Tutorial compilazione allegato D mobilità docenti: donna ripresa da smartphone mentre si trucca, esempio pratico di video guida.
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Domanda mobilità docenti 2026/2027: come compilare e inserire l’allegato D di anzianità – VIDEO TUTORIAL — approfondimento e guida

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
5 min di lettura
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Indice Contenuti

CHI e COSA: docenti, ATA e personale educativo devono presentare domanda online e compilare l’allegato D di anzianità sul portale MIM, come spiegato dal video tutorial. QUANDO e DOVE: le finestre di apertura si aprono a marzo 2026 sul portale MIM, con accesso tramite SPID o CIE. PERCHÉ: utile per evitare errori nel fascicolo digitale.

  • Accesso online al MIM tramite SPID/CIE per mobilità 2026/2027
  • Compilazione dell’allegato D di anzianità come parte integrante della domanda
  • Scadenze differenziate per categoria e Data di apertura delle finestre
  • Riferimenti al fascicolo digitale e al video tutorial di Lucio Ficara

DESTINATARI: Docenti, ATA, personale educativo, IRC

MODALITÀ: Domanda online sul portale MIM; accesso tramite SPID/CIE

SCADENZA: Docenti: 16/03/2026 – 02/04/2026; ATA: 23/03/2026 – 13/04/2026; Personale educativo: 16/03/2026 – 07/04/2026; IRC: 21/03/2026 – 17/04/2026

LINK: https://www.istruzione.it/

Quadro generale e tempistiche

Nel contesto della Domanda mobilità docenti 2026/2027: come compilare e inserire l’allegato D di anzianità – VIDEO TUTORIAL, la sezione qui presentata integra quanto indicato dall’ordinanza e dalle CCNI 2025/2028, offrendo indicazioni operative per l’iter di presentazione. Il fascicolo digitale resta centrale: contiene dati anagrafici, titolarità e servizio prestato, e guida l’istruttoria delle istanze. Le finestre di apertura variano per categoria e vanno rispettate scrupolosamente per evitare ritardi o esclusioni. In questa cornice, l’allegato D di anzianità assume rilievo particolare poiché è uno degli elementi chiave per la valutazione delle istanze e per la corretta attribuzione delle sedi e delle fasi della mobilità.

  • Accesso e verifica dell’identità: per iniziare è necessario l’accesso al portale MIM tramite SPID o CIE. È utile avere a portata di mano i documenti in corso di validità e assicurarsi che l’indirizzo email associato all’account sia aggiornato, perché le comunicazioni dell’amministrazione arrivano spesso lì.
  • Contenuti del fascicolo digitale: il fascicolo centrale contiene dati anagrafici, titolarità, servizio prestato e riferimenti di scuola o istituto. Prima di compilare l’Allegato D è consigliabile confrontare i dati presenti nel fascicolo con quelli registrati nei sistemi interni, per garantire coerenza e continuità.
  • Allegato D di anzianità: si tratta di una ricostruzione delle anzianità e dei periodi di servizio rilevanti per la domanda. Includere tutti i periodi riconosciuti ai fini della valutazione, specificando eventuali interruzioni o cambi di ruolo, e riportare correttamente le date di inizio e fine di ciascun periodo. Per periodi non allineati ai dati esistenti, predisporre una nota esplicativa nelle osservazioni.
  • Caricamento e gestione documentale: l’inserimento dell’Allegato D può richiedere la scansione o la creazione di un documento conforme ai requisiti del portale. Salvare spesso i progressi, verificare che i campi obbligatori siano completi e utilizzare l’anteprima per controllare che le cifre di anzianità coincidano con quelle riportate nel fascicolo digitale.
  • Verifica finale e invio: al termine della compilazione eseguire una verifica di coerenza e completezza. Predisporre una copia di backup e procedere con l’invio entro la finestra di apertura. Dopo l’invio, verrà generata una ricevuta di presentazione; se richieste integrazioni, rispondere tempestivamente fornendo i documenti richiesti.
  • Supporto e riferimenti normativi: la cornice di riferimento comprende CCNI 2025/2028 e le ordinanze specifiche. Per chi cerca guida pratica, è disponibile il VIDEO TUTORIAL che illustra passo-passo la compilazione dell’Allegato D e le verifiche da compiere prima dell’invio.

Chi può partecipare (requisiti e aventi diritto)

Oltre ai criteri già indicati, la partecipazione alla mobilità docente 2026/2027 è soggetta a una serie di condizioni legate all’anzianità, alla tipologia di incarico e alle esigenze familiari o di servizio che legittimano la domanda. In generale partecipano coloro che hanno superato il vincolo triennale nella scuola di titolarità e che si trovano nelle situazioni previste dal CCNI 2025/2028. Sono ammessi anche i docenti trasferiti d’ufficio, nonché coloro che chiedono ricongiungimento con figli minori o con genitori ultrasessantacinquenni; è possibile partecipare anche per assistenza a un familiare con disabilità, per rientrare tra i soprannumerari oppure per beneficiare di particolari precedenze di servizio riconosciute dalla normativa vigente.

  • Superamento del vincolo triennale nella scuola di titolarità e assenza di cause ostative previste dal CCNI 2025/2028.
  • Trasferimento d’ufficio e disponibilità a ricongiungersi a familiari eligibili (figli minori, genitori ultrasessantacinquenni).
  • Assistenza a un familiare con disabilità grave (prevista dalla normativa di protezione della famiglia).
  • Possibilità di rientrare tra i soprannumerari o di beneficiare di particolari precedenze di servizio previste dall’ordine di servizio o dalla normativa di riferimento.

Non partecipano invece i neo immessi in ruolo e chi è ancora nel vincolo triennale senza deroghe previste dal contratto. Per una corretta applicazione, è fondamentale verificare i requisiti specifici della propria categoria e dello status contrattuale prima di procedere all’inserimento della domanda e all’aggiornamento del fascicolo digitale.

Prima di procedere all’inserimento della domanda e all’aggiornamento del fascicolo digitale, è consigliabile una breve verifica di controllo: controllare la propria categoria di appartenenza, lo status nel vincolo, eventuali deroghe previste dal CCNI, le scadenze operative e la propria situazione familiare o di servizio che possa influire sull’ammissibilità.

  • Verificare la presenza di deroga o di condizioni particolari indicate dal CCNI 2025/2028 per la propria categoria.
  • Verificare la correttezza dei dati anagrafici e di servizio presenti nel fascicolo; accertarsi che non manchino periodi di servizio rilevanti.
  • Predisporre la documentazione utile per dimostrare la situazione di ricongiungimento, assistenza familiare o precedenze previste.

Per quanto riguarda l’ Allegato D di anzianità, è utile seguire una procedura chiara: raccogliere i periodi di servizio, individuare le voci utili all’anzianità, annotare con precisione le date di inizio e fine di ciascun periodo e verificare che i conteggi corrispondano alle registrazioni ufficiali del servizio prestato.

Come compilare e inserire l’allegato D di anzianità:

  1. Elencare i periodi di servizio rilevanti, indicando anno di inizio, anno di fine e tipologia di incarico (titolarità, supplenze, incarico a tempo determinato).
  2. Indicare la scuola o l’istituzione di titolarità e la relativa sede, assicurandosi che i dati coincidano con il fascicolo digitale.
  3. Sommare l’anzianità complessiva riferita al periodo di servizio nella scuola di titolarità, includendo eventuali periodi di servizio non universitario se richiesto dal modello.
  4. Verificare la correttezza dei calcoli e delle voci inserite, eventuali periodi di servizio all’estero o in regime di part-time devono essere trattati secondo le indicazioni ministeriali.
  5. Confermare la compilazione e procedere all’inserimento dell’Allegato D all’interno del fascicolo digitale secondo le modalità previste dal sistema.

Una volta completato l’inserimento, l’Allegato D di anzianità costituisce parte integrante della domanda di mobilità: qualsiasi incongruenza potrebbe compromettere l’esito della valutazione. Per chiarimenti pratici, è disponibile un VIDEO TUTORIAL che illustra passo passo la compilazione e l’inserimento dell’allegato, utile per assistenza visiva durante l’operazione.

Come presentare la domanda

La domanda di mobilità docenti 2026/2027 va presentata online tramite il portale MIM, con accesso tramite SPID o CIE. Per chi ottiene il trasferimento su Cattedre Orario Esterne (COE), è necessario completare l’orario in tutte le sedi previste. Le preferenze sono elaborate privilegiando prima le cattedre interne, poi quelle esterne. I docenti trasferiti a domanda condizionata devono essere inseriti in graduatoria “a pettine” in base al punteggio posseduto. In questa cornice, la Guida Video spiega anche come compilare e inserire l’allegato D di anzianità, considerando le peculiarità del fascicolo digitale e delle modalità di presentazione.

Per iniziare, accedi al portale MIM con il tuo identificativo digitale (SPID o CIE) e verifica che i tuoi dati anagrafici siano aggiornati. Una volta entrato, seleziona la sezione dedicata alle mobilità e scegli la tipologia di domanda che intendi presentare (trasferimenti, assegnazioni, o other). È consigliabile leggere attentamente le istruzioni disponibili all’interno del sistema prima di procedere, in modo da evitare incongruenze che potrebbero influire sull’ammissione o sull’ordine delle preferenze.

Nella compilazione, presta particolare attenzione all’orario di servizio, soprattutto se si tratta di COE: devi indicare l’orario previsto per tutte le sedi interessate. Una sede non specificata o un orario incompleto possono comportare esclusioni o modifiche nella graduatoria finale. Parallelamente, prepara l’allegato D di anzianità: in questa scheda vanno riportati i periodi di servizio certificabili, le sedi in cui hai prestato servizio, la durata di ciascun periodo e eventuali interruzioni o proroghe, in modo da rendere corretta la valorizzazione del punteggio di anzianità.

Le preferenze di sede vanno inserite in modo chiaro e completo: l’ordine delle preferenze influisce sul risultato, e si ricorda che le preferenze interne hanno una priorità maggiore rispetto a quelle esterne. Se sei stato trasferito a domanda condizionata, tieni presente che sarai inserito in una graduatoria “a pettine” in base al punteggio posseduto, quindi ogni punto conta per posizionamenti successivi.

Prima di inviare la domanda, esegui una verifica finale di tutti i dati inseriti: controlla nomi, codici, sedi scelte, orari e l’inclusione dell’allegato D. Salva regolarmente i progressi e genera una ricevuta o una conferma interna al sistema. Se necessario, puoi tornare in modifica entro le scadenze previste dal bando; evita di improvvisare all’ultimo momento per non incorrere in errori irreversibili.

Il video tutorial guida passo passo anche su come compilare e allegare l’allegato D di anzianità, evidenziando le peculiarità del fascicolo digitale e le modalità di presentazione. Segui le istruzioni del video per caricare i documenti in formato accettato, verificare la corretta scansione e collegare l’allegato al fascicolo della domanda in modo da renderlo disponibile per i controlli successivi. In breve, la chiarezza dei dati e la completezza delle informazioni sull’anzianità facilitano una valutazione accurata e tempestiva della tua pratica.

Il fascicolo digitale: novità e criticità

Il fascicolo digitale del personale scolastico è la cornice operativa dell’istruttoria: consente di consultare dati anagrafici, ruolo, titolarità e servizio prestato. Entro marzo 2026 la sezione titoli sarà integrata con i dati in possesso dell’Amministrazione e l’implementazione a regime è prevista entro giugno 2026. Resta in definizione la gestione tra fascicolo digitale e allegati tradizionali, con segnalazioni di lacune su anni di servizio anteriori al 1996/1997, tema in fase di risoluzione prima dell’apertura delle istanze. Si sta definendo anche la governance della verifica delle credenziali e della tracciabilità delle modifiche, per garantire coerenza tra quanto presente nel fascicolo e quanto richiesto nelle domande di mobilità.

Le novità principali riguardano non solo l’integrazione dati ma anche la gestione documentale: al regime si consoliderà la relazione tra fascicolo digitale e allegati, con criteri chiari su validazione, conservazione e visibilità agli interessati. In particolare, per la Domanda mobilità docenti 2026/2027: come compilare e inserire l’allegato D di anzianità – VIDEO TUTORIAL, è prevista una guida operativa che spiega cosa inserire, come riportare i periodi lavorati e come correggere eventuali discrepanze. La guida è concepita per facilitare l’adempimento entro i tempi previsti.

Criticità restano la gestione di eventuali lacune su anni di servizio antecedenti al 1996/1997 e la necessità di uniformare i criteri tra regioni e istituzioni. Fino a definizione, può verificarsi una discrepanza tra quanto contenuto nel fascicolo e i documenti presentati come allegati cartacei o digitali. Si invita a monitorare le segnalazioni ufficiali, a conservare documenti rilevanti e a utilizzare strumenti di verifica forniti dall’Amministrazione per evitare ritardi nelle istruzioni.

  • Verificare che i dati anagrafici e di servizio siano aggiornati nel fascicolo digitale.
  • Controllare la corrispondenza tra la sezione titoli e gli allegati tradizionali o digitali già in possesso.
  • In caso di lacune su anni 1996/1997 o precedenti, segnalarle e conservare documenti di supporto.
  • Fare riferimento alla guida citata per l’allegato D di anzianità e completare la compilazione entro le scadenze previste.
  • Tenere d'occhio le notifiche sull’apertura delle istanze per la mobilità 2026/2027 e aggiornare i dati di conseguenza.
Allegato D di anzianità

Nel contesto di Domanda mobilità docenti 2026/2027: come compilare e inserire l’allegato D di anzianità – VIDEO TUTORIAL, l’allegato D è uno degli elementi chiave da compilare nel fascicolo digitale. La guida indica quali dati inserire, come allineare l’anzianità al profilo e come allegare i documenti, seguendo le procedure ministeriali e le indicazioni del video tutorial.

FAQs
Domanda mobilità docenti 2026/2027: come compilare e inserire l’allegato D di anzianità – VIDEO TUTORIAL — approfondimento e guida

Quali sono i passaggi principali per compilare e inserire l’Allegato D di anzianità nella domanda di mobilità 2026/2027? +

Collega l’operazione a tre fasi: accedi al MIM con SPID/CIE, verifica/coerenza del fascicolo, e compila l’Allegato D elencando periodi di servizio con sedi e date; carica e controcontrolla prima di inviare entro le finestre specifiche. Per i docenti, scadenza 16/03/2026 – 02/04/2026.

Quali indicazioni specifiche devono essere riportate nell’Allegato D di anzianità? +

Inserisci tutti i periodi di servizio rilevanti, indica inizio/fine e tipologia di incarico, specifica eventuali interruzioni o proroghe e aggiungi una nota esplicativa per i periodi non allineati.

Cosa fare in caso di incongruenze tra il fascicolo digitale e l’Allegato D? +

Verifica di coerenza, aggiungi una nota esplicativa nelle osservazioni e fai riferimento al VIDEO TUTORIAL per la procedura; assicurati entro le finestre di apertura: docenti 16/03/2026 – 02/04/2026.

Esiste una guida video o supporto ufficiale per l’Allegato D? +

Sì, è disponibile un VIDEO TUTORIAL che illustra passo-passo la compilazione e l’inserimento dell’Allegato D, in linea con CCNI 2025/2028.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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