Questo articolo chiarisce, per docenti, personale ATA e dirigenti, come funziona la mobilità 2026 con codice meccanografico unico e plessi dislocati in comuni differenti. Spieghiamo chi è interessato, quali criteri contano e dove consultare l’assegnazione. Riassumiamo l’impianto normativo e le scadenze chiave per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Inoltre proponiamo una check-list operativa per gestire la contrattazione di istituto e l’assegnazione definitiva.
Come si determina chi va nel plesso X e chi nel plesso Y
| Fase | Dettaglio |
|---|---|
| Esito mobilità 2026/2027 | Assegnazioni provvisorie ai plessi all’interno dell’organico dell’autonomia. |
| Pubblicazione graduatoria di Istituto | Entro l’1 settembre 2026. |
| Conclusione contrattazione di istituto | Tempi utili per l’avvio dell’anno scolastico di riferimento. |
| Destinazione definitiva | Comunicata attraverso contrattazione d’istituto, con riferimento al plesso di assegnazione. |
Quadro normativo e confini operativi
Il meccanismo si basa su art. 3, comma 5 CCNI Mobilità 2025-2028, in attuazione di art. 1, comma 5, della legge n. 107/2015 (la Buona Scuola). Per i docenti degli IIS o IC con più plessi ubicati in comuni diversi, i posti dell’organico dell’autonomia situati in sedi diverse sono assegnati entro i limiti di disponibilità, salvaguardando continuità didattica, punteggio maggiore nella graduatoria di istituto e le modalità definite dalla contrattazione di istituto.
La contrattazione di istituto deve concludersi in tempi utili per l’avvio dell’anno. Sono inoltre salvaguardate le precedenze previste dall’articolo 13.
Procedura pratica per docenti interessati
Dopo l’esito della mobilità 2026/2027, i docenti trasferiti in IIS o IC con plessi ubicati in comuni diversi dovranno consultare la contrattazione di istituto per conoscere la destinazione specifica (plesso) assegnata, tenendo conto della graduatoria di istituto. La graduatoria di istituto verrà pubblicata entro l’1 settembre 2026 e terrà conto anche dell’anzianità di servizio maturata nell’anno 2025/2026. Le assegnazioni alle classi e alle attività restano prerogativa del dirigente scolastico e degli organi collegiali, secondo i criteri definiti dall’istituto. La destinazione definitiva sarà definita nell’ambito della contrattazione di istituto e comunicata agli interessati nel rispetto delle tempistiche utili per l’avvio dell’anno scolastico.
- Controlla subito la graduatoria di istituto e l’anzianità maturata nell’anno 2025/2026.
- Leggi attentamente le regole della contrattazione d’istituto per la destinazione plesso.
- Verifica tempestivamente le scadenze e i canali di comunicazione interni, in previsione dell’avvio dell’anno.
FAQs
Mobilità 2026: codice meccanografico unico e plessi in comuni diversi, chi andrà nel plesso X e chi in quello Y?
L'assegnazione definitiva è affidata alla contrattazione di istituto, tenendo conto della graduatoria di istituto, dell’anzianità di servizio e della disponibilità di posti. L’esito viene comunicato nell’ambito della contrattazione; la graduatoria è prevista entro il 01/09/2026 e la destinazione definitiva rispecchia i criteri stabiliti.
Il codice meccanografico unico identifica i plessi nell’organico e consente l’assegnazione ai plessi in comuni diversi entro i limiti di disponibilità. Per i docenti degli IIS o IC con più plessi in comuni differenti, si salvaguarda la continuità didattica, si attribuisce priorità al punteggio maggiore nella graduatoria d’istituto e si applicano le modalità della contrattazione di istituto.
La graduatoria di istituto viene pubblicata entro 01/09/2026 e tiene conto anche dell’anzianità maturata nell’anno 2025/2026. La destinazione definitiva sarà definita nell’ambito della contrattazione di istituto e comunicata agli interessati nel rispetto delle tempistiche utili per l’avvio dell’anno.
Controlla subito la graduatoria di istituto e l’anzianità maturata nell’anno 2025/2026; leggi attentamente le regole della contrattazione d’istituto per la destinazione plesso e verifica tempestivamente le scadenze e i canali di comunicazione interni.