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Modelli dichiarativi 2026 approvati in via definitiva: tutte le novità per 730, Redditi, IRAP, 770 e Concordato preventivo biennale nella campagna fiscale relativa al periodo d’imposta 2025 — approfondimento e guida

Modello 730 e dichiarazione dei redditi 2026: guida alle novità fiscali per la campagna 2025, IRAP, 770 e concordato preventivo biennale.
Fonte immagine: Foto di Kindel Media su Pexels

Con il provvedimento del 27 febbraio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha approvato ufficialmente i modelli dichiarativi 2026, destinati alla dichiarazione dei redditi e degli altri adempimenti fiscali relativi al periodo d’imposta 2025. Questi modelli rappresentano strumenti fondamentali per contribuire e professionisti, con importanti novità normative e procedure aggiornate che influenzeranno la campagna fiscale del prossimo anno.

  • Aggiornamenti importanti per modelli 730, Redditi PF, IRAP, 770 e Concordato preventivo biennale
  • Novità normative e strumenti di semplificazione per la dichiarazione fiscale
  • Focalizzazione sulle nuove agevolazioni e ramificazioni delle norme UE

Modelli approvati e principali aggiornamenti della dichiarazione 2026

Il processo di approvazione definitiva dei modelli dichiarativi 2026 ha comportato l'introduzione di diverse novità significative, rivolte a semplificare e rendere più trasparente l'adempimento fiscale. In particolare, per il modello 730, sono stati aggiornati alcuni campi relativi alle detrazioni e alle deduzioni, consentendo una maggiore chiarezza nelle voci e facilitando il controllo delle informazioni inserite. Per quanto riguarda il modello Redditi PF e Redditi IRES, si sono implementate nuove sezioni dedicate alla rilevazione dettagliata degli investimenti e delle attività di controllo fiscale, in linea con le recenti modifiche normative sulla trasparenza e i controlli automatici. L'IRAP ha visto l'introduzione di un nuovo quadro riepilogativo per le imprese con particolari caratteristiche strutturali, al fine di rendere più immediato il calcolo e la compilazione. La dichiarazione 770 ha integrato sezioni aggiuntive per la gestione più accurata delle rimesse fiscali e dei rimborsi automatici, ottimizzando i flussi informativi tra contribuente e fisco. Infine, il nuovo modello relativo al Concordato preventivo biennale per il periodo d'imposta 2025 permette di rappresentare in modo più dettagliato la situazione patrimoniale e finanziaria delle imprese in crisi, favorendo un approccio più rapido e trasparente nelle procedure di gestione delle crisi di impresa. Queste innovazioni normativo-interpretative, accompagnate dall’elaborazione delle bozze pubblicate già a dicembre 2025, hanno dato a contribuenti e professionisti l’opportunità di prepararsi con anticipo, riducendo il rischio di errori e sanzioni durante le fasi di compilazione e trasmissione delle dichiarazioni.

Novità specifiche del modello 730 e Redditi Persone Fisiche 2026

Le novità specifiche del modello 730 e Redditi Persone Fisiche 2026 si concentrano sull'implementazione delle recenti modifiche legislative approvate in via definitiva con i modelli dichiarativi 2026, riguardanti il periodo d’imposta 2025. In particolare, vengono introdotte nuove agevolazioni fiscali e variazioni nelle detrazioni, che influiranno sui calcoli delle imposte da presentare. Per quanto riguarda il modello 730, si evidenziano aggiornamenti nelle sezioni dedicate alle spese detraibili, come quelle relative alla salute, all’istruzione e alla casa, con un miglioramento delle procedure di compilazione e nuove istruzioni per la corretta attestazione delle spese. Nello stesso tempo, il modello Redditi PF ha visto modifiche volte a semplificare le dichiarazioni di redditi complessi, facilitando l’inserimento di redditi derivanti da nuove fonti e l’applicazione delle deduzioni previste. Inoltre, le novità interessano anche la disciplina dell’IRAP e del modello 770, con aggiornamenti alle modalità di calcolo e di trasmissione dei dati. Per quanto concerne il procedimento di Concordato preventivo biennale, integrato nella campagna fiscale di quest’anno, si introducono linee guida più chiare e nuove opportunità di agevolazione per le imprese in regime di ristrutturazione aziendale. Questi cambiamenti sono pensati per semplificare la dichiarazione e aumentare la trasparenza del sistema fiscale, assicurando maggiore efficacia e rispetto delle norme vigenti nel nuovo ciclo fiscale 2026.

Detrazioni e detrazioni fiscali per i contribuenti

Tra le novità più significative, troviamo la detassazione di somme relative a canoni di locazione per i neoassunti a tempo indeterminato e il riordino generale delle detrazioni fiscali, che mira a semplificare le procedure e favorire la chiarezza per i contribuenti.

Modello Redditi per le società di capitali e enti non commerciali

Per gli organismi soggetti a IRES, il modello Redditi ha inserito la norma sull’aliquota premiale, che prevede una riduzione dell’aliquota dal 24% al 20% per il periodo d’imposta 2025. Tale agevolazione, rivolta alle imprese che nel 2024 soddisfano specifici requisiti, incentiva l’investimento e la crescita economica: aver accantonato almeno l’80% dell’utile 2024, aver effettuato investimenti in beni 4.0 o 5.0 e aver incrementato l’occupazione a tempo indeterminato di almeno l’1%. Questa misura si applica anche nel modello del **Consolidato nazionale e mondiale**.

Riepilogo degli incentivi e delle condizioni

Requisiti per agevolazione IRES Effetto sulla aliquota
Accantonamento minimo dell’80% di utile 2024 Riduzione dal 24% al 20%
Investimenti in Beni 4.0/5.0 Incentivata
Aumento occupazionale >1% Incentivata

Modelli per indici di affidabilità e regime sostitutivo

Sono stati approvati anche i modelli con dati rilevanti per gli **Indici sintetici di affidabilità fiscale**, strumenti utili per migliorare la trasparenza e la compliance. In aggiunta, è stato predisposto il modello relativo al **regime d’imposta sostitutiva**, specifico per i contribuenti aderenti al **Concordato preventivo biennale** per il triennio 2025-2026, che semplifica la gestione fiscale con opportuni riconoscimenti.

Finalità dei modelli di affidabilità e regime sostitutivo

Questi strumenti facilitano il controllo fiscale e promuovono pratiche di gestione più trasparenti, consentendo ai contribuenti di usufruire di agevolazioni e semplificazioni nel rispetto delle norme.

Novità per IRAP, 770 e Concordato preventivo 2026

Il modello IRAP è stato aggiornato alla luce del nuovo disposto dall’art. 17 della Legge di Bilancio 2026, che esclude dalla base imponibile il 95% dei dividendi infracomunitari (Infra-UE/SEE). Questa misura, in linea con la sentenza della Corte di Giustizia dell’UE del 2025, mira ad armonizzare il trattamento fiscale dei dividendi per le banche e le assicurazioni, favorendo un equilibrio tra fiscale e norme europee.

Modello IRAP: principali novità

  • Esclusione del 95% dei dividendi infracomunitari dalla base imponibile
  • Compatibilità con la sentenza UE del 2025

Impatto sulla determinazione del imponibile IRAP

La nuova disciplina riduce drasticamente la quota dei dividendi soggetti a IRAP, semplificando la dichiarazione e allineandosi agli orientamenti comunitari.

Modello 770: gestione del credito fiscale

Il nuovo quadro Sx del modello 770 è stato aggiornato con un rigo dedicato alla gestione del credito collegato alla **somma che non concorre alla formazione del reddito**. Questo permetterà ai sostituti d’imposta di comunicare in modo più efficace e trasparente le compensazioni riconosciute, favorendo un’attenta rendicontazione del credito fiscale.

Funzionalità del nuovo rigo

Consente di segnalare specificamente le somme riconosciute come credito non rientrante nel calcolo del reddito imponibile, facilitando il controllo e la trasparenza delle operazioni fiscali.

Modello per il Concordato preventivo biennale 2026-2027

Il modello, disciplinato dal **D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13**, mantiene la sua struttura del precedente anno ma propone una proposta basata sui dati comunicati dal contribuente per determinare preventivamente il reddito dei due anni. La soluzione è rivolta ai titolari di partita IVA che nel 2025 hanno svolto attività conforme agli **ISA**, con specifica scadenza al 30 settembre 2026, facilitando l’adesione e il calcolo delle imposte.

Finalità del modello e requisiti

Il modello ha il fine di determinare preventivamente il reddito, agevolando gli aderenti al regime e semplificando la pianificazione fiscale attraverso i dati comunicati.

FAQs
Modelli dichiarativi 2026 approvati in via definitiva: tutte le novità per 730, Redditi, IRAP, 770 e Concordato preventivo biennale nella campagna fiscale relativa al periodo d’imposta 2025 — approfondimento e guida

Quali sono le principali novità approvate nei modelli dichiarativi 2026 per il periodo d’imposta 2025? +

I modelli 2026 introducono aggiornamenti su detrazioni, sezioni dedicate a investimenti e controlli fiscali, e nuove procedure per semplificare e aumentare la trasparenza delle dichiarazioni.

Quando sono stati approvati definitivamente i modelli dichiarativi 2026? +

I modelli sono stati approvati in via definitiva il 27 febbraio 2026 dall'Agenzia delle Entrate.

Quali novità riguardano il modello 730 per il 2026? +

Il modello 730 include aggiornamenti nelle sezioni su spese detraibili come salute e casa, con procedure migliorate e nuove istruzioni per le detrazioni.

Quali sono le novità principali del modello Redditi per il 2026? +

Sono state semplificate le dichiarazioni di redditi complessi, con nuove sezioni su investimenti, deduzioni e incentivi fiscali, come l’aliquota premiale per le società di capitali.

Quali sono le novità riguardanti il modello IRAP nel 2026? +

Il modello IRAP esclude dalla base imponibile il 95% dei dividendi infracomunitari, in linea con la sentenza UE del 2025, migliorando l’armonia tra norme europee e fiscali.

Come viene gestito il credito fiscale nel nuovo modello 770 del 2026? +

Il quadro Sx permette di segnalare le somme come crediti non soggetti a reddito, facilitando la comunicazione e il controllo delle compensazioni fiscali.

Qual è lo scopo del modello per il Concordato preventivo biennale 2026-2027? +

Il modello permette di calcolare preventivamente il reddito dei due anni, semplificando la pianificazione fiscale e facilitando l’adesione alle procedure di ristrutturazione aziendale.

Quali sono le condizioni per beneficiare dell’aliquota premiale IRES nei modelli 2026? +

Le imprese devono accantonare almeno l’80% dell’utile 2024, effettuare investimenti in beni 4.0 o 5.0 e aumentare l’occupazione di almeno l’1% per beneficiare della riduzione dal 24% al 20%.

Cosa sono gli indici di affidabilità fiscale approvati nel 2026? +

Sono strumenti che migliorano la trasparenza e la compliance fiscale, facilitando il controllo e offrendo opportunità di agevolazioni ai contribuenti affidabili.

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