Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il nuovo Allegato G, modulo di autocertificazione delle deroghe previste dall’ipotesi di contratto per la mobilità 2026. L’aggiornamento riguarda docenti e personale ATA e definisce i criteri per accedere alle deroghe legate a condizioni familiari o di salute. L’Allegato G è disponibile nella sezione Mobilità 2026 sul portale ufficiale e accompagna le istanze con indicazioni su cosa dichiarare. Le domande dovranno essere presentate in modo chiaro per giustificare la deroga rispetto ai parametri standard di mobilità.
La nuova disposizione riguarda soprattutto condizioni di famiglia, convivenza e disabilità: genitori di figli minori di 14 anni, genitori adottivi o affidatari, conviventi di persone disabili, e casi di decesso o patologie invalidanti che incidono sui rapporti di vicinanza e assistenza. In aggiunta, si considerano anche i casi in cui è previsto riposo o permesso previsti dalla normativa vigente.
Novità principali dell'Allegato G
Le deroghe indicate nell’Allegato G riguardano principalmente condizioni che incidono sulla possibilità di scelta della sede: figli minori di 14 anni, familiari con disabilità conviventi e situazioni di gravi patologie che richiedono assistenza continua. È previsto che la documentazione sia presentata insieme all’istanza e che vengano indicate le ragioni specifiche della deroga, con verifica da parte degli organi competenti.
Nota pratica: nel caso di figli nati nei tre mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale, si prescinde dalla dichiarazione sulla decorrenza dell’iscrizione anagrafica di tre mesi prima della pubblicazione.
È disponibile l’Allegato G sul sito ufficiale del MIUR, nella sezione Mobilità 2026, insieme alle altre autodichiarazioni. Il documento guida l’utente nella compilazione, specificando quali condizioni giustificano la deroga e quale documentazione allegare per facilitarne la valutazione.
Modalità di presentazione e tempi
Per presentare l’Autodichiarazione, i docenti e il personale interessato devono accedere al portale del Ministero nella sezione Mobilità 2026 e compilare l’Allegato G allegando la documentazione prevista. Le scadenze sono indicate sul portale e possono richiedere integrazioni in caso di lacune informative. Le verifiche sono affidate agli uffici territoriali competenti, che valuteranno la congruenza tra la domanda e i requisiti.
Durante la procedura di compilazione è essenziale fornire dati aggiornati e prove adeguate delle condizioni dichiarate. Le autonomie scolastiche dovranno gestire queste autodichiarazioni nel rispetto della privacy e degli standard normativi, garantendo una gestione efficiente delle pratiche per mantenere la continuità educativa.
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Allegato G | Modulo di autocertificazione delle deroghe per Mobilità 2026 |
| Ambito | Docenti e personale ATA interessati da deroghe per condizioni familiari o di salute |
| Disponibilità | Sezione Mobilità 2026 del portale MIUR |
Quali sono le implicazioni pratiche?
La possibilità di utilizzare deroghe tramite l’Allegato G modifica l’approccio alla mobilità: le richieste possono tenere conto di esigenze familiari o di salute senza compromettere l’opportunità di spostarsi, con un impatto diretto sulle sedi di assegnazione e sull’organizzazione delle supplenze. Le classi e i plessi beneficeranno di una gestione più stabile quando la disponibilità di docenti conviventi con disabilità o con vincoli familiari è nota e documentata.
Le amministrazioni scolastiche dovranno gestire le autodichiarazioni in modo conforme alle norme privacy e alle indicazioni del MIUR, con tempi di istruttoria adeguati e verifica delle condizioni dichiarate. L’implementazione del nuovo Allegato G richiede formazione mirata per gli operatori e procedure chiare per la raccolta e l’archiviazione della documentazione, al fine di garantire trasparenza e parità di trattamento.
In ultima analisi, l’introduzione di Allegato G mira a rendere la mobilità più flessibile e rispettosa delle esigenze delle famiglie, senza compromettere l’efficacia dell’organizzazione scolastica. L’impatto pratico riguarda soprattutto la gestione documentale, la correttezza delle istanze e la collaborazione tra segreterie scolastiche e Uffici Scolastici Territoriali.
FAQs
Mobilità docenti 2026: ecco il nuovo Allegato G per le deroghe — approfondimento e guida
Le deroghe riguardano condizioni familiari o di salute: genitori di figli minori di 14 anni, genitori adottivi o affidatari, conviventi con disabili, decesso o patologie invalidanti che incidono su vicinanza e assistenza; si considerano anche casi di riposo o permesso previsti dalla normativa.
È necessario indicare le ragioni specifiche della deroga e allegare la documentazione prevista; la documentazione verrà verificata dagli organi competenti al momento della valutazione.
L'Autodichiarazione va compilata sul portale MIUR nella sezione Mobilità 2026, allegando la documentazione prevista; le verifiche sono affidate agli uffici territoriali competenti.
Le deroghe permettono una maggiore flessibilità nelle sedi di assegnazione per esigenze familiari o di salute, ma richiedono una gestione documentale accurata nel rispetto della privacy e delle norme vigenti; l'organizzazione delle supplenze ne beneficia quando le condizioni sono note e verificate.