L’ordinanza ministeriale n. 44, pubblicata nel 2026, avvia le procedure di mobilità per gli insegnanti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027. I docenti interessati devono predisporre la modulistica e presentare le istanze entro le finestre previste, inoltrando le pratiche all’USR competente tramite CAD o PEC. La procedura resta manuale e regolata dall’elenco delle diocesi coinvolte, con specifiche per diocesi che operano su più regioni. L’obiettivo è assicurare trasparenza, correttezza procedurale e una gestione efficace dei trasferimenti nel sistema scolastico.
Scadenze principali
Le tempistiche caratteristiche definiscono la finestra di invio delle istanze, la possibilità di revoca e la pubblicazione definitiva dei movimenti. Periodo di invio: 21 marzo 2026 – 17 aprile 2026; revoca della richiesta: entro il 25 maggio 2026; pubblicazione definitiva dei movimenti: 5 giugno 2026.
Modalità di trasmissione delle domande
Le domande non sono gestite automaticamente: è prevista una gestione manuale della pratica. I docenti devono utilizzare esclusivamente i moduli cartacei pubblicati sul sito del MIM nella sezione Mobilità. La trasmissione avviene tramite CAD e PEC.
Le domande devono essere indirizzate all’USR della regione di titolarità e inviate al Dirigente Scolastico della scuola presso cui si presta servizio. In caso di diocesi che insistono su più regioni, la domanda va inviata all’USR della regione in cui ha sede l’istituzione di attuale servizio.
Diocesi multi-regione: invio e destinazione
Per diocesi che interessano più regioni, la procedura prevede l’invio della domanda all’USR della regione dove ha sede l’istituzione attuale. Questa regola guida l’iter e evita dispersioni di competenze amministrative nella gestione delle mobilità.
Tabella di Sintesi
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Periodo invio istanze | 21 marzo 2026 – 17 aprile 2026 |
| Revoca richiesta | entro 25 maggio 2026 |
| Pubblicazione movimenti | 5 giugno 2026 |
Quali sono le implicazioni pratiche?
Per gli insegnanti di religione cattolica la mobilità determina potenziali cambi di sede di servizio e, in alcuni casi, di diocesi di appartenenza. La gestione manuale implica tempi di elaborazione più lunghi e una maggiore responsabilità amministrativa sia per l’USR sia per i dirigenti scolastici. Le scelte di trasferimento impattano sull’organizzazione scolastica e sulla continuità didattica nelle classi interessate.
La idoneità ecclesiastica e le dichiarazioni relative ai titoli di servizio e alle esigenze di famiglia influenzano il punteggio e la possibilità di accedere a determinati movimenti, come previsto dal CCNI. Se si richiede contemporaneamente trasferimento e passaggio, è necessario presentare due domande distinte e definire con chiarezza la priorità di movimento.
In sintesi, la notifica e l’esecuzione della mobilità richiedono attenzione ai dettagli, puntuale adempimento della modulistica e piena aderenza alle regole diocestrali per garantire una gestione trasparente e corretta delle assegnazioni nelle sedi scolastiche interessate.
FAQs
Mobilità insegnanti di religione cattolica 2026/2027: modulistica, autodichiarazioni ed elenco diocesi
I moduli cartacei pubblicati sul sito MIM (sezione Mobilità) sono necessari. Le istanze vanno inviate all'USR competente tramite CAD o PEC; la gestione è manuale e va indirizzata al Dirigente Scolastico della scuola dove si presta servizio.
L'idoneità ecclesiastica e le dichiarazioni relative ai titoli di servizio e alle esigenze di famiglia influenzano punteggio e possibilità di accedere ai movimenti; se si richiede contemporaneamente trasferimento e passaggio, presentare due domande distinte e definire la priorità.
Per diocesi che interessano più regioni, la domanda va inviata all’USR della regione in cui ha sede l’istituzione di attuale servizio; questa regola guida l’iter e evita dispersioni di competenze.
Periodo di invio: 21/03/2026 – 17/04/2026; revoca entro 25/05/2026; pubblicazione movimenti il 05/06/2026.