Docenti dichiarati perdenti posto, questa guida operativa ti mostra come muoverti nel 2026/2027 tra trasferimenti a domanda e assegnazioni d’ufficio. Dopo la notifica del dirigente hai cinque giorni per decidere se presentare domanda di mobilità o meno. Se non otterrai una sede tramite domanda, l’assegnazione avviene d’ufficio in base ai criteri di viciniorità dell’UST, con differenze a seconda del comune e della provincia. In questa guida trovi definizioni chiave, scenari concreti e una procedura chiara per gestire la tua situazione con massima trasparenza e controllo.
Tre percorsi concreti per il perdente posto
Il perdente posto può scegliere tra tre strade all’interno della procedura di mobilità. Non presentare alcuna domanda, presentare una domanda condizionata o presentare una domanda non condizionata. In tutti i casi in cui sia presente una domanda, la mobilità si svolge con il punteggio previsto per i movimenti a domanda volontaria.
| Strada | Condizioni principali | Punteggio | Conseguenze | Note |
|---|---|---|---|---|
| Non presentare domanda | Nessuna domanda entro i cinque giorni dalla notifica. | Non applicabile | Trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità; se non disponibile, trasferimento in comune vicino secondo la tabella di viciniorità predisposta dall’UST. | - |
| Domanda condizionata | Domanda condizionata al permanere della soprannumerarietà. | Punteggio per movimenti a domanda volontaria | Se durante i trasferimenti si libera una sede nella scuola di titolarità, l’amministrazione non tiene conto della domanda condizionata e il docente rientra a pieno titolo nella scuola di precedente titolarità. Se due perdenti posto con domanda condizionata, si procede con l’assorbimento del docente con punteggio maggiore. | La condizionata resta valida finché permane la soprannumerarietà. |
| Domanda non condizionata | Domanda non condizionata presentata entro cinque giorni dalla notifica. | Punteggio per movimenti a domanda volontaria | Partecipa al movimento come i docenti a domanda volontaria, senza particolari precedenze. | Se presente, la domanda non impone condizioni sulla permanenza della soprannumerarietà. |
Confini operativi e riferimenti normativi
La procedura si basa sulle tabelle di viciniorità pubblicate dall’UST e sulle norme vigenti. Il perdente posto è un docente individuato come soprannumerario nella graduatoria interna; l’UST coordina i trasferimenti e pubblica le tabelle di viciniorità secondo la provincia e la classe di concorso.
La precedenza per la scuola di titolarità dura dieci anni e si mantiene a condizione di presentare annualmente la domanda di mobilità condizionata al rientro. La precedenza è valida nella stessa provincia, per la stessa classe di concorso e per la stessa tipologia di posto; non si estende a trasferimenti interprovinciali o a trasferimenti professionali.
Azioni pratiche per gestire la mobilità
- Entro cinque giorni dalla notifica, scegli tra non presentare domanda, domanda condizionata o domanda non condizionata, e procedi di conseguenza.
- Compila e invia la domanda correttamente, attenendoti alle indicazioni dell’UST e al punteggio previsto per movimenti a domanda volontaria.
- Monitora status delle tue istanze, delle graduatorie interne e delle tabelle di viciniorità pubblicate dall’UST.
- Verifica disponibilità di sedi: se non ci sono, preparati al trasferimento d’ufficio secondo l’ordine di viciniorità e distretto.
FAQs
Mobilità 2026/2027: Come muoversi se sei perdente posto
Le tre strade sono: non presentare domanda, domanda condizionata o domanda non condizionata. In tutti i casi, la mobilità si determina secondo il punteggio previsto per i movimenti a domanda volontaria.
Viene avviato trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità; se non disponibile, si passa al trasferimento nel comune vicino secondo la tabella di viciniorità predisposta dall’UST.
La domanda condizionata resta valida finché persiste la soprannumerarietà. Se durante i trasferimenti si libera una sede, l’amministrazione non tiene conto della condizionata e il docente rientra a pieno titolo nella scuola di precedente titolarità; se due perdenti posto hanno domanda condizionata, si assorbe chi ha punteggio maggiore.
Domanda non condizionata presentata entro cinque giorni dalla notifica. Partecipa al movimento come i docenti a domanda volontaria, senza particolari precedenze; se presente, non impone condizioni sulla permanenza della soprannumerarietà.