Bambino in piedi su una sedia in classe con cartello contro il bullismo, riflessione sulle minacce e la sicurezza scolastica
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Minacce a scuola e accesso dei genitori: cosa fare quando si pronuncia «La devo uccidere con le mie mani»

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Richiamo disciplinare in una scuola media di Caserta; la studentessa avrebbe avvisato i genitori via cellulare.
Accesso senza autorizzazione e tensione nei corridoi, con insulti e minacce.
Durante l’alterco sarebbe stata pronunciata la frase «La devo uccidere con le mie mani» e si sarebbe tentato di entrare in aula.
Il personale blocca i varchi, ma gli studenti restano agitati.
La docente accusa un malore (crisi ipertensiva) ed è trasportata in ospedale.
Intervengono i carabinieri e l’episodio è oggetto di indagine della Procura di Napoli Nord.

Tabella operativa per docenti e ATA su minacce e ingresso non autorizzato

Fase Chi Cosa fare Tempistica Output da preparare
Minacce e tentativo di ingresso ATA e docenti presenti; DS o delegato Bloccare ingresso; mantenere porte e varchi chiusi; no confronto; informare subito Subito Verbale evento e testimoni
Messa in sicurezza degli studenti Docenti e ATA Allontanare gli alunni dalla zona critica; ricondurli in area controllata; istruzioni brevi e coerenti Subito Indicazione classi coinvolte
Chiamare emergenze e Forze dell’ordine DS o delegato Chiamare emergenze e/o Forze dell’ordine se le minacce sono credibili o il rischio è immediato Immediata Ora chiamata e nominativi intervenuti (se disponibili)
Gestire un malore del personale Docente o ATA interessato; DS o delegato 118 e procedura interna; garantire sorveglianza della classe con sostituzione interna Immediata Annotazione ora e azioni adottate
Documentare e comunicare in modo riservato Segreteria e DS Relazione interna con orario, luogo, frasi minacciose percepite e azioni adottate; comunicazioni coordinate dal dirigente, senza passaggi informali Entro fine giornata Fascicolo interno
Prevenzione e follow up DS e referenti Debrief; aggiornare procedure su accessi, deleghe e turni di vigilanza; rinforzare canali ufficiali e regole d’accesso A fine giornata e nel follow up Piano azioni

Zona critica e malore segui la sequenza di sicurezza. Agisci con urgenza e documenta i fatti.

Checklist e prevenzione per evitare escalation disciplinari. Tutela studenti e personale. Riduci il conflitto fuori da canali ufficiali

Priorità sicurezza. Non discutere con persone ostili: chiudi varchi, allontana gli studenti dalla zona critica e avvisa subito DS o delegato.

Documenta solo fatti verificabili: orario, luogo, frasi minacciose percepite, nominativi dei presenti e azioni adottate. Le comunicazioni a genitori e alunni passano dal dirigente: messaggi essenziali e riservati, senza riaprire il confronto nei corridoi.

  • Accessi: mantenere porte e varchi chiusi e avvisare subito il dirigente o il delegato.
  • Studenti: tenere gli alunni al sicuro lontano dalla scena e ricondurli in un area controllata.
  • Emergenze: chiamare emergenze e/o Forze dell’ordine se le minacce sono credibili o il rischio è immediato.
  • Malore: in caso di docente o ATA colpito, attivare 118 e garantire sorveglianza della classe con sostituzione interna.
  • Relazione: redigere la relazione interna entro la fine della giornata e limitare le comunicazioni non istituzionali.
  • Media: invitare gli studenti a non riprendere e a non diffondere video o audio dell'accaduto.

Prevenzione: gestisci i richiami disciplinari con canali ufficiali e accessi autorizzati; se c’è conflittualità, attiva mediazione e supporto prima che la tensione salga. Poi fai un debrief a fine giornata e aggiorna procedure su accessi e turni di vigilanza.

FAQs
Minacce a scuola e accesso dei genitori: cosa fare quando si pronuncia «La devo uccidere con le mie mani»

Che cosa significa che un caso con la frase “La devo uccidere con le mie mani” finisca in Procura? +

Significa che la Procura valuterà eventuali reati quali minaccia grave, istigazione o molestie.
Viene aperto un fascicolo e l’indagine può portare a provvedimenti penali o a misure cautelari.
La scuola deve fornire documentazione (orario, luogo, nomi, contenuti) e cooperare con le autorità.
Le famiglie e il personale devono essere informati solo tramite canali ufficiali.

Quali sono le responsabilità immediate della scuola quando si verifica l’episodio? +

Bloccare l’ingresso e mettere in sicurezza studenti e personale.
Allertare DS o delegato; contattare le Forze dell’Ordine se necessario.
Raccogliere e conservare la documentazione: verbali, testimoni, prove video, orari e luoghi.
Aggiornare protocolli e comunicare solo tramite canali ufficiali.

Come documentare l’episodio affinché sia valutato dalla Procura? +

Annotare ora, luogo, frasi minacciose percepite e i presenti.
Raccogliere testimonianze, redigere una relazione interna entro la fine giornata e archiviare nel fascicolo.
Conservare tutto in modo riservato e riferire al dirigente; evitare diffusione non istituzionale.

Quali sono le possibili conseguenze legali per chi pronuncia la frase e come si evolve il ruolo della Procura? +

La persona può essere soggetta a reati di minaccia grave o istigazione, con possibile avvio di procedimento.
La Procura valuta gravità, contesto e rischi, decidendo se chiedere misure cautelari o altre azioni.
La scuola deve continuare la cooperazione e mantenere comunicazioni ufficiali.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

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