Segnale stradale con indicazioni 2067 e 2022: metafora sul futuro della mobilità per chi perde il posto nel 2026/2027
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Mobilità 2026/2027: Come muoversi se sei perdente posto

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Docenti dichiarati perdenti posto, questa guida operativa ti mostra come muoverti nel 2026/2027 tra trasferimenti a domanda e assegnazioni d’ufficio. Dopo la notifica del dirigente hai cinque giorni per decidere se presentare domanda di mobilità o meno. Se non otterrai una sede tramite domanda, l’assegnazione avviene d’ufficio in base ai criteri di viciniorità dell’UST, con differenze a seconda del comune e della provincia. In questa guida trovi definizioni chiave, scenari concreti e una procedura chiara per gestire la tua situazione con massima trasparenza e controllo.

Tre percorsi concreti per il perdente posto

Il perdente posto può scegliere tra tre strade all’interno della procedura di mobilità. Non presentare alcuna domanda, presentare una domanda condizionata o presentare una domanda non condizionata. In tutti i casi in cui sia presente una domanda, la mobilità si svolge con il punteggio previsto per i movimenti a domanda volontaria.

Strada Condizioni principali Punteggio Conseguenze Note
Non presentare domanda Nessuna domanda entro i cinque giorni dalla notifica. Non applicabile Trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità; se non disponibile, trasferimento in comune vicino secondo la tabella di viciniorità predisposta dall’UST. -
Domanda condizionata Domanda condizionata al permanere della soprannumerarietà. Punteggio per movimenti a domanda volontaria Se durante i trasferimenti si libera una sede nella scuola di titolarità, l’amministrazione non tiene conto della domanda condizionata e il docente rientra a pieno titolo nella scuola di precedente titolarità. Se due perdenti posto con domanda condizionata, si procede con l’assorbimento del docente con punteggio maggiore. La condizionata resta valida finché permane la soprannumerarietà.
Domanda non condizionata Domanda non condizionata presentata entro cinque giorni dalla notifica. Punteggio per movimenti a domanda volontaria Partecipa al movimento come i docenti a domanda volontaria, senza particolari precedenze. Se presente, la domanda non impone condizioni sulla permanenza della soprannumerarietà.

Confini operativi e riferimenti normativi

La procedura si basa sulle tabelle di viciniorità pubblicate dall’UST e sulle norme vigenti. Il perdente posto è un docente individuato come soprannumerario nella graduatoria interna; l’UST coordina i trasferimenti e pubblica le tabelle di viciniorità secondo la provincia e la classe di concorso.

La precedenza per la scuola di titolarità dura dieci anni e si mantiene a condizione di presentare annualmente la domanda di mobilità condizionata al rientro. La precedenza è valida nella stessa provincia, per la stessa classe di concorso e per la stessa tipologia di posto; non si estende a trasferimenti interprovinciali o a trasferimenti professionali.

Azioni pratiche per gestire la mobilità

  • Entro cinque giorni dalla notifica, scegli tra non presentare domanda, domanda condizionata o domanda non condizionata, e procedi di conseguenza.
  • Compila e invia la domanda correttamente, attenendoti alle indicazioni dell’UST e al punteggio previsto per movimenti a domanda volontaria.
  • Monitora status delle tue istanze, delle graduatorie interne e delle tabelle di viciniorità pubblicate dall’UST.
  • Verifica disponibilità di sedi: se non ci sono, preparati al trasferimento d’ufficio secondo l’ordine di viciniorità e distretto.

FAQs
Mobilità 2026/2027: Come muoversi se sei perdente posto

Quali sono le tre strade disponibili per il perdente posto nella mobilità 2026/2027? +

Le tre strade sono: non presentare domanda, domanda condizionata o domanda non condizionata. In tutti i casi, la mobilità si determina secondo il punteggio previsto per i movimenti a domanda volontaria.

Cosa succede se il perdente posto non presenta domanda entro i cinque giorni dalla notifica? +

Viene avviato trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità; se non disponibile, si passa al trasferimento nel comune vicino secondo la tabella di viciniorità predisposta dall’UST.

In cosa consiste la domanda condizionata e cosa succede se si libera una sede nella scuola di titolarità? +

La domanda condizionata resta valida finché persiste la soprannumerarietà. Se durante i trasferimenti si libera una sede, l’amministrazione non tiene conto della condizionata e il docente rientra a pieno titolo nella scuola di precedente titolarità; se due perdenti posto hanno domanda condizionata, si assorbe chi ha punteggio maggiore.

Quali sono le caratteristiche e le conseguenze della domanda non condizionata? +

Domanda non condizionata presentata entro cinque giorni dalla notifica. Partecipa al movimento come i docenti a domanda volontaria, senza particolari precedenze; se presente, non impone condizioni sulla permanenza della soprannumerarietà.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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