Mobilità docenti 2026: ecco gli ERRORI più comuni da evitare quando si compilano dichiarazioni e documentazione. Per un docente, i problemi arrivano quasi sempre da dati incompleti o da modelli non compilati secondo gli allegati. Qui trovi gli elementi da controllare riga per riga e cosa puoi (davvero) fare dopo la scadenza del 2 aprile.
Cosa controllare prima dell’invio: gli errori che fanno saltare punteggio e precedenze
| Elemento della domanda | Errore da evitare (cosa deve risultare) |
|---|---|
| Servizi prestati (ruolo e pre-ruolo) | Compilazione in conformità a allegato D. La parte relativa alla continuità va redatta in conformità a allegato F. |
| Superamento concorso ordinario | Dichiarazione personale con estremi del concorso indicati in modo espresso e preciso. No “riferimenti generici”. |
| Ricongiungimento: iscrizione anagrafica | Indicazione della decorrenza anagrafica. Per il punteggio dei figli serve la data di nascita. |
| Punteggio aggiuntivo (tabella di valutazione) | La dichiarazione della tabella allegata al CCNI mobilità deve essere redatta conformemente all’allegato ministeriale, in ogni sua parte. |
| Corsi di perfezionamento e specializzazione post-universitari | Dichiarazione esaustiva con durata e superamento della prova finale. Per ogni corso attivo dal 2005/06: ore ≥ 1500 e CFU ≥ 60. |
| Precedenze (art. 13 CCNI) | Documentazione conforme inderogabilmente all’art. 4 delle O.M. n. 43 e O.M. n. 44 del 12.03.2026. |
| Cosa succede dopo il termine | Dopo il 2 aprile: revoca consentita; regolarizzazione documentazione allegata consentita. Vietato integrare/modificare preferenze e ordine di priorità. |
La tabella mette a fuoco i passaggi dove più spesso la domanda viene valutata “non completa”. Non basta dichiarare: serve laconformitàai riferimenti richiamati (allegati e O.M.). Anche piccole omissioni su date, ore o estremi concorsuali possono bloccare l’attribuzione del punteggio o delle precedenze.
Come compilare tutto senza sorprese (prima e dopo il 2 aprile)
Prima dell’invio lavora in ordine: allegato richiesto → campo richiesto → documento a supporto. Se il modello impone una forma, non improvvisare. Dichiarazioni “sommario” aumentano il rischio di contestazioni in istruttoria.
Nel dettaglio, metti sotto controllo i punti seguenti. Usa le stesse parole chiave dei modelli e inserisci dati verificabili. Se ti fai aiutare dalla segreteria, chiedi sempre una verifica di conformità agli allegati richiamati.
- Servizi prestati: compila secondo allegato D. Per la continuità, rispetta allegato F senza mescolare le due sezioni.
- Concorso ordinario: indica estremi del concorso in modo espresso e preciso. Se manca un riferimento, completa prima di chiudere la domanda.
- Ricongiungimento anagrafico: inserisci decorrenza anagrafica corretta. Per il punteggio figli serve la data di nascita.
- Punteggio aggiuntivo: compila la tabella del CCNI mobilità conforme all’allegato ministeriale, in ogni sua parte.
- Corsi post-universitari: scrivi durata e prova finale superata. Per corsi attivi dal 2005/06, dichiara ore ≥ 1500 e CFU ≥ 60.
- Precedenze: raccogli documenti coerenti con art. 4 delle O.M. n. 43 e O.M. n. 44 del 12.03.2026 (richiamo art. 13 CCNI).
Dopo la scadenza del 2 aprile, la logica cambia. Non puoi aggiustare “a piacere” la domanda sul piano delle scelte. Puoi intervenire solo nei limiti previsti.
- Revoca domanda: dopo il 2 aprile è consentita la revoca di quanto già presentato.
- Regolarizzazione allegati: puoi regolarizzare la documentazione allegata. È comunque consigliato evitare irregolarità a monte.
- Preferenze bloccate: non puoi integrare o modificare preferenze e ordine di priorità espresse.
Azioni immediate prima del 2 aprile: controlla che ogni dichiarazione richiami l’allegato giusto (DeF), che i dati chiave ci siano (estremi concorso, decorrenza anagrafica, data nascita, ore eCFU) e che le precedenze siano documentate secondo leO.M. 43 e 44 del 12.03.2026. Dopo il termine, margini su preferenze e priorità sono nulli: muoviti prima.
FAQs
Mobilità docenti 2026: la checklist per evitare gli errori nelle dichiarazioni e nella documentazione
Compilare in conformità a allegato D; per la continuità, indicare l’allegato F. Evita di mescolare le sezioni e di omettere estremi temporali o riferimenti specifici.
Riportare gli estremi del concorso in modo espresso e preciso, evitando riferimenti generici. Verifica numero, anno e titolo per non compromettere l’istruttoria.
La decorrenza anagrafica è necessaria per la corretta attribuzione del punteggio; la data di nascita dei figli serve per il punteggio relativo ai figli.
Redigere la dichiarazione della tabella conforme all’allegato ministeriale, in ogni sua parte. Per i corsi post-universitari: indica durata e prova finale superata; per corsi attivi dal 2005/06, ore ≥ 1500 e CFU ≥ 60.