata attraverso un decreto del Ministero, rappresenta un intervento strutturale nel sistema degli Esami di Stato in Italia. Tra le principali novità, si evidenziano la riduzione delle materie del colloquio orale, la composizione semplificata delle commissioni e il rinnovamento del sistema di valutazione. Il decreto, disponibile anche in formato PDF, contiene dettagli su procedure, materie coinvolte e modalità di svolgimento, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di studentessa e studente e adeguare l’esame alle esigenze contemporanee.

La Maturità 2026 introduce un nuovo approccio volto a rendere gli Esami di Stato più snelli e meno stressanti, mantenendo comunque l'importanza della verifica delle competenze acquisite durante gli anni di studio. La riduzione delle materie del colloquio orale permette di concentrarsi su un numero più contenuto di discipline, favorendo una preparazione più approfondita e meno dispersiva. Inoltre, la composizione delle commissioni è stata semplificata, con l’obiettivo di garantire un processo di valutazione più trasparente e meno burocratico. Un’altra novità riguarda il sistema di valutazione, che viene aggiornato per valorizzare maggiormente le competenze pratiche e trasversali degli studenti, oltre alla mera conoscenza teorica. La pubblicazione del decreto in formato PDF permette a docenti, studenti e famiglie di consultare facilmente tutte le indicazioni ufficiali riguardanti le modalità di esame, le materie coinvolte e le nuove prove. Questa riforma si inserisce in un contesto di continui aggiornamenti delle politiche scolastiche, mirati a rendere l’esame di maturità uno strumento più efficace e rappresentativo del percorso formativo degli studenti italiani.

Principali modifiche alle materie e all’assetto delle prove

Le principali modifiche alle materie e all’assetto delle prove introdotte per la Maturità 2026 rappresentano un importante passo verso un esame più articolato e rappresentativo delle competenze acquisite dagli studenti durante il percorso di studi. In particolare, il decreto ministeriale pubblicato in tema di riforma degli Esami di Stato ha previsto una riduzione delle materie coinvolte nel colloquio orale, che si concentrerà su quattro discipline principali, affinando l’attenzione sui saperi più significativi. Tale cambiamento mira a valorizzare le competenze chiave e le capacità di analisi critica degli studenti, secondo un approccio più centrato sul loro percorso personale. Oltre alle materie obbligatorie, il percorso di studi si amplia con discipline esterne e opzionali, che variano a seconda dell’indirizzo scelto, come licei, istituti tecnici o agrari. Questo permette agli studenti di integrare il loro percorso formativo con conoscenze più approfondite e specialistiche, favorendo così una maggiore personalizzazione dell’esame. La prova scritta di Italiano si svolge più puntualmente a giugno, garantendo un calendario più stabile, mentre il colloquio si focalizza non solo sulla conoscenza delle discipline, ma anche su competenze trasversali, capacità critiche, e sul rispetto del profilo culturale e professionale. La valutazione finale incorpora, inoltre, il rendimento nelle attività extracurriculari, il comportamento e l’impegno dimostrato lungo tutto il percorso scolastico, in modo da offrire un quadro più completo della preparazione dello studente e delle sue potenzialità future.

Come funzionano le nuove prove e il colloquio orale

Per la Maturità 2026, sono state adottate delle innovazioni nel funzionamento delle prove d'esame, inclusi i dettagli relativi alle modalità di svolgimento e di valutazione. Secondo il recente decreto sulla riforma degli Esami di Stato, pubblicato come PDF, le nuove prove mirano a rendere l'esame più rilevante rispetto alle competenze acquisite durante il percorso scolastico. La prova scritta di Italiano continuerà ad essere il primo step, focalizzata su capacità di analisi e interpretazione testuale, mentre la seconda prova, più personalizzata, sarà basata sulle discipline caratterizzanti dell’indirizzo di studi scelto dagli studenti, con una maggiore attenzione a competenze pratiche e applicative. Il colloquio orale si svolge secondo le linee guida aggiornate e valorizza non solo le conoscenze, ma anche le capacità comunicative degli studenti. Durante il colloquio, si può discutere di contenuti relativi a formazione scuola-lavoro e educazione civica, aspetti che riflettono la volontà di rendere l'esame più inclusivo e rappresentativo delle competenze trasversali acquisite. Se lo studente presenta un comportamento insufficiente, può essere richiesto di realizzare un elaborato supplementare su un tema di cittadinanza attiva, che permetta di valutare non solo il sapere, ma anche l’attitudine a partecipare attivamente alla vita civica. È fondamentale che tutte le prove siano completate con successo affinché l’esame possa considerarsi concluso, poiché la validità della valutazione finale dipende dal superamento di ogni singola fase, inclusa quella orale.

Quando si svolgono le prove e quali sono le discipline coinvolte

Per la Maturità 2026, le prove ufficiali sono programmate con attenzione alle tempistiche stabilite dal Ministero dell'Istruzione. La prima prova, dedicata alla materia di Italiano, si svolgerà il 18 giugno 2026 alle ore 8:30. Il calendario delle altre prove sarà pubblicato successivamente, e di norma si svolgeranno nel corso delle settimane successive, con modalità precise che saranno comunicate in anticipo agli studenti e alle scuole. Il colloquio, che rappresenta un momento centrale dell'esame, coinvolgerà quattro discipline specifiche, selezionate dal consiglio di classe in base all'indirizzo di studi frequentato. Queste materie saranno comunicate entro la fine del mese di giugno, consentendo agli studenti di prepararsi adeguatamente. La riforma degli Esami di Stato, pubblicata nel decreto sulla Maturità 2026, mira a rendere il percorso più coerente con le competenze acquisite durante l'anno e a valorizzare le esperienze di studio degli studenti attraverso un approccio più integrato e condiviso tra scuola e commissioni esaminatrici. È importante che gli studenti e le famiglie monitorino costantemente le comunicazioni ufficiali per conoscere ogni dettaglio relativo alle date e alle modalità di svolgimento delle prove.

Durata e caratteristiche del colloquio

Il colloquio dura generalmente circa 30-40 minuti e valuta le competenze trasversali, le conoscenze acquisite e la capacità di collegare i contenuti. È un momento importante per dimostrare autonomia e maturità, con possibilità di discutere di attività extracurriculari e formazione professionale.

Cosa prevede la riforma per commissioni e valutazioni

Le commissioni d’esame saranno composte da quattro membri: un presidente esterno, due interni e due esterni. La formazione dei docenti commissari riceve finanziamenti specifici, pari a circa 3 milioni di euro nel 2026 e 11 milioni nel 2027. La revisione del sistema di valutazione introduce punti bonus per candidati con un voto di partenza di almeno 90/100, premiando il merito e l’impegno degli studenti.

Rinnovamento delle modalità di svolgimento e dei punteggi

Il sistema di attribuzione dei punteggi è stato rivisto, con l’introduzione di un sistema più trasparente e meritocratico. La prova orale diventa obbligatoria per il superamento dell’esame e, di fatto, la percorrenza con tutte le prove sostenute e il colloquio è indispensabile per ottenere il diploma. La scelta delle discipline del colloquio sarà pubblicata ufficialmente e modificabile in base alle esigenze del percorso di studi.

Quanto incide il comportamento e le attività extracurriculari sul voto finale

Le attività extracurriculari e le competenze di cittadinanza attiva contribuiscono al punteggio finale. In caso di voto di condotta insufficiente, lo studente dovrà redigere un elaborato su cittadinanza e responsabilità sociale. Questo meccanismo mira a valorizzare anche aspetti civici e comportamentali, fondamentali per la formazione complessiva degli studenti.

Quali sono le principali novità in sintesi

  • Riduzione delle materie del colloquio orale a quattro discipline
  • Obbligatorietà e centralità della prova orale
  • Commissioni d’esame composte da quattro membri, con formazione dedicata
  • Punteggio bonus per candidati con alto voto di partenza
  • Terminologia aggiornata con l’uso del termine “Maturità” invece di “Esame di Stato”

Info sulla normativa e modalità di iscrizione all’esame

  • Scadenza iscrizioni: consultare le date pubblicate dal Ministero
  • Destinatari: studenti degli ultimi anni delle scuole superiori
  • Modalità: iscrizione online attraverso il portale ufficiale
  • Costo: gratuito
  • Approfondisci il decreto e le modalità

FAQs
Maturità 2026: pubblicato il decreto sulla riforma degli Esami di Stato – PDF — approfondimento e guida

Quando è stato pubblicato il decreto sulla riforma degli Esami di Stato per la Maturità 2026? +

Il decreto è stato pubblicato ufficialmente il 15/01/2026 dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Qual è la data di entrata in vigore della riforma? +

La riforma entra in vigore dal 26 gennaio 2026, data di inizio delle nuove modalità di esame.

Cosa prevede il PDF del decreto sulla riforma della Maturità 2026? +

Il PDF include tutte le indicazioni ufficiali sulle modalità di svolgimento, le materie coinvolte e le novità delle prove d'esame.

Quali sono le principali modifiche alle materie e all’assetto delle prove? +

Le prove sono state semplificate, con la riduzione delle materie del colloquio orale a quattro discipline e una composizione più snella delle commissioni.

Come cambiano le discipline coinvolte nel colloquio? +

Il colloquio si concentra su quattro discipline principali, scelte dal consiglio di classe, con possibilità di includere discipline opzionali e specialistiche in base all’indirizzo di studi.

Come funziona il nuovo sistema di valutazione previsto dalla riforma? +

Il sistema di valutazione è stato aggiornato, con punteggi bonus per candidati con voto iniziale superiore a 90/100 e una maggiore valorizzazione delle competenze pratiche e trasversali.

Qual è la durata prevista del colloquio e cosa viene valutato? +

Il colloquio dura circa 30-40 minuti e valuta le competenze trasversali, le conoscenze acquisite e la capacità di collegare i contenuti con attività extracurriculari e cittadinanza.

Quando si svolgono le prove ufficiali di Maturità 2026? +

La prima prova di Italiano è prevista per il 18 giugno 2026 alle 8:30, con le altre prove programmate nelle settimane successive come indicato nel calendario ufficiale.

Come cambia la composizione delle commissioni d’esame? +

Le commissioni saranno composte da quattro membri: un presidente esterno, due interni e due esterni, con formazione dedicata e finanziamenti specifici.

Quanto influisce il comportamento e le attività extracurriculari sul voto finale? +

Le attività extracurriculari e la cittadinanza attiva contribuiscono al punteggio finale, e in caso di condotta insufficiente, lo studente deve redigere un elaborato su cittadinanza e responsabilità sociale.

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