Chi presenta domanda ATA 2026/2027 vuole evitare errori nelle preferenze.
Questa guida su Mobilità ATA 2026/27, come indicare le preferenze:
fino a 15 scelte tra scuole, comuni e province.
Cosa fare: scegli fino a 15 preferenze tra scuole o centri territoriali, comuni, distretti e province.
Quando: invia su Istanze Online (POLIS) entro 13 aprile 2026; perché ordine e codice meccanografico guidano la sede.
Imposta le 15 preferenze in modo valido: scuole, comuni, distretti e province
| Tipologia | Tipo di preferenza | Vincolo sulla sede | Effetto in assegnazione |
|---|---|---|---|
| Scuole o centri territoriali | Analitiche (puntuali) | Sede specifica | Se disponibile, segue la tua priorità; se no, passi alla successiva |
| Comuni | Sintetiche (area) | Nessuna scuola “fissa” | Prima sede libera nel comune; se occupata, slitta alla successiva |
| Distretti | Sintetiche (area) | Nessuna scuola “fissa” | Prima sede libera nel distretto; se occupata, slitta alla successiva |
| Province | Sintetiche (area) | Nessuna scuola “fissa” | Prima sede libera in provincia; se occupata, passi oltre |
Puoi inserire fino a15preferenze, ma serve almeno1 scelta valida. Se ilcodice meccanograficoè assente o errato, la preferenza non vale. Con le sintetiche POLIS parte dalla prima sede disponibile nel bollettino e, se già assegnata, passa alla successiva.
Indica e ordina le preferenze su POLIS: procedura pratica e controlli che bloccano gli errori
L’Ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026 regola la mobilità ATA 2026/2027. La domanda si presenta esclusivamente online su Istanze Online (POLIS) entro 13 aprile 2026.
Dopo la scelta di regione e provincia, POLIS rende disponibile il bollettino delle scuole per selezionare sedi e aree.
Per ogni preferenza inserisci denominazione e codice meccanografico. In caso di discordanza tra i due, prevale il codice. Se il codice è assente o errato, la preferenza risulta non valida.
Nel tuo elenco puoi usare preferenze analitiche e sintetiche insieme. Le puntuali indicano scuole specifiche. Le sintetiche (comune, distretto, provincia) indicano un’area senza vincolo sulla sede e vengono tradotte nella prima disponibilità del bollettino. Per avere più controllo, metti le puntuali in cima e lascia le aree per ultime. In questo modo riduci l’incertezza delle aree.
- Scegli fino a 15 preferenze e inseriscine almeno una valida. Puoi combinare tipologie diverse: scuole o centri territoriali, comuni, distretti e province. Non devi usare tutte le 15; basta che siano valide.
- Seleziona dal bollettino delle scuole dopo scelta di regione e provincia. Verifica codice meccanografico e denominazione: se sono discordanti, conta il codice. Se selezioni la regione o provincia sbagliata, cambia il bollettino e le sedi disponibili.
- Ordina le preferenze con le frecce e cancella ciò che non vuoi più. L’ordine impostato decide quale scelta viene esaminata per prima. Rifai un controllo finale sull’ordine prima di chiudere la domanda su POLIS.
- Gestisci le sintetiche (comune, distretto, provincia) senza aspettarti una sede “fissa”. Se una sintetica soddisfa la domanda, POLIS assegna la prima sede disponibile nell’area del bollettino. La destinazione avviene tra le sedi dell’area, seguendo l’ordine del bollettino ufficiale. Può accadere che la stessa scuola sia assegnata a un altro candidato, anche con punteggio inferiore. Lo fa perché l’ha indicata in modo più specifico. In quel caso tu slitti alla successiva sede libera. Con le sintetiche devi anche indicare l’ordine di esame delle diverse tipologie di scuola.
- Per ricongiungimento familiare non basta indicare provincia o distretto. Il punteggio aggiuntivo è attribuito solo se inserisci il comune oppure una scuola compresa nel comune di ricongiungimento. Per i punti, indica chiaramente il comune o la scuola interessata.
- Attenzione alla titolarità: se inserisci preferenze sintetiche che includono la tua scuola di titolarità, non vengono considerate. Il sistema passa alle preferenze successive del tuo elenco. In pratica potresti saltare subito quella copertura e scendere alla preferenza successiva.
- Presenta una sola istanza se sei ATA di ruolo. La domanda può valere sia per trasferimenti nella tua provincia sia verso altre province, ma resta decisivo l’ordine delle preferenze. Un’unica richiesta evita duplicazioni e mantiene coerente l’elenco delle preferenze.
Ultimo check prima dell’invio:13 aprile 2026
- Rileggi numero e ordine delle preferenze: non superare 15 e lascia in cima ciò che davvero vuoi. Compila con margine, così puoi correggere senza stress.
- Conferma il codice meccanografico per ogni sede puntuale. Una cifra sbagliata può rendere la preferenza non valida.
- Controlla ricongiungimento familiare: per ottenere il punteggio aggiuntivo indica comune o una scuola del comune interessato.
FAQs
Mobilità ATA 2026/27, come indicare le preferenze: fino a 15 scelte tra scuole, comuni e province — approfondimento e guida
È possibile inserire fino a 15 preferenze. Si possono combinare scuole o centri territoriali (puntuali), comuni, distretti e province. Le preferenze puntuali indicano sedi specifiche; quelle sintetiche descrivono un’area.
Se il codice meccanografico è assente o errato, la preferenza non vale. In caso di discordanza tra denominazione e codice, prevale il codice.
Ordina le preferenze con le frecce su POLIS; l’ordine decide quale scelta viene esaminata per prima. Se una sintetica soddisfa la domanda, POLIS assegna la prima sede disponibile nell’area; se occupata, passa alla successiva.
Presenta la domanda online su POLIS entro 13/04/2026. Per ogni preferenza inserisci denominazione e codice meccanografico: se discordano, prevale il codice. Verifica regione/provincia e il bollettino delle sedi disponibili prima di inviare.
Le preferenze analitiche indicano sedi specifiche; le sintetiche indicano un’area senza vincolo sulla sede. POLIS assegna la prima sede disponibile nell’area e, se una stessa scuola è assegnata a un altro candidato, si passa alla successiva.