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Meet School Roma: Ripartire dalle persone oltre l’intelligenza artificiale

La parola RESUME scritta con gesso su una lavagna nera, simbolo di ripartenza e competenze umane in Meet School Roma.
Fonte immagine: Foto di Anna Tarazevich su Pexels

Il 19 e 20 febbraio 2026, presso l’ITIS Galileo Galilei di Roma, si svolgerà la terza tappa del tour nazionale "Meet School" di Impara Digitale, un evento dedicato all’innovazione educativa e all’intelligenza artificiale. La manifestazione invita insegnanti, dirigenti e studenti a riflettere sul ruolo delle persone nel contesto della scuola digitale, evidenziando l’importanza di un approccio responsabile e pedagogico all’uso dell’IA. Questo appuntamento si inserisce nel percorso di diffusione di pratiche innovative in grammatica, tecnologia e didattica moderna.

L’evento di Impara Digitale a Roma: focus e obiettivi

Durante l’evento di Impara Digitale a Roma, in particolare nell’ambito del Meet School Roma, si approfondirà il ruolo cruciale delle persone nel contesto dell’innovazione educativa. L’intervento di Bardi, rappresentante di Impara Digitale, sottolinea come il progresso tecnologico, in particolare l’intelligenza artificiale, debba essere uno strumento al servizio degli studenti e degli insegnanti, anziché sostituirli. La frase “Oltre l’intelligenza artificiale: la scuola riparte dalle persone” riflette la volontà di mettere al centro il valore umano e pedagogico, sviluppando metodologie didattiche che valorizzino le competenze sociali, emotive e critiche degli studenti. L’evento mira anche a promuovere un dialogo tra diversos stakeholders, tra cui pedagogisti, tecnologi, amministratori scolastici e rappresentanti delle istituzioni, per condividere best practices e prospettive future. In questo contesto, si discuterà di come formare gli insegnanti alle nuove tecnologie, di come garantire un accesso equo a tutte le scuole e di come l’IA possa supportare l’inclusione e personalizzazione degli interventi educativi. L’obiettivo finale è creare un sistema scolastico innovativo, ma radicato nei valori umani, in grado di rispondere alle sfide della società moderna e preparare al meglio le nuove generazioni.

Perché il focus è sulle persone e non solo sulla tecnologia

Il focus sulle persone, come evidenziato da Meet School Roma e Bardi (Impara Digitale), rappresenta un elemento fondamentale per garantire un’educazione equilibrata e futura. La tecnologia, per quanto avanzata, rimane uno strumento al servizio dell’apprendimento e dello sviluppo personale. Investire sulle competenze umane, come l’empatia, il pensiero critico e le capacità di collaborazione, permette ai giovani di affrontare con sicurezza le sfide di un mondo sempre più digitalizzato. La scuola ha il compito di creare ambienti in cui le relazioni umane siano al centro del processo educativo, favorendo interazioni significative che sviluppino la capacità di lavorare in team, di risolvere problemi complessi e di comunicare efficacemente. Meet School Roma sottolinea come l’insegnamento debba accompagnare gli studenti a non limitarsi a conoscere le tecnologie emergenti, ma a comprenderne le implicazioni etiche e sociali. Solo così si può garantire che l’innovazione tecnologica rafforzi il capitale umano, promuovendo una crescita armoniosa e sostenibile per le future generazioni. In definitiva, l’attenzione alle persone permette di costruire un percorso educativo che integra le competenze digitali con valori e sensibilità umane, creando figure professionali e cittadini più consapevoli e responsabili.

Quali sono i principi fondamentali di questa iniziativa?

Tra gli obiettivi principali vi sono:

  • Favorire un dialogo tra scuola, impresa e società sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale
  • Promuovere l’uso etico e consapevole delle tecnologie digitali
  • Coinvolgere studenti e docenti in workshop eattività pratiche
  • Rafforzare il ruolo delle persone nelle pratiche educative innovative

Il programma della giornata a Roma: interventi e workshop

La prima giornata comprende interventi istituzionali di alto livello e tavole rotonde. Si discuterà di "Intelligenza aumentata" e di come questa possa supportare le scuole e le imprese, con relatori come Marco Bentivogli, rappresentanti di Google Italia e accademici di rilievo. Un focus importante sarà anche sulla valutazione dei dirigenti scolastici e sulle strategie per migliorare la governance delle istituzioni educative.

Interventi e dibattiti principali

Tra le attività previste:

  • Saluti delle autorità del Ministero e associazioni scolastiche
  • Tavola rotonda sull’impatto dell’IA in ambito scolastico e sociale
  • Discussione sulla formazione dei dirigenti e il ruolo strategico delle scuole nel mondo digitale
  • Analisi delle responsabilità etiche e pedagogiche dell’uso dell’IA nelle pratiche quotidiane

Focus su “L’intelligenza in noi”: educare alle capacità umane

Il pedagogista Roberto Maragliano analizzerà il concetto di intelligenza come capacità umana che può essere amplificata, non sostituita, dalla tecnologia. Verrà approfondito come l’educazione debba concentrarsi sul pensiero critico, sulla creatività e sulla capacità di affrontare le sfide del mondo digitale, mantenendo saldo il valore delle competenze sociali ed emotive.

Un approfondimento sul ruolo delle emozioni e del pensiero critico

In questo contesto, il ruolo delle emozioni diventa fondamentale, poiché influenzano il modo in cui gli studenti apprendono, si relazionano e sviluppano il pensiero critico. Meet School Roma e Bardi di Impara Digitale sottolineano l'importanza di integrare competenze emotive e cognitive, affinché l’educazione possa essere realmente efficace e significativa. Promuovere l’intelligenza emozionale permette agli individui di affrontare le sfide con maggiore resilienza e consapevolezza, creando un ambiente di apprendimento più umano e inclusivo. L’obiettivo è che la scuola diventi un luogo dove non solo si acquisiscono conoscenze tecniche, ma anche capacità di riflessione e di gestione delle emozioni, elementi cruciali per lo sviluppo di cittadini consapevoli e preparati a un mondo in continua evoluzione, come evidenziato nell’approccio di Bardi.

Il concetto di intelligenza come risorsa umana

Maragliano sottolinea che l’intelligenza, intesa come pensiero, creatività e capacità relazionale, rappresenta il cuore dell’educazione e della formazione futura.

Le atmosfere narrative e scientifiche: “Oceani digitali”

Nel pomeriggio del primo giorno, si terrà la sessione “Oceani digitali – Quando la scienza diventa narrazione”, con Pippo Cappellano e Marina Cappabianca. L’obiettivo è mostrare come la scienza e l’innovazione possano essere comunicate attraverso il racconto, coinvolgendo emozioni e immaginazione. La tecnologia, in questo contesto, diventa strumento di educazione emozionale e di sensibilizzazione ambientale, evidenziando il ruolo strategico degli oceani come patrimonio naturale e come elemento di connessione tra scienza e storytelling.

Come la narrazione può avvicinare alla scienza

L’utilizzo delle tecniche narrative e tecnologiche permette di rendere accessibili temi complessi come gli ecosistemi marini e il cambiamento climatico, favorendo la comprensione e l’interesse delle nuove generazioni.

L’uso dei mari come elemento di educazione e sensibilizzazione

Attraverso storie coinvolgenti e tecnologie immersive, si mira a rafforzare il significato di responsabilità ambientale, educando le giovani menti a un rispetto più profondo del nostro pianeta.

I laboratori e le attività pratiche del secondo giorno

Workshop e coinvolgimento studentesco

Il 20 febbraio, in contemporanea ai talk e alle sessioni interattive, si svolgeranno oltre venti workshop pratici su temi come:

  • Gestione e didattica inclusiva con Gemini
  • Robotica educativa con LEGO SPIKE e Ozobot
  • Coding con Vibe e creazione di podcast AI
  • Fumetti generativi e governance etica dell’IA

Il processo “all’Intelligenza Artificiale”: dibattito tra studenti

Alle ore 11:00, presso l’Aula Magna, studenti e docenti parteciperanno a un momento di confronto diretto sul ruolo, i rischi e le opportunità dell’IA, contribuendo a costruire un’immagine condivisa del futuro digitale della scuola.

Il progetto “Meet School”: un percorso partecipativo

Questo evento fa parte di un ciclo che coinvolge cinque regioni italiane, dall’autunno 2025 alla primavera 2026, con l’obiettivo di dialogare con il territorio, raccogliere bisogni ed esperienze. L’iniziativa contribuisce alla definizione degli Stati Generali della Scuola Digitale, previsti per novembre 2026, promuovendo una scuola condivisa e partecipativa, aperta all’innovazione.

Come partecipare e quale valore formativo

L’iscrizione è gratuita e si può fare attraverso il sito di Impara Digitale. La partecipazione permette ai docenti di ottenere crediti formativi e di essere aggiornati sulle pratiche digitali emergenti. La presenza degli studenti è fortemente incoraggiata per favorire l’apprendimento collaborativo e il confronto attivo con gli esperti e i colleghi.

Messaggio finale di Dianora Bardi

La Presidente di Impara Digitale sottolinea che la scuola si costruisce attorno alle persone, alle storie e alle sfide quotidiane. La vera innovazione nasce dal confronto e dalla condivisione, non dall’imposizione dall’alto. È importante incontrarsi e dialogare per costruire un futuro dell’educazione più consapevole e inclusivo.

FAQs
Meet School Roma: Ripartire dalle persone oltre l’intelligenza artificiale

Qual è l'obiettivo principale di Meet School Roma di Impara Digitale? +

L'obiettivo è promuovere un'educazione basata sul valore umano, mettendo al centro le persone e le competenze sociali, emotive e critiche, integrando tecnologia e valori nei processi didattici.

Perché si sottolinea l'importanza delle persone invece della sola tecnologia nell'educazione? +

Per garantire un equilibrio tra innovazione e sviluppo umanistico, valorizzando le competenze relazionali, emotive e cognitive degli studenti, fondamentali per affrontare il mondo digitale con responsabilità.

Quali sono i principi fondamentali dell'iniziativa di Meet School Roma? +

Favorire il dialogo tra scuola, impresa e società, promuovere l'uso etico delle tecnologie, coinvolgere studenti e docenti in attività pratiche e rafforzare il ruolo delle persone nelle pratiche educative innovative.

Quali sono le principali attività previste durante il meeting a Roma? +

Interventi di alto livello, tavole rotonde sull'impatto dell'IA, workshop pratici, dibattiti sui rischi e opportunità dell'intelligenza artificiale, e sessioni sul ruolo delle emozioni e del pensiero critico nell'educazione.

Come viene comunicato il tema delle emozioni e del pensiero critico nel contesto educativo? +

Attraverso interventi di pedagogisti come Roberto Maragliano, che evidenziano l'importanza di integrare competenze emozionali e cognitive per uno sviluppo equilibrato e resiliente degli studenti.

In che modo la narrazione e le tecnologie immersive vengono utilizzate per sensibilizzare sull’ambiente e gli oceani? +

Attraverso sessioni come “Oceani digitali”, che combinano narrazione, tecnologie immersive e storytelling per educare sulla tutela ambientale e coinvolgere emotivamente i partecipanti.

Quali sono alcune attività pratiche praticate nei workshop del secondo giorno? +

Gestione inclusiva con Gemini, robotica educativa con LEGO e Ozobot, coding con Vibe e creazione di podcast AI, oltre a fumetti generativi e analisi etica dell’IA.

Come si promuove il coinvolgimento degli studenti nel dibattito sull’Intelligenza Artificiale? +

Con incontri come il confronto diretto alle ore 11:00 nel’Aula Magna, dove studenti e docenti discutono di rischi e opportunità dell’IA, favorendo un’immagine condivisa del futuro digitale.

Qual è il ruolo dei territori nel progetto “Meet School”? +

Il progetto coinvolge cinque regioni italiane tra autunno 2025 e primavera 2026, favorendo il dialogo territoriale, raccogliendo bisogni e contribuendo alla definizione degli Stati Generali della Scuola Digitale del novembre 2026.

Come si può partecipare all’evento e quali sono i vantaggi per i docenti? +

L’iscrizione è gratuita attraverso il sito di Impara Digitale; i docenti possono ottenere crediti formativi e rimanere aggiornati sulle pratiche digitali emergenti, con un coinvolgimento attivo degli studenti.

Qual è il messaggio di Dianora Bardi riguardo alla scuola del futuro? +

Dianora Bardi sottolinea che la scuola si costruisce attorno alle persone, alle storie e alle sfide quotidiane, e che l’innovazione nasce dal confronto e dalla condivisione, per un’educazione più inclusiva e consapevole.

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